Nel momento in cui le consultazioni dirette col PdR non hanno dato gli esiti sperati (una maggioranza certa, senza bisogno di ulteriori valutazioni), ma hanno anche lasciato trapelare la possibilità di avere un governo (altrimenti avrebbe sciolto le camere), si può affidare ad una persona terza il ruolo di verificare se le distanze tra i vari partiti possano essere limate e ci sia margine per trovare un accordo tra le parti.
In pratica continua il lavoro del PdR ma a grana più fine, scendendo più nel dettaglio con le sole forze che si son dette disponibili.
Considerato che Renzi continua a dire una cosa a livello ufficiale e poi continua a far girare veline in cui si parla di veto su questo o quel ministro e della richiesta di Boschi all'economia, a naso direi che si tratta di un fallimento annunciato.








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