BREAKING - Donald J. Trump DIFENDE IL SUO DECRETO IN UNA DICHIARAZIONE UFFICIALE DALLA CASA BIANCA.
"L'America è orgogliosa di essere una nazione di migranti e continuerà a mostrare compassione e solidarietà verso tutti i perseguitati, ma lo faremo proteggendo i nostri cittadini e i nostri confini. Manterremo l'America libera e sicura, e i media lo sanno, ma si rifiutano di dirlo".
"Il mio decreto è molto simile a quello fatto da Barack Obama nel 2011 quando bloccò i visti a tutti i rifugiati dall'Iraq per sei mesi, ma anche questo i media non lo dicono. Le sette nazioni identificate dal decreto sono le stesse sette nazioni individuate come "pericolose" dal Governo Obama".
"Voglio essere molto chiaro, questo non è un ban contro i Musulmani, come i media stanno falsamente dicendo. La religione non c'entra nulla - l'unico cosa che c'entra è il terrorismo e come tenere l'America al sicuro. Ci sono almeno 40 paesi al Mondo a maggioranza Musulmana che non sono inclusi nel decreto".
"L'America ricomincerà a emettere visti a tutti i cittadini del mondo, non appena le politiche per la concessione degli stessi saranno riviste e rese più sicure, e questo avverrà entro 90 giorni".
"Provo dei sentimenti di estrema vicinanza a tutte le persone coinvolte nell'orribile crisi umanitaria in Siria".
"La mia priorità come Presidente sarà sempre quella di proteggere e servire la mia Nazione, ma troverò sempre modi di farlo aiutando tutte le persone che soffrono".