
Originariamente Scritto da
wesgard
Al lavoro ho frequentato parecchi colleghi (gente pure laureate tipo medici) dai paesi dell''Est (Ungheria e Polonia in primis).
Per quanto alto chiaramente il numero non fa statistica e rientra nell'annedottica spicciola. Pero' erano talmente razzisti ed omofobi da fare impressione. Ed intendo che gli prudevano le mani al solo pensiero non "omofobi per la sinista


".
Mi ricordo i commenti quando ci hanno fatto fare il corso per l'inclusione

.
Se la maggior parte ha quelle idee la legge di Orban ha un supporto popolare schiacciante.
Io continuo a pensare che il problema sia piu' strutturale. L'Europa si e' espansa troppo per motvi economici ed ha minato la possibilita' di diventare qualcosa di piu' integrato.
Se gia' era utopico pensare ad una forma di unificazione politica tra il blocco originario adesso le differente socio/culturali sono troppe.