ar senico, daje![]()
Tecnicamente l'arsenico c'è in tutte le acque, una volta il limite era 50 microgrammi/litro ma poi nel 98 è stato abbassato a 10 (dall'OMS) l'italia ha derogato l'entrata in vigore dal 2001 fino al 2013 quando l'europa ha detto "mo' basta". Quando entrò in vigore circa un centinaio di comuni erano fuori (sia nord che sud), ora non saprei, probabilmente non è cambiato nulla.
Anche in quelle, ovviamente sempre con valori al di sotto dei 10 microgrammi. Anzi in verità i limiti di legge per le acque in bottiglia sono più alti rispetto a quelle della rete idrica, solo su alcune sostanze (non l'arsenico per esempio).
Nell'acqua c'è di TUTTO, in quantità minime che non recano danno ma ci sono, ci trovi pure l'uranio. Come in tutto il resto, quello che mangiamo o respiriamo. Sono elementi naturali presenti praticamente da sempre nell'acqua e il nostro corpo si è evoluto imparando e filtrarle (in quelle quantità) esattamente come ha imparato a vivere sotto le radiazioni continue del sole.
l'acqua distillata (o totalmente osmotizzata) danneggia la membrana cellulare (perchè ha un'azione fortemente dissolvente sullo ione calcio, essendone priva), quindi no, non si deve bere. cioè se ne bevi un bicchiere non ti succede niente perchè le cellule si rigenerano, ma se ti alimenti ad acqua distillata per un periodo prolungato oltre a causare danni a lungo termine quali osteoporosi, osteoartrite e ipotiroidismo effettivamente potresti arrivare ad ucciderti.
tendenzialmente è consigliato un livello di ione calcio nell'acqua di 15°F (gradi francesi, corrispondenti a 150 ppm). l'acqua distillata ne è completamente priva ed è per quello che la usiamo nel ferro da stiro (perchè evaporando l'acqua, non rimane nel ferro il calcio che è l'elemento più incrostante).
chiaramente nell'acqua di mare il problema principale è il cloruro di sodio (sale), mediamente ce ne è per 3500 ppm (gulp! cioè 3,5 g/l), il limite per le acque potabili è 250
mediamente l'acqua di acquedotto è "migliore" di quelle minerali, nel senso che l'acqua di acquedotto è regolata da leggi che comportano il rispetto di MOLTI più parametri di quanti non ne debbano rispettare le acque minerali per essere vendute (che strano eh?
anche loro sono semplicemente imbottigliate alla sorgente, eh, mica le "producono" con procedimenti alchemici), parliamo comunque di componenti che si misurano in milligrammi/litro (cioè in parti per milione) o addirittura in microgrammi/litro per le specie ioniche più pericolose, quindi sono naturalmente presenti in tracce in tutte le acque minerali e naturali, il problema è "quanto" ce ne hanno dentro.
tipicamente il problema dell'acqua di acquedotto (a parte i casi dove non arriva...) è il cloro, cioè per mantenerne il contenuto microbiologico sotto controllo vi si dosano disinfettanti a base di cloro che ne rendono il sapore e la torbidità inaccettabili. se questo è il caso, provare per credere: riempite la brocca 1 ora prima di berla, nel frattempo il cloro si sarà dissolto e la qualità dell'acqua sarà molto migliore.
in altri casi invece il problema è che le sorgenti di alta quota sono indisponibili o insufficienti, per cui l'acqua viene prelevata da pozzi, il cui contenuto salino (in termini di calcio) è molto superiore. in tal caso sono disponibili addolcitori da sottolavello (che non addolciscono completamente, per le ragioni sopra descritte; ma diciamo che un'acqua di pozzo tipicamente è a 35-40 °F, rispetto a un valore consigliato di 15).
Ultima modifica di Ronin; 24-06-17 alle 17:18
Buono a sapersi, grazie
In pratica è davvero citotossica come l'acqua pesante, allora...
A me sembra che quando si parla dell'acqua di rubinetto si dimentichi quasi sempre un fattore abbastanza importante, cioè, anche ammesso che l'acqua sia altissima purissima levissima (cit.) dove viene misurata, c'è una rete di distribuzione nel mezzo, spesso non esattamente il massimo della modernità, fra quegli esami e quella che esce dal mio rubinetto e che dovrei bere...mediamente l'acqua di acquedotto è "migliore" di quelle minerali, nel senso che l'acqua di acquedotto è regolata da leggi che comportano il rispetto di MOLTI più parametri di quanti non ne debbano rispettare le acque minerali per essere vendute (che strano eh?
anche loro sono semplicemente imbottigliate alla sorgente, eh, mica le "producono" con procedimenti alchemici), parliamo comunque di componenti che si misurano in milligrammi/litro (cioè in parti per milione) o addirittura in microgrammi/litro per le specie ioniche più pericolose, quindi sono naturalmente presenti in tracce in tutte le acque minerali e naturali, il problema è "quanto" ce ne hanno dentro.
tipicamente il problema dell'acqua di acquedotto (a parte i casi dove non arriva...) è il cloro, cioè per mantenerne il contenuto microbiologico sotto controllo vi si dosano disinfettanti a base di cloro che ne rendono il sapore e la torbidità inaccettabili. se questo è il caso, provare per credere: riempite la brocca 1 ora prima di berla, nel frattempo il cloro si sarà dissolto e la qualità dell'acqua sarà molto migliore.
