
Originariamente Scritto da
Automatic Jack
Siete andati troppo avanti ma volevo rispondere a Recidivo:
Le armi da fuoco riescono di solito bene nel loro intento, quindi se spari a qualcuno, le possibilità di farlo fuori sono altine. Attenzione ad alcune cose: non è assolutamente detto che i piccoli calibri siano meno dannosi, anzi. Tra shock idrostatico, velocità, inerzia e altre cose, ci sta che addirittura una .22LR sia più pericolosa di un .40S&W a corto raggio.
Non saprei dire, ma fucili a pompa "corti" con munizionamento non letale potrebbero far "rientrare" un po' gli spigoli delle leggi attuali, ma è un argomento complicato perché dipende da tante condizioni, e un 12ga in gomma dritto in un occhio a meno di un metro non è "non letale" proprio per niente.
Forse e dico forse, una revisione in senso "ammeregano" della legge potrebbe essere positivo, non tanto per il discorso delle tutele, ma come coerenza con la realtà. E per logica anche, dopotutto le armi non da caccia e non sportive sono appunto da difesa: a che servono se non le si può usare per difendersi? Oltre al fatto che spesso la perdita dei propri beni non è meno catastrofica della perdita di qualche famigliare, così come anche far correre a quegli stessi famigliari dei rischi mi sembra inaccettabile.
Se trovassi un ladro in casa e che so, lo trovo aggirarsi vicino alla camera dei miei figli (fo per dire) posso tranquillamente presumere che il ladro non sappia che ci sono miei famigliari oltre quella porta, ma posso anche altrettanto tranquillamente prendere la MG42 ereditata da nonno Abappio e suonargli la marsigliese a 1200 colpi al minuto sulla schiena. (AHAHAHAH sfigato apabbio, io di portarmi in giro quel contrappeso da tendone l'ho sempre evitato. Avevo l'AR70-90 para, con calciolo alleggerito

)
E non dovrei subire conseguenze, perchè che paese è quello dove non si ha il diritto di proteggere sé stessi e la famigghia?