Up perchè è stata rinviata dopo la mancaza d'accordo fra IDV, AP, NCD e Lega (che sostengono la riforma più comprensiva, quella dell'articolo 52), ed il PD (che vuole una robetta all'acqua di rose ed abbastanza inutile, riformando l'articolo 59)
Up perchè è stata rinviata dopo la mancaza d'accordo fra IDV, AP, NCD e Lega (che sostengono la riforma più comprensiva, quella dell'articolo 52), ed il PD (che vuole una robetta all'acqua di rose ed abbastanza inutile, riformando l'articolo 59)
http://www.repubblica.it/politica/20...gge-141046867/
Più facile sparare per difesa. Un milione di firme per il sì alla nuova legge
L’Italia dei Valori deposita oggi le sottoscrizioni al Senato per il testo di iniziativa popolare: i cittadini devono aver la possibilità di reagire
Vediamo dove arriva...
Io vorrei sapere se esistono delle statistiche che confermano la necessità di dover cambiare la legge. Perché, ad oggi, nessuno mi ha mai linkato un solo articolo di una persona che per legittima difesa sia stato condannato. Se poi il discorso diventa voler rendere legale sparare ad uno che fugge con il mio televisore allora il discorso cambia. Ma se parliamo di sola legittima difesa, eventuali link sarebbero utili. Perché finché si parla di ciò che filtra dai notiziari e non della totalità dei casi è abbastanza inutile
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Ultima modifica di koba44; 06-06-16 alle 15:05
http://www.tgcom24.mediaset.it/crona...-201602a.shtml
Primi mille risultati di google![]()
Tgcom24.....a posto siamo!
È stato condannato per omicidio volontario non abuso di legittima difesa, in quanto come in molti di questi casi non vi sono prove di aggressione me prove che ha fatto fuoco mentre il ladro era in fuga.
http://corrieredelveneto.corriere.it...30475092.shtml
Kayato non l'ho con te, ma quoto per via dell'articolo che, spero, sia stato scritto male.
Questo è uno di quei casi che dimostra come, l'attuale formulazione della scriminante sulla legittima difesa, non necessiti di modifiche.
La magistratura, invece, si.
cominciamo con la colata di bile
«C’è assenza di aggressione alla persona. Il pericolo ai beni e alla famiglia di Birolo era escluso dalla fuga dei banditi. I periti – continua la motivazione, 51 pagine fitte di ricostruzioni - lo dicono in modo chiaro: se Igor Ursu avesse voluto aggredire Birolo di sorpresa - ed è lo stesso tabaccaio a dire di non essersi accorto della presenza del ladro dietro il bancone laterale del negozio - Birolo non si sarebbe potuto sottrarre». Insomma, stando alla sentenza, Igor Ursu non era per nulla aggressivo
L'aggressione o è a sorpresa o non è aggressione. Ottima argomentazione.
«Indicativa della fuga - scrive il giudice - la posizione della vittima all’ingresso della tabaccheria. Di lato e non rivolto verso il tabaccaio ».
Il corpo era di lato, quindi non a faccia in giù e rivolto verso l'esterno. Se stava scappando, il proiettile l'avrebbe dovuto colpire sul dorso. Cosa che, immagino, non sia avvenuta. Altrimenti sai le sgrillettate.
Della Glock
Lo stesso vale per il cassetto del registratore di cassa: l’arma, secondo Birolo, che Ursu gli stava per lanciare addosso nel buio, trovato in una posizione «del tutto opposta» a quella da dove il tabaccaio ha fatto fuoco con la sua Glock calibro 9. A sostegno della propria tesi il giudice cita anche la relazione dell’autopsia che se da un lato, come la balistica, certifica la vicinanza tra vittima e tabaccaio, dall’altro dimostra come il ladro moldavo avesse «le braccia retro-ante poste e non alte a reggere qualcosa »
Ebbene, sia l'autopsia che la perizia balistica certificano che il colpo è stato esploso a distanza ravvicinata.
eh ma le braccia del morto istantaneo erano retro-ante poste.
