
Originariamente Scritto da
Ronin
faccio una domanda.
come può un movimento che ritiene di essere maggioranza in una zona del paese culturalmente coesa e distinta (perchè questo non lo negherete, no? che la catalogna sia una regione omogenea internamente e con una cultura propria distinta rispetto alla spagna), vedersi riconosciuto il diritto democratico di esprimersi sull'autodeterminazione, se le leggi attuali non lo prevedono? a un movimento terrorista si risponde con le armi in pugno (finchè il gioco vale la candela), ma a un movimento non-violento non si può semplicemente rispondere in modo poliziesco, perchè è ovvio che se proiettato sul livello nazionale un quesito legato all'indipendenza locale non otterrà mai la maggioranza (nè in parlamento per cambiare la legge, nè in un ipotetico referendum nazionale).
allora se tu fossi il leader dell'indipendenza catalana, che come primo obiettivo ha quello di ottenere l'indipendenza SENZA violenza, che metodo useresti?
perchè se la risposta è che non si può perchè le leggi non lo permettono (mi ricorda un po' le vignette delle sturmtruppen, dove non si può ammazzare il sergente perchè è proibiten dal regolamento

), stai sostanzialmente dicendo che i separatisti se vogliono qualcosa si devono organizzare in modo violento. che non è certo una posizione intelligente.
non lo è soprattutto dal punto di vista della maggioranza che la legge la rispetta e la vuole rispettata.