per chi lavori? dicci dicci.
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- in una società in cui ogni più piccolo diritto è perseguito, nessuno ha più diritti - Kungfucio
- sempre sano e ricco, mai povero e malato - kungfucio Vol.2
- meglio un osso oggi che due domani - Alì Baubau e i quaranta cagnoni
Collaboro con lo staff di Fassina. Quindi sono decisamente fuori dal giro che conta..
Però posso dirti che nonostante le previsioni siano quelle che siano é da gennaio che fassina si sta girando tutta Roma in ogni posto.
Le apparizioni degli altri sono davvero poca cosa e praticamente stanno su solo perché appartengono ai loro partiti.
Una situazione politica molto simile manco per errore, Napoli sembra essere uscita dal tunnel, Roma ci è dentro più che mai, a Napoli De Magistris vuole seriamente la riconferma, come del resto Lettieri è interessatissimo a riprovarci investendo diversi milioni di euro nella campagna elettorale (presi da dove, chi lo sa),a Roma tolta la Raggi, le cui intenzioni/capacità sono tutte da valutare, gli altri fanno a gara a chi si tira più indietro.
Il PD è da sempre che cerca di boicottarsi, anche se Renzi a suon di proclami in salsa elettorale sta cercando di riprendere consensi (inutilmente, visto che la Valente ha l'appeal di una piattola), nel centrodestra erano in molti a volersi lanciare, convinti di vincere facile, poi si è presentato Lettieri con le sue disponibilità finanziarie e nel partito si son dovuti sorbire un'altra volta la sua ricandidatura... questa cosa mi è stata riferita da un consigliere di Municipalità del centrodestra, quindi piuttosto attendibile.Per la seconda volta, proprio come successo nel 2011, le primarie del PD sono state soggette a brogli e dal partito non sono arrivate spiegazioni di nessun tipo, un silenzio assordante che in sostanza vuol dire "ce ne frega un cazzo, fate come vi pare". Il centrodestra ricandida Lettieri, verosimilmente con lo stesso carrozzone di liste infarcite di inquisiti come nel 2011. O come nel 2006 o nel 2001.
Consideriamo che quando abbiamo aderito al decreto Monti per il pre-dissesto, abbiamo dovuto dichiarare un debito di 1,5 miliardi di € e un disavanzo pregresso al 2011 di 850 milioni di € (vuol dire che al 2011 le uscite superavano le entrate di 850 milioni €).Nel 2011 ho votato De Magistris, anche al primo turno, un po' con fiducia un po' con sfiducia negli altri candidati (a tal proposito, va detto che almeno Lettieri è rimasto a fare opposizione, a differenza di Morcone (PD) che aveva già dichiaro prima delle elezioni di tornarsene a Roma in caso di sconfitta).
Dopo 5 anni si può dire che è un mezzo giullare (avrei dovuto usare un'espressione molto più lunga per linkare tutti i fail invece di sceglierne 3 a caso) ma bisogna anche dire che ha ereditato una situazione finanziaria disastrosa, con il Comune sul loro del default già al day after delle elezioni e un buco di bilancio di quasi 1 miliardo di euro. È difficile portare avanti un progetto senza soldi eppure qualcosa si è mosso, con le finanze che hanno ripreso fiato (ma la Corte dei Conti non è tanto d'accordo).
Abbiamo avuto un prestito di 800 milioni di euro dallo Stato in forza dell'adesione ai DL 35 e 174 da restituire in 30 anni, grazie ai quali abbiamo potuto pagare i debiti regressi e riportare il cronologico di pagamento della spesa corrente all'anno corrente.
Inoltre adesso siamo riusciti a far scendere i tempi medi di pagamento dei fornitori a 45 giorni da che erano 48 mesi ai tempi della Iervolino.
Oggi abbiamo un attivo di bilancio di 83,7 milioni, il disavanzo pregresso sceso a 82 milioni e un debito che ammonta a 1, 4 miliardi di €.
Questo vuol dire che stiamo: tagliando le spese, incrementando progressivamente le entrate, ripagando i mutui statali che avviamo ricevuto, eliminando il vecchio disavanzo e nel contempo riducendo il debito.
Per la procedura di pre-dissesto cui si è aderito nel 2012 era previsto l'azzeramento del disavanzo in 10 anni.
Ci arriveremo in meno della metà del tempo.
Verissimo che il Governo tanto criticato dal sindaco per mero opportunismo politico in questo caso abbia dato un grande mano, ma non si può dire che non ci sia rimboccati le maniche e adesso cominciamo a vederne i frutti.
Non mi pare poco...
