Nel frattempo a Roma... http://www.ilpost.it/2017/07/27/atac...ma-bruno-rota/
Il disastro dell’Atac a Roma secondo il suo direttore generale
Rota ha spiegato che la situazione dell’Atac è “pesantemente compromessa e minata, in ogni possibilità di rilancio organizzativo e industriale”. Il debito accumulato nel tempo ha raggiunto 1,34 miliardi di euro ed è sempre più difficile tenerlo sotto controlloI dipendenti in un certo senso mancano, visti i tassi di assenteismo consolidati nel tempo. Il tema è far lavorare di più e meglio quelli che ci sono. Oggi con questi tassi di assenteismo si fa fatica a coprire i turni. Gli accordi di timbratura sono in larga parte lettera morta. Il personale di linea continua a timbrare poco e male. Per questo insisto che bisogna iniziare rispettare le regole, sono anni che non lo si fa. Si parla di turni massacranti e c’è gente che non arriva a tre ore effettive di guida, quando le fanno.I sindacati rappresentativi li ho incontrati tutti. Per la verità qui si presentano come rappresentanti delle posizioni del sindacato gente che ha trecento iscritti su undicimila dipendenti. Gente che va in tivù a spiegare come funzionano i sistemi di sicurezza dei mezzi senza saperne nulla. Ci sono sindacati più rappresentativi. Quando ho incontrato i loro rappresentanti ho avuto l’impressione che non avessero fino in fondo la percezione della gravità e della dimensione del problema. Poi naturalmente sono andati in assessorato a chiedere garanzie. Non hanno capito che è l’ultima spiaggiaDomanda: ma lo Stato e i suoi organi non possono chiudere l'Atac, licenziare tutti e rifondare una nuova impresa con nuovo personale selezionato?Lo scorso dicembre il comune di Roma e i sindacati dei lavoratori dell’Atac avevano firmato un nuovo accordo secondo cui i dipendenti avrebbero potuto lavorare meno ore (736 all’anno, contro le 1.100 dei lavoratori della metropolitana di Milano e le 950 di quella di Napoli)
Se si, quanto tempo ci vorrebbe?





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