
Originariamente Scritto da
Glorfindel
penso che sia un segnale di rinnovamento.
Nel 2013, quando si andò a votare i soliti partiti parlarono di rinnovamento... e non si è visto nulla.
Lo stesso alle europee: cambieremo tutto... e non si è visto nulla.
Al contrario delle parole (che servono solo a prendere voti per poi trovare le scuse più inimmaginabili "è colpa di quello che grida", "è colpa degli assenteismi", "è più difficile di quello che si creda", per arrivare alla presa per il culo "abbiamo cambiato tutto, non ve ne siete accorti?") penso che servano queste botte TREMENDE.
Prima la questione della Grecia, ora addirittura gli UK. Il clima in fermento anche da NOI. In Francia scendono in piazza per il Jobs Act (roba locale, certo, ma rimane sempre la questione: l'Europa a che serve?).
L'UK che manda a fare in culo il mondo (che poi finisca male o meno non mi interessa, ma poco ci credo, quelli sono in grado di vivere bene pure di sole patate, non chiedono elemosina a nessuno) è cosa ben diversa.
Stare dentro probabilmente avrebbe significato questo:
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ti ricordi l'anno scorso, 2 anni fa, 3 anni fa?
Bene, linea piatta. Questo è anche un bene? No.
Quando parli di suddividere l'Europa... ma te l'ho scritto: quale Europa? Io non la vedo. Quella finanziaria? E che razza di animale sarebbe?