Ha puntato non tutto, in parte sui grandi eventi, e il motivo lo sappiamo, un pò per quello che dici tu, un pò perchè c'era necessità di riabilitare l'immagine della città agli occhi dell'esterno, troppo sporcata dall'emergenza rifiuti... fumo? io non trovo, il fine è stato raggiunto, i turisti hanno ricominciato a venire in massa e adesso Napoli inizia a riscoprire la vocazione turistica che sta rilanciando un certo tipo di economia (purtroppo una delle poche), quella della ristorazione.Ha puntato tutto sui grandi eventi che tanto grandi non sono stati ma obiettivamente a Napoli non c'era quasi mai niente di interessante e s'era perso interesse per qualsiasi cosa. De Magistris ha gettato tanto fumo negli occhi dei napoletani ma a bisogna riconoscere che quel fumo ha portato qualcosa di buono, ha spazzato via un po' di noia e ridato un piccolo slancio. C'è un po' più di vita a Napoli, bastava far credere ai napoletani che è possibile organizzare un evento. Negli ultimi 5 anni si sono moltiplicati gli eventi di piccole, medie e grandi dimensioni perché ci stiamo riabituando a parteciparvi.
Pista grande bluff non trovo, ok il tratto di via Duilio è terribile, quello in galleria non ne parliamo proprio.La pista ciclabile è un grandissimo bluff, con disegnini bianchi di biciclette stampate sui basoli o sull'asfalto in posti improbabili disseminati in una città piena di colline, ma obiettivamente è aumentato il numero di "ciclisti". Perché? Perché ai napoletani è stato detto potete andare in bicicletta e tanto è bastato. Oggi non sei più un alieno se usi un mezzo a due ruote che non sia uno scooter senza assicurazione.
Per me bluff sarebbe stato se avesse inaugurato 500 metri di ciclabile, 1 km.
Intanto ridendo e scherzando la pista ciclabile vera e propria, non coi disegnini bianchi verniciati sui basoli come dici tu, da via Nuova Agnano a via Nazario Sauro consta di 8 km di ciclabile, non proprio un bluff.
Adesso stanno realizzando quella sull'Asse Costiero fino a San Giovanni, e sono altri 3 km di pista, poi se l'Assessorato si degna di spicciarsi e realizzare quella al corso Umberto, via Ferraris, via Gianturco e corso San Giovanni, dovremmo arrivare a quasi una 20 di km di ciclabile vera e propria.
A parte la boutanade del 70% in 6 mesi, sui rifiuti il piano c'è, bisogna aumentare la percentuale di RD, la frazione secca va ad Acerra e serve trattare la frazione umida, di cui manca l'impiantistica... attualmente in mancanza la mandiamo fuori regione e all'estero.Sui rifiuti, tolta la sparata indecente fatta in campagna elettorale, va riconosciuto che l'aria di crisi non s'è più vista e la raccolta differenziata, seppur a rilento, è finalmente partita. Manca un vero e proprio piano rifiuti, il che per me rappresenta il maggior flop del suo mandato ma in questo senso altri 5 anni potrebbero essere utili. .
Il Governo di mandare fondi se ne fotte, del vecchio accordo con la Prestigiacomo, 13 milioni previsti per ampliare la raccolta porta a porta, ne sono arrivati a malapena 5; l'Asìa fino a 5 anni fa era una partecipata di fancazzisti con un debito di oltre 50 milioni di euro, si è ricapitalizzata e si è affidata la governance a persone competenti, oggi l'azienda funziona e produce utili, nonostante la riduzione del personale (dagli oltre 3000 dipendenti del 2010 si è arrivati a 2300 oggi) si riescono ad ampliare i servizi, comprare mezzi e portare la copertura della raccolta a domicilio dai 150 mila abitanti del 2010 ai quasi 400 mila abitanti di oggi, si sono aperte 5 isole ecologiche (l'Inetta ne era riuscita ad aprire giusto 2).
Il fallimento c'è stato solo sul biodigestore, non si è riuscito a fare quello di grande portata, il Comune e l'Asìa non avevano soldi, hanno provato a farlo in project financing, niente, adesso sembra si sia raggiunto un accordo con la Regione per farlo a Napoli Est, si attendono i soldi dall'ente per realizzarlo, nel frattempo si sta realizzando quello di piccola portata nel carcere di Secondigliano.
Insomma, a me pur con le difficoltà e con pochi soldi mi sembra che il Comune "qualcosina" l'abbia fatta... diversamente da Roma, dove nonostante finanziamenti a fondo perduto e commissariamenti, la luce sembra ancora lontanissima...
Ultima modifica di Coma White; 03-05-16 alle 22:32
Guarda che su questo sono pienamente d'accordo con te ed è il motivo principale per cui confermerò il voto del 2011.
Dico che la situazione è simile parlando del fatto che i grandi partiti non vogliono governarle. Se i fatti di Roma sono evidenti a tutta Italia, di Napoli se ne parla sicuramente meno. Già detto del PD (e mi pare di capire che sei d'accordo), per me anche il centrodestra non ha ambizione, altrimenti avrebbe scelto un candidato più forte. A mio parere Lettieri non ha possibilità di vincere.
