
Originariamente Scritto da
Manu
Sì ma porca miseria, il punto è che non è possibile isolarci completamente l'uno dall'altro, manco per un giorno, perché
- c'è gente che deve lavorare comunque (tanta)
- come minimo al supermercato devi andarci, visto che non tutti i supermercati/negozi fanno consegna a domicilio
- basta una sola persona per famiglia che esce di casa più spesso e viene contagiata per passare il virus all'intero nucleo familiare
A questo, su cui immagino siamo tutti d'accordo, va aggiunto che chiudere una marea di attività per lunghi mesi ha costi economici e sociali proibitivi, a parte ovviamente per chi lavora nel pubblico o è pensionato (e magari si lamenta pure

). I risultati si sono visti e si stanno vedendo.
Io ormai sono abbastanza convinto che la soluzione migliore sarebbe stata quella di eliminare gli eventi ed i locali più rischiosi (discoteche, concerti, palazzetti dello sport al chiuso magari) e tenere aperti gli altri, con limiti di capienza, obbligo di mascherine, gel disinfettante, etc.
Dimenticavo... oltre ai danni economici, pensiamo agli effetti collaterali sulla salute delle persone, non solo (soltanto) per quanto riguarda la socialità ma anche l'aspetto fisico, visto che palestre ed attività sportive in genere, anche all'aperto, sono vietate da una marea di mesi.
Il primo lockdown era molto più comprensibile, quanto fatto negli ultimi sei mesi no. Ma ripeto, per chi passava le giornate su Netflix e lavorando per un qualche ente pubblico immagino la vita sia cambiata il giusto.