Allora lascia chiuso, non prendere per il culo la gente dicendo che si può riaprire quando in realtà è il contrario...
Se l'alternativa al "tutto chiuso" è la riapertura al 10% tanto vale tenere chiuso. Però in quel modo lì il tenere chiuso è a scelta del ristoratore, non un obbligo...
Comunque concordo con Zhuge, non vedo l'ora vada tutto a puttane.
E chi dice il contrario?
Ma per lo stesso motivo, perché chi non ha un posto all'aperto ma aveva attuato tutte le regole dello scorso anno non può lavorare?
Figli di un dio minore?
Ripeto, non è stato il CTS a proporre i posti all'aperto, è una decisione di Speranza e Gelmini
Ci guadagno, ci guadagno![]()
Qualcuno?
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Ecco, Bobo è uno di quelli d'accordo con la linea "Chiudiamo oggi per salvare [festività a piacere].
Se poi i risultati non ci sono sarà colpa sarà colpa di [attività economica a piacere che ha lavorato tanto]"
Chi ad oggi ha lo stipendio assicurato ogni 27 del mese ha solo vantaggi nei blocchi. E una certa parte politica lo sa benissimo...
Però il bello della merda è che è abbastanza democratica e prima i dopo arriva a toccare chiunque...
Ultima modifica di sacramen; 24-04-21 alle 14:52
Ma nessuno sta dicendo questo.
Si sta semplicemente dicendo che se si riapre troppo presto, il rischio molto concreto (altro che "piccolissima probabilità di tornare indietro") è di dover richiudere subito.
Al che sarà da capire se fosse meglio riaprire a metà per tre settimane e richiudere un mese e mezzo, o aspettare un altro po e riaprire per bene... con l'estate più vicina, i numeri più bassi, gli ospedali più vuoti e qualche milione di vaccinato in più.
Il cts non avrebbe riaperto proprio, probabilmente.
Accelerare le riaperture è una decisione totalmente politica, ed ho molti dubbi che ci sia lo zampino di Speranza in questo.
Come ragiono io?
Ma davvero qualcuno deve spiegare perchè i tavoli all'aperto sono un rischio più "accettabile" di 80 coperti al chiuso?
Davvero? Dopo un anno?
E qualcuno dovrebbe spiegare al massimo perchè le parrocchie si ed i teatri/cinema no... non certo i ristoranti, che sono in assoluto uno dei luoghi più complessi (se non impossibili) da mettere davvero in sicurezza, se parliamo di ristorazione al chiuso.
In teoria chiaramente sì come chiunque subisca danni economici dalle scelte del governo, nella pratica non saprei nemmeno immaginare una proposta che sia sensata ed equa, fortunatamente formularla non è il mio lavoro.
Invece rispondi tu: credi che non ci sia differenza tra stare al chiuso e stare all'aperto?
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In questo discorso stiamo implicitamente decidendo di ignorare del tutto l'aspetto sanitario della pandemia?![]()
Qui ti voglio. Sei in grado di dimostrare che una riapertura dei ristoranti e di altre attività, con distanziamento all'interno dei locali com'era stato pensato, porterebbe ad una ecatombe?Certo che si, perché se va tutto a puttane lato sanitario crepa un sacco di gente, blocchi totalmente gli ospedali facendo morire altra gente e mandi fallito tutti lo stesso visto che in quella situazione stai certo che al ristorante non ci vai né dentro né sui tavoli all'aperto.
Sulla praticità ho già avvisato risposto a Bobo
TL, DR Altamente impraticabile.
Premesso questo, la questione è il punto non è tra aprire o chiudere
Ma di un applicazione uniforme della legge, almeno per i medesimi soggetti, per non mandare completamente a farsi fottere un principio di uguaglianza
e che Cristo.