Dice che c'è rimasto sulo 'o mare | ¡Madre de Dios! ¡Es el Pollo Diablo!
Ma diciamo che è la classe imprenditoriale napoletana che è piuttosto infima, ed è naturalmente quella che dovrebbe rappresentare l'area più liberale della città... ragion per cui pure un guappo arricchito come Lettieri, con i milioni che caccia, può presentarsi senza trovare chissà quali grossi competitors...
tempo fa ho sentito un servizio su come tanto i partiti/politici non vengono mai multati e quindi se ne sbattono di siffatti illeciti
- in una società in cui ogni più piccolo diritto è perseguito, nessuno ha più diritti - Kungfucio
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sì.
ad ogni giro si riuniscono, si guardano negli occhi e votano se multarsi pesantemente o meno.
Il fatto di Roma è che se fallisci a Pizzighettone non se lo caga nessuno tranne qualche fomentato di politica, ma se fallisci a Roma è come aver fallito al governo nazionale per l'eco mediatico che si riceve (vedi Marino).
I Grillini IMHO se la fanno nelle mutande... Vista la loro linea integralista-talebana, il caso di Quarto (comune piccolo come una scurreggia) gli ha fatto perdere 1-2% nei sondaggi figurarsi cosa può fargli quando scoppierà Roma (perchè non è questione di se ma di quando, se può succedere a Quarto figuriamoci se hai 40 consiglieri comunali, assessori, presidenti di municipio, etc). Se al PD succede un caso-Quarto l'effetto nazionale non si percepisce, ma il bubbone Roma ha tolto almeno un 2-3% a Renzi... Fatte le debite proporzioni Roma può essere davvero la tomba dei M5S. (peraltro con tempismo perfetto... Marino è durato due anni, fra due anni magari il bubbone M5S-Roma è bello che pronto e guarda caso ci sono le elezioni...). Alla fine a Renzi di perdere a Roma e Napoli va bene, credo che lui ci tenga a vincere a Torino, Milano e Bologna che sono più governabili.
Ovviamente vivendoci da un lato mi dispiace di dover subire due anni di governo degli sciichimicari a Roma, però sono conscio che anche con gli altri non è che avremmo avuto chissà che cambiamento...
No no, io con Panini ci ho avuto a che fare per questioni lavorative più di una volta. E' preparato ed è un signore, infatti prima le associazioni dei commercianti ce l'avevano ogni due giorni con l'amministrazione, ora sono molto più concilianti.
Io non ne ho sentito parlare bene, e le volte che l'ho visto mi ha dato impressione di essere molto autoreferenziale.
Invece con Piscopo ci ho discusso più volte e mi ha fatto ben altra impressione.
Ovviamente le impressioni sono puramente soggettive, l'unico assessore che invece coinvolge critiche unanimi è Fucito.
Comunque, tornando in tema...
Lettieri:
Valente“Ho intenzione di dotare la città di 600 nuovi autobus"
E grazie al piffero!"100 autobus nuovi per rilanciare il trasporto pubblico."
Sapete perchè li promettono?
Perchè sono già previsti!
Uno dei 60 nuovi bus Otokar acquistati da ANM per un importo di 20 milioni di euro e in arrivo a partire da giugno nella città di Napoli.
L’ANM ha previsto di acquistare oltre 100 bus in più fasi, con fondi propri, a cui dovranno aggiungersi poi i circa 40 bus in arrivo dalla Regione e altri attraverso i fondi della Città Metropolitana, sempre ammesso che il Governo sblocchi i finanziamenti.
Ah, la propaganda elettorale...
mandatene un paio a roma, che qui pare di entrare nell'atmosfera ogni volta che accelerano![]()
Beh ma è cosa nota, lui e tutti i suoi sodali del quartiere hanno tutte le moto e le auto con l'adesivo "Balilla a bordo".
Non a caso sulla sua pagina FB uno per criticare la sua scelta gli ha scritto "Nonno traditore come Ciano"![]()
comunque non è un'idea malvagia.
il problema è capire dove e come implementarla, visto che veniamo da mezzo secolo di pianificazione casuale e non c'è spazio neanche per un panchina.
L'idea geniale dei Grillini (che stando a loro dire "sono tre anni che stanno scrivendo questo programma" quindi evidentemente De Vito contro Marino NON aveva un programma) è di fare la funivia Casalotti-Boccea perchè la linea A è già congestionata... Veicolando ulteriormente persone (tramite la funivia) sulla linea A e quindi congestionandola ancora di più
Egoisticamente l'unico punto che gradisco dei peppottari è il prolungamento della B fino al Raccordo, dato che sarebbe fattibile sicuramente in meno tempo della linea D (e io vivo al teorico capolinea della D). Effettivamente prolungare da Jonio facendo le fermate a Pugliese, Buffalotta, Porta di Roma e penso Fidene risolverebbe un sacco di problemi qua.
http://www.movimento5stelle.it/virgi...programma.html
Se so impegnati eh![]()