in altri casi invece il problema è che le sorgenti di alta quota sono indisponibili o insufficienti, per cui l'acqua viene prelevata da pozzi, il cui contenuto salino (in termini di calcio) è molto superiore. in tal caso sono disponibili addolcitori da sottolavello (che non addolciscono completamente, per le ragioni sopra descritte; ma diciamo che un'acqua di pozzo tipicamente è a 35-40 °F, rispetto a un valore consigliato di 15).![]()
Ultima modifica di Diabolik; 24-06-17 alle 17:43
DK
gli esami devono farli distribuiti lungo la rete quindi mediamente c'è più rete a monte dell'esame (dalla sorgente al punto di misura) che a valle (dal punto di misura al rubinetto dell'utente).
d'altro canto il metodo della decantazione è efficace anche contro le eventuali particelle disciolte (es. tipico: residui ferrosi), giacchè esse sono più pesanti e restano trasportate solo dal flusso generato dalla pressione. se si ferma il flusso (=nella caraffa), si depositano sul fondo.
le scene più divertenti generate da questi fenomeni (eh, ma l'acquedotto chissà che cosa c'ha dentro...) le vedo di fronte a casa mia, dove c'è una fontana con sempre la coda della gente che riempie damigiane e bottiglie, perchè lì "c'è l'acqua di Ridracoli" (noto invaso dell'appennino romagnolo: per dire c'è l'acqua fresca e pura di montagna), e nessuno cui venga il dubbio di come fa l'acqua di ridracoli ad arrivare fin lì (la fontana è direttamente ombreggiata da una torre piezometrica di 25-30 metri dell'acquedotto che la alimenta, e ovviamente l'acqua che esce dalla fontana è esattamente la stessa che esce dai rubinetti del quartiere)
quello ce lo scrive il produttore, si sa mai con tutti i legulei che ci sono in giro![]()
Ultima modifica di Ronin; 26-06-17 alle 09:01
Wired - Arsenico nelle acque minerali italiane: solo notizie vecchie, gonfiate per fare allarmismo
18 maggio 2017
https://www.google.it/amp/s/www.wire...li-allarmismo/
Ti ha già risposto Ronin vedo, ora non saprei se è mai capitato o quanto tempo ci voglia per "morire di acqua distillata" però presumo, come dicevo, che quando gli effetti si fanno più marcati uno venga curato in tempo. Mi sembra anche che in alcuni paesi vi sia scritto sulle bottiglie "DA NON BERE" sarebbe un po' un'esagerazione.
Ma l'acqua pesante è facilmente reperibile?
Sì e no, nel senso che la puoi acquistare presso ditte specializzate, non è una sostanza soggetta a vincoli o regolamentazioni che io sappia (il deuterio non è radioattivo, contrariamente a quel che molti pensano - l'altro classico isotopo dell'idrogeno, il trizio, lo è, quindi un'acqua pesante T2O è radioattiva, ma per acqua pesante normalmente s'intende ossido di deuterio, D2O, non ossido di trizio), però costa cara e a nessuno verrebbe in mente di comprarla per bersela credoperò appunto, se te ne bevi un paio di bicchieri non succede nulla
Se però ti bevi solo quella per giorni o settimane, il deuterio inizia a sostituire l'idrogeno nelle tue cellule (deuterazione dell'acqua) e, quando arrivi sopra una certa percentuale di deuterazione, crepi![]()
Ultima modifica di Diabolik; 24-06-17 alle 23:02
DK
Ma nel Mar Mediterraneo non erano 35 gr di sale litro ? 3,5 non sono pochini ?
Non puoi insegnare la fotografia, devono imparare da soli come farla meglio che si può, guardando ottime fotografie e facendone di pessime. (Cit. Cecil Beaton)
BattleTag F1r3st0rm#2428
25/08/2012 - Un ultimo piccolo passo per un grande uomo, un grande ricordo per tutta l'umanità.
Le mie foto su 500px - PER ASPERA AD IMAGINEM
www.andreamanna.it
Non ho controllato so o 35/38 per mille quindi 35000/38000 parti per milione.... Infatti ricordavo bene che l'acqua di mare pesa 1,03 g/dm3
Non puoi insegnare la fotografia, devono imparare da soli come farla meglio che si può, guardando ottime fotografie e facendone di pessime. (Cit. Cecil Beaton)
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Hai ragione tu: 35 grammi. Fonte focus junior.
China Exclusive: Plateau province runs 7 days on renewable energy alone
17-23 giugno e ha riguardato una provincia di 5.8 milioni di abitanti.
- in una società in cui ogni più piccolo diritto è perseguito, nessuno ha più diritti - Kungfucio
- sempre sano e ricco, mai povero e malato - kungfucio Vol.2
- meglio un osso oggi che due domani - Alì Baubau e i quaranta cagnoni
Lù Tòriu - 2017.
Lì sali fuzi.
per chi fosse interessato, è stata approvata la strategia energetica nazionale al 2030 (con outlook al 2050).
qui il documento completo (308 pagine):
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/...onale_2017.pdf
qui una brochure sintetica (sempre di fonte MISE):
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/...OCHURE_SEN.pdf
e di seguito una sintesi di mio pugno:
no, la prima è stata fatta nel 2013 col governo monti e ministro passera. il piano energetico è il nonno della strategia: si chiamava piano nelle leggi degli anni '70, l'ultimo realizzato è dell'87 se non sbaglio (subito prima del referendum nucleare, che ne fece strame), e da allora non è più stato emanato fino alla SEN del 2013.
in sostanza sì, strategia significherebbe piano, che però è una parola comunista che non sta bene usare, anche perchè nel piano devi dire come farai a raggiungere gli obiettivi, nella strategia è sufficiente enumerarli![]()