Il discorso del dehor è
A) arbitrario
B) ingiustamente punitivo
PER ME sarebbe meglio continuare col chiusi tutti, di sicuro creerebber meno rabbia sociale
Certo che si, ma pure quelli che ce l'hanno ma non reggono lo stesso perché magari ne hanno pochi o vengono pochi clienti.
Stai parlando con uno che è quasi un anno che dice che dovrebbero introdurre un prelievo "di solidarietà" a chi (pubblico o privato che sia) ha avuto la fortuna di non avere riduzioni di reddito, per aiutare chi è stato messo particolarmente in crisi.
Ovviamente sopra un tot di reddito (non ha senso andarlo a prendere al commesso della conad) ed in percentuale irrisoria.
Se mi togli lo 0,5% neanche me ne accorgo, ma tanti 0,5% insieme possono dare una mano a qualcuno meno fortunato.
Certo, vedermi prelevare dei soldi per dare una mano al tizio che ha 6 ristoranti, 2 dipendenti ufficiali e che dichiarava 9800€ l'anno nonostante macchinona e villa (ogni riferimento non è puramente casuale) un po il culo me lo farebbe girare, che quello può finire sotto un ponte anche domani per me, ma il grosso è gente onesta che ha tutte le ragioni per essere aiutata.
Sono dell'idea che in una comunità i più fortunati dovrebbero dare una mano a chi ha maggiori difficoltà, anche perché la fortuna è aleatoria e magari un domani le posizioni potrebbero essere invertite
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Ma certo che sì cosa?
Ma hai presente quanti siano i locali in Italia? Quante siano le casistiche intermedie?
Non ho il dehor, ce l ho ma solo pochi posti e non è conveniente a livello economico, ho il posto non mi dà l autorizzazione il comune ecc ecc ecc
Ma ti rendi conto che mole di lavoro richiederebbe? E chi cazzo li fa i controlli? Babbo Natale?
Vivi su Marte.
Senza contare che la premessa di tutto sto discorso è che NON daranno ristori, visto che
A) Non ci sono i soldi
B) hanno la scusa bella e pronta
Ultima modifica di battlerossi; 24-04-21 alle 17:26
Bobo... te sei dipendente pubblico, per caso? Chiedo![]()
Beh oddio, se ti arriva sempre magari un motivo c'è...
Comunque quello che tu ed altri non volete capire è che questo "equilibrio" tra aperture e chiusure fa schifo al cazzo, ha fatto schifo al cazzo e farà sempre schifo al cazzo. Vuoi qualche spiegazione?
Non hanno salvaguardato la salute pubblica, non hanno salvaguardato l'economia, non hanno salvato un bel niente. Ci sono stati un sacco di morti, ci sono state un mucchio di conseguenze pesanti per quanto riguarda esami e trattamenti di routine da effettuare negli ospedali, ci sono state enormi conseguenze sul benessere psicofisico dei cittadini. E probabilmente il peggio verrà con lo sblocco dei licenziamenti, preceduto da ristori ampiamente insufficienti e blocco degli sfratti che grava unicamente sui proprietari di immobili
Aggiungici pure come tutte le previsioni catastrofiche degli pseudo esperti si siano sempre rivelate sbagliate (151000 posti in terapie intensiva occupati entro giugno se riapriamo, dicevano l'anno scorso)
E grosso modo sono gli stessi che hanno perso una marea di soldi e tempo sui banchi a rotelle e che hanno infamato la gente che andava in vacanza... grazie al bonus vacanze da loro introdotto!per quanto riguarda il potenziamento degli ospedali, migliori sistemi di tracciamento ed isolamento, istituzione di covid hotel... niente è stato fatto.
Ma come fai a difenderli, anzi... a difendere le loro misure? Ed è meglio non andare a ripescare tutte le innumerevoli giravolte che hanno propinato.
Ah già: adesso se hai due tavolini fuori puoi anche riaprire.vabbè.
Ultima modifica di Manu; 24-04-21 alle 16:00