Partito Democratico
Alternativa Popolare/Lista centrista
Radicali Italiani, Campo Progressista e altri centrosinistra
Forza Italia
Lega Nord
Fratelli d'Italia e altri centrodestra
Movimento 5 Stelle
Lista di Sinistra (Mdp, Sinistra Italiana, Possibile)
Casa Pound
Vadano alla malora. Voglio i punk con le lame!!
Quoto. E il consolato italiano a Dubai mi dice di avere pazienza che sono solo 7 mesi che ho cambiato nazione e di aspettare ancora qualche mese prima di chiedere novita' sul mio status di italiano all' estero. Peccato che non possa esercitare il mio diritto di voto questa volta. Ma anche sticazzi.
Frappo, perché ce l'hai con Bagnai?![]()
chi? lui?
"L'economista Bagnai e il comunista Rizzo insieme. Bagno di folla"
http://www.affaritaliani.it/attualit...ai-398676.html
a parte che è un marxista, a parte che uscire dall'euro è follia (fortunatamente impossibile), a parte che io farei l'esatto contrario di quel che hanno proposto lui e Borghi riguardo le banche (statalizzarle), direi che con c'entrano nulla con la mia idea liberista dell'economia.
Oso dire addirittura che secondo me le loro idee non c'entrano una mazza con un partito di cdx, Lega in primis.
O forse chi diceva che la Lega ex nord nasceva da una costola della sinistra aveva ragione.
Non mi sorprende l'endorsement di Fassina, infatti.
Me non mi vedono neanche col binocolo
aridatece Miglio
Ultima modifica di Frappo; 05-02-18 alle 10:03
Seguo abbastanza assiduamente Bagnai, e mi permetto di chiarire la sua posizione, che ad una lettura superficiale può risultare schizofrenica.
Volendo sommariamente dividere la realtà, essenzialmente in campo le fazioni sono 2:
liberismo, propugnato dalla UE, con scarso intervento dello Stato in economia e tendenzialmente a favore del capitale
keynesismo, intervento più consistente dello Stato nell'economia, con un solo obiettivo: piena occupazione. Indovina rivolto a chi? I lavoratori
Eh si, nell'eterno ritorno della storia, il barbuto Marx sarebbe contento
Bagnai è di sinistra, keynesiano, e a favore dei lavoratori.
Le politiche UE, la struttura intrenseca della moneta Euro (libera circolazione dei capitali e cambio rigido che scarica sui salari gli squilibri sui cambi) sono apertamente a favore del capitale.
Ora da questa chiavi di lettura della realtà, appare evidente che l'unico partito contro l'Euro e la UE è la Lega.
PD è un ascaro della UE, legando il proprio destino a Bruxell (Prodi, Monti e compagnia cantante), casca la UE casca il PD.
M5S non è un attore credibile in generale
Berlusconi continuerà tranquillamente a fare quello che fa da 25 anni a questa parte, i cazzi suoi e basta.
Il panorama politico finisce qui. Certo le motivazioni e le matrici ideologiche sono ben diverse dal celodurismo, le canotte, pian del re e stronzerie varie.
Però la politica è anche questo, alleanze improbabile fino a neanche 10 anni fa.
Tra l'altro vorrei far notare l'ossimoro ideologico in cui si ritrova la Lega attuale:
prima difendeva gli interessi delle regioni ricche (nord) nei confronti delle regioni ladrone (sud)
adesso difende gli interessi di uno stato povero (l'italia) nei confronti di nazioni ricche (nord europa)
I casi della vita![]()
e infatti è invotabile per me.
Perchè Bagnai come scrivi e Marxista e Keynesiano, ergo SULLA CARTA a favore dei lavoratori, per me invece sono concetti che si sono dimostrati contro il lavoro e l'occupazione.
Statalismo, statalizzazione, assistenzialismo ecc sono nemici del lavoro e ci hanno portato solo guai.
Ideali che è lecito aspettarsi in un partito comunista, in uno di cdx a mio modesto parere manco per il quarzo
Beh oddio, esempi di destra sociale ce ne sono a bizzeffe, sulla bontà e gli esiti storica ne possiamo discutere
Non vedo però questa equazione destra=capitale o padroni.
Lo statalismo è anche quello che permette gli investimenti in infrastrutture e manutenzione, di pagare gli ospedali e le scuole pubbliche. Ridurre tutto agli statali fancazzisti o al sud arraffone mi sembra una semplificazione.
Oddio non funziona proprio così, l'export ha fatto il botto NONOSTANTE l'Euro.
Il discorso dell'import delle materie prime è una scemenza conclamata da tempo, almeno per un paese trasformatore come il nostro.
Esempio pratico
Importi un barile di petrolio 100 --> svalutazione del 30% (che è un BOTTO eh) -> barile a 130 -> catena del valore per cui da una materia prima ricavi prodotti lavorati (plastiche, oggetti di disegn, prodotti petroliferi ecc ecc) il cui valore è il doppio (anche questo una stima abbastanza prudente) rispetto al prezzo di acquisto -> vendi a 200
Ora con la svalutazione il tuo margine non sarà più 100, ma 70.
Hai guadagnato meno, è vero, ma i margini sono cmq positivi. E poi, udite udite, il tuo prodotto è del 30% più competitivo data la svalutazione della moneta nazionale
Sinceramente non capisco dai vecchietti della nostra generazione tutta questo timore da un'eventuale uscita monetaria. Io ricordo le lire, e non ricordo ne i deserti post atomici ne i punk con le lame, anzi.
Potrei già capirlo di più dai 18 enni di oggi, che hanno visto nella loro vita solo sta moneta di merda.
lascio perdere poi l'idea di uscire dall'euro.
Non solo per i risparmi dovuti agli interessi bassissimi sul debito ( "ma tanto il debito si può cancellare con il bianchetto")
In un paese che basa la sua economia nell'esportazione di prodotti lavorati, importandone la materia prima dall'estero (essendone privi), e che ha avuto un record di export proprio ora che abbiamo l'euro, è oltre la follia.
Io mi sto allenando per farmi il contorno al cazzo nel più breve tempo possibile. E' che mi sa che non arrivo al piano della Gabina elettorale.
Ho rispetto per Crosetto (per es.) ma non mi piace FdI,
Parisi si è praticamente defilato, ma tanto contava una beata fava anche prima
allo stato attuale il pene alato sulla scheda mi sembra la scelta migliore.![]()
alla luce degli esempi, fai bene a votare Bagnai![]()