
Originariamente Scritto da
sacramen
Quello che fai finta di non capire non è tanto sulla qualità dei controlli ma sulla qualità del credito emesso unito alla quantità.
Che la riserva frazionaria sia uno strumento economico potentissimo per l'espansione del circuito denaro-merce-denaro è chiaro, quello che non risulta chiaro è che se si trasforma nel circuito denaro-denaro diventa a tutti gli effetti un falsificatoio di moneta. Moneta virtuale che, nel momento in cui esplodono i bubboni, va ad intaccare la moneta reale che sono i crediti dei risparmiatori.
Lo scandalo dei subprime ti dice niente? Crack della MPS? Obbligazioni subordinate? Banca Etruria? Popolari venete? Tutti disastri finanziari generati sì dalla cattiva gestione ma che hanno in comune lo stesso comune denominatore: le banche POSSONO CREARE MONETA A PIACIMENTO CON RISCHI ALTISSIMI.
Ed il risultato finale è sempre lo stesso: il conto dei rischi non lo pagano le banche...
Ah, per inciso, giusto per tornare al discorso iniziale, il meccanismo con cui le banche acquistano titoli di stato è proprio questo: creano moneta "virtuale" con la quale possono pagare debiti reali. E le banche tutti quei titoli li rivendono ai piccoli risparmiatori? No, piuttosto ti spingono ad acquistare assicurazioni bancarie o obbligazioni che dopo aver letto decine e decine di pagine scopri che fanno capo alla banca stessa (ad esempio Banca Intesa).
Quindi hai la situazione in cui i crediti dei risparmiatori fanno semplice cassa mentre la riserva frazionaria viene usata per speculare su titoli di stato coperti dalla garanzia della BCE. E quella garanzia chi la va poi a pagare quando c'è qualche "sofferenza"?
