la corrente elettrica è un circuito: attraversa il cavo di fase per raggiungere le apparecchiature da alimentare, e torna indietro sul cavo di neutro. è intuitivo capire che la corrente che va, deve anche tornare indietro: allora l'interruttore differenziale misura la corrente di fase e neutro; se sono diverse (cioè se misura una differenza), interrompe l'alimentazione elettrica perchè ciò significa che c'è una corrente che si disperde verso terra, visto che la differenza dovrebbe fare zero. in questo modo è in grado di intervenire anche per differenze piccolissime di corrente.
ma c'è un ma: la corrente che si disperde verso terra ha valori significativi soltanto se c'è un collegamento verso terra. ora, l'impianto di terra (cioè il fatto che tutte le apparecchiature hanno un collegamento metallico che finisce in un dispersore seppellito nel terreno: è il buco centrale delle prese a tre punte delle prese di casa) è diventato obbligatorio solo nel 1980 negli edifici residenziali; gli impianti più vecchi quindi sono considerati a norma anche se hanno l'interruttore differenziale, ma non l'impianto di terra, che sarebbe molto oneroso realizzare perchè andrebbe sventrato l'edificio da capo a piedi per farlo passare, oltre che rifatto l'impianto elettrico di ogni appartamento.
qual è la differenza? che dove c'è l'impianto di terra, il differenziale scatta immediatamente al verificarsi del contatto o del corto circuito, perchè l'impianto di terra permette il verificarsi dello "scarico" della corrente verso terra, appunto. dove l'impianto di terra non c'è, anche se una parte percorsa da corrente perde il suo isolamento, l'interruttore non scatta, perchè il circuito non si chiude (si chiude lo stesso, ma attraverso materiali non conduttori: ne risulterà una corrente piccolissima, impossibile anche da misurare): scatterà soltanto quando il malcapitato toccherà effettivamente una parte metallica dell'impianto, chiudendo il circuito ahilui attraverso se stesso (perchè il corpo essendo fatto di acqua è un buon conduttore). ciò significa che nelle pur poche decine di millisecondi che l'interruttore ci mette a intervenire, la corrente di guasto attraversa il corpo della persona (mentre se l'impianto di terra ci fosse stato, l'interruttore sarebbe scattato molto tempo prima): ciò può essere comunque sufficiente a innescare la fibrillazione ventricolare (arresto cardiaco).
perciò nelle abitazioni vecchie senza impianto di terra la presenza del differenziale (pur indispensabile, altrimenti non si interromperebbe l'alimentazione) non è una garanzia allo stesso livello di quelle nuove, soprattutto per persone anziane che sono più deboli dal punto di vista cardiaco.