Sicché, nonostante due esami obiettivi confermino la distanza ravvicinata, si desume l'opposto. E cioè che il ladro non gli stesse a ridosso e non stesse reggendo alcunché quando è morto.
Decesso che, come detto in precedenza, dev'essere stato istantaneo, considerato che ha paralizzato il tizio nella posizione assunta al momento in cui gli hanno sparato.
Il tabaccaio, si legge ancora,«poteva scendere le scale e fermarsi sui gradini per evitare problemi ulteriori alla famiglia, invece ha scelto di difendere i beni della sua proprietà: scelta legittima ma che avrebbe potuto portare ad un’aggressione, fino allora non paventata». L’aver poi riservato un «trattamento » speciale all’altro ladro (legato con lo scotch e incappucciato tenendo l’arma in mano), senza preoccuparsi della vittima dimostrano «volontà e fermezza certo non comuni »
Avrebbe dovuto appellarsi al buon cuore dei ladri, i quali, visto il tizio sulle scale si sarebbero fermati e non l'avrebbero sfasciato di legnate. Ma il capolavoro è la parte grassettata.
L'aggressione, fino ad allora, era stata solo paventata.
Doverosa precisazione. Uno dei corollari della necessità di difesa, è che l'esimente non può essere invocata da chi volutamente si pone in una situazione di pericolo. Pensate al partecipe di una rissa.
Ecco, quindi, che è chiara la condotta del tabaccaio. Non si è fermato sui gradini, limitandosi a guardare i ladri, e si è messo da solo in una situazione di pericolo. L'evento è riconducibile ad una sua
*rullo di tamburi*
COLPA!
Un capolavoro
Birolo «Avrebbe dovuto e potuto ponderare di più evitando una reazione difensiva non necessaria». Poteva valutare ed evitare «l’uso dell’arma di certo non necessario ». «Forte di una distanza di un metro e mezzo dal ladro poteva comportarsi in maniera più consona al pericolo, sparando in aria e magari tenendo Ursu sotto tiro e, al limite, sparare in zone non vitali».
Meraviglioso
Ben gli sta. Visto che ha pensato di immobilizzare il secondo e chiamare la polizia![]()
Ultima modifica di balmung; 06-06-16 alle 22:18
E nell'articolo dove dice che si sarebbe difeso da un'aggressione? Io lego che dalla ricostruzione lui ha sparato non appena si è imbattuto nei ladri, senza essere minimamente minacciato.
Come vedi i risultati di Google lasciano il tempo che trovano, se non vengono letti
Sent from mTalk
"non vi sono prove di aggressione"... "non si è pentito" (dell'insano gesto?
)... condannato a fronte della richiesta di assoluzione della procura...
![]()
Ecco perché è opportuno che cambi la legge al più presto
![]()
DK
Il fulcro della questione è imparare l'italiano prima magari. Come fa ad essere "legittima difesa" se non vieni aggredito? Si usa il termine a vanvera e in modo improprio (sopratutto dai giornali che ci marciano sopra). Voi state parlando di legalizzare l'omicidio per la violazione di domicilio e basta.
Uno mi entra in casa, lo ammazzo, ho ragione io. Volete chiamarla legittima difesa......vedete voi.
Il fulcro della questione è sapere di cosa si parla, magari.
L'art. 52 cp parla di "difesa di un diritto", in particolar modo quando vi è "pericolo di aggressione" (nei casi previsti dall'art. 614).
Ad aggressione avvenuta generalmente non c'è più possibilità di difendersi.
Esatto.
O quantomeno, la presunzione (juris tantum, diciamo così...) di fronte ad una situazione del genere dovrebbe essere quella.
Poi se saltano fuori prove concrete che le cose sono andate in tutt'altro modo di come hai dichiarato, allora le cose cambieranno...
Questo senza nemmeno entrare nel merito che, persino con la legge attuale, abbandonando quindi la prospettiva de jure condendo di questi ultimi post, non è che tu debba prima essere aggredito per poterti difendere...
Ultima modifica di Diabolik; 06-06-16 alle 15:39
DK