
Originariamente Scritto da
Necrotemus
TLDR sulla Brexit,
Sta andando di merda, perche' non c'erano piani per attuarla prima del voto, dopo il voto prima della negoziazione finale, e non ci sono piani ora. (confermato da BoJo stesso nel suo ultimo libro, ma anche visto da M Barnier durante le trattative
https://open.spotify.com/episode/7pN...Tq6hexgaMpGUhg)
5 KPI basati sulle promesse vaghe della campagna elettorale:
- 230m alla settimana all'NHS:
Quei fondi non sono stati mai rilasciati, in primis perche' se non ricordo male l'Uk deve ancora pagare 36B all'EU, quindi anche volendo non c'e' la grana.
In secondo luogo, gli investimenti sulle infrastrutture sono bloccati solo sulla carta in alcuni casi, e tutti sulle intenzioni di due governi fa, primo riferimento i 40 nuovi ospedali (solo 2 nuovi, il resto sono urgenti e necessarie ristrutturazioni).
Sempre in ambito NHS, il governo inglese si e' rifiutato di rivalutare i contratti l'anno scorso (in Scozia invece c'e' stato una rivalutazione media del 8%, con punte piu' alte ai livelli piu' bassi) e al momento offre al max 5% per quest'anno (in Scozia firmato accordo il mese scorso per un 6.5% su tutti i livelli).
Ultimo punto, la Brexit in ambito NHS ma anche in altri settori ha reso piu' complesso e meno conveniente per i lavoratori qualificati europei accettare ruoli. Sono in parte sostituiti (mi pare il 12%) da lavoratori asiatici, con tutti i problemi che ne seguono per la valutazione dei titoli accademici e dell'esperienza lavorativa.
- Controllo dell'immigrazione.
Ultimo accordo prevede UK dare alla Francia 500m (erano quasi 70m per 2021 e 2022) per assumere, formare e impiegare poliziotti e funzionari francesi da impiegare su territorio francese con lo scopo di limitare i barconi. Se i barconi passano comunque, il problema diventa britanico (sic).
Sempre francese e' la compagnia che ha l'appalto per i passaporti e i processi di cittadinanza britanica.
- La sovranita' sulle aree di pesca.
Altra fuffa, visto che il PIL della pesca era inferiore al PIL generato dai veterinari (ora il divario e' anche maggiore), si e' ancora alla fase in cui ambo le parti pescano in aree e quote designate.
Il recente caro vita e la difficolta' di esportare nei porti europei sta lentamente ammazzando i piccoli/medi business legati alla pesca, in favore dei pochi (5-10) gruppi che stanno consolidando.
- Nuovi e migliori accordi commerciali.
Dei pochi trattati firmati, nessuno ha dei vantaggi superiori alla vecchia controparte Europea, anzi alcuni ne mantengono i termini (Canada), alcuni sono svantaggiosi (Giappone, Aus e NZ) e altri ancora assenti come US (mercato di riferimento dopo la Germania).
La mancata preparazione e pianificazione dei controlli sta penalizzando molto l'export, visto che per importare si accetta generalmente senza problemi dall'Europa.
- Gli agricoltori e le zone in sviluppo (i.e. Wales, North England...) avranno dei fondi per compensare la perdita dei progetti europei.
Poco o nulla sul piatto al momento, con gli agricoltori che stanno soffrendo il dumping dei prodotti europei. Il "Levelling Up Plan" e' sempre stata una bella cazzata da raccontare per fare bella figura, sia come promessa agli elettori, sia come realta' intra partito/finanziatori di campagna, dove l'attuale primo ministro (fra gli altri) non si faceva problemi a raccontare come buona parte dei fondi per il North Eng siano stati dirottati su alcuni collegi nel SE.
- Fuori dall' Europa si sarebbe potuto tagliare alcune tasse, come il VAT sull'energia.
In ambito energia non e' stata tagliata l'iva, era stata proposta recentemente, ma il buco finanziario ha fatto cambiare idea. Complice anche l'incompetenza di Ofgem, il mercato energetico nazionale ha visto rialzi criminali, pagati in parte con finanziamenti statali che avrebbero potuto convertire come publiche alcune aziende invece assorbite dai Big 5. Aziende che siedono (dati di 2 gg fa) su un tesoretto di 7B di crediti dai pagamenti forfettari delle bollette perche' ancora non si ' intervenuto a limitare gli importi forfettari che possono chiedere.
La bilancia commerciale conta fino a un certo punto, visto che l'UK e' stata negli ultimi 30 anni soprattutto un'economia di servizi.
Crisi edilizia/abitativa, carenza di lavoratori qualificati, caro vita e divario generazionale in merito di servizi/finanza/prospettive sono acerbate in parte dalla Brexit (in aggiunta a Covid + Ukraina + Tagli era Osborne), ma soprattutto dagli elementi che hanno portato la Brexit a vincere, incluse alcune visioni e politiche dei Labour, che al momento contano i voti prima di decidere come porsi al riguardo.