Neanche una strategia congiunta, ma un modo per pentas e leghisti di sfilarsi gli uni dagli altri da un'alleanza che trovano scomoda con una maggioranza al Senato risicata. Salvini in particolare, forte di ottimi sondaggi, potrebbe tornare figliol prodigo in un CDX con Berlusconi riabilitato, e portare la coalizione a oltre il 40% e abbastanza collegi uninominali necessari; il M5S, nonostante Di Maio che era stato già appannato dai "due forni", sicuramente terrebbe botta e anche nella situazione per loro "peggiore" resterebbe il partito che prende più voti da solo. Tutti felici insomma, perdendo un sacco di mesi. Ma non preoccupatevi, loro all'Italia ci tengono sul serio, non come quegli altri. Davvero.
[Poi propongono Savona di nuovo, Mattarella glie lo respinge di nuovo, nuove elezioni, finché nel 2022 riescono ad eleggersi un Presidente che possa essere favorevole. A quel punto Savona, se è ancora vivo, declina a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute]
Edit: Mettiamo però che siano sinceri, nel senso che considerano Savona così essenziale per i loro programmi che è impossibile fare a meno di lui, ma si ritorna alla domanda che ponevo prima: quali sono i programmi allora, scontro frontale in stile Varoufakis (coi grandi risultati che ricordiamo), uscita dall'Euro, Italexit completa? Lo sanno anche loro stessi?






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