Mi salvo i post.
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Mi salvo i post.
Intanto Pep ha vinto la Premier e credo che tra pochissimo dovrebbe festeggiare anche il PSG
Certo che tra le pizze prese in Champions (non riuscendo ad arrivare in semifinale dopo una stagione che pareva trionfale e dopo aver speso sul mercato l'equivalente di una finanziaria), Mou che, solo per il gusto di trollare, ha rovinato la festa nella partita in casa quando il City era avanti 2-0 e il fatto di raggiungere la matematica certezza il giorno dopo aver giocato grazie a un risultato improbabile su un altro campo dev'essere uno dei tagli del traguardo più "meh" della storia, in quanto a scudetti :asd:.
Pensato la stessa cosa :asd:
Quando parlate del Brasile non vi dimenticate mai di citare il fatto che non giuoca più David luiz
:angels:
ormai non apro più nemmeno i siti
All'ultimo mondiale sono arrivati terzi, eh... va bene il Mineirazo ma il terzo posto non è proprio da squadra di pippe.
Io spero sempre (anche se è difficile) nell'Argentina.
Anche all'ultimo mondiale era quotata più o meno come adesso (cioè poco), poi è arrivata in finale ed è andata più vicina alla vittoria rispetto alla Germania, fino al gol di Goetze.
Spero che Sampaoli superi il momento di rincoglionimento palesato nell'amichevole con la Spagna (veramente :facepalm: ...) e rifaccia il catenaccio di gran classe visto ai tempi del Siviglia. Diventerebbe una delle favorite all'istante.
Maronna che allenatoraccio Mou
Nel 2014 l'Argentina era messa decisamente meglio di adesso nei pronostici (seconda solo al Brasile, per il quale ovviamente pesava parecchio il fatto di giocare in casa). Messi al top della carriera, e non in fase calante come ora, quindi ci si aspettava che mettesse sulla torta la ciliegiona del Mondiale per "sorpassare" Maradona, c'erano grandi aspettative per l'attacco pazzesco che mettevano decisamente in secondo piano le lacune a livello di organico, c'erano state un po' di batoste in meno a ridimensionare le aspettative, poi il fatto di giocare nel continente ospitante ancora pesava (un'europea non aveva ancora mai vinto in Sud America), ecc.
Oddio, l'attacco non mi pare proprio che sia peggiorato, rispetto al 2014... anzi.
Poi, io i pronostici dei bookmakers non li capirò mai: l'Argentina veniva considerata più della Spagna, campione del mondo, bicampione d'europa e dominatrice delle competizioni europee per club... e la cosa che mi lascia basito è che la Spagna è andata pure nettamente peggio dei pronostici :asd: .
Per non parlare della germania ma vabbè, lì cannarono.
Beh, Messi, Higuain, ecc. avevano quattro anni in meno sul groppone e c'erano molte più aspettative su quello che avrebbero potuto fare, aspettative deluse da anni di dure mazzate. Ma la cosa principale è che nel 2014 ci si aspettava che Messi semplicemente prendesse palla e vincesse le partite da solo, anche quelle più rognose (cosa che ha fatto, ma solo nel girone). Nel 2018 questo non se lo aspettano probabilmente manco i suoi parenti stretti.
I Mondiali comunque, benché finora forse non ci siano mai state sorprese assolute per quanto riguarda la vittoria finale – ma sul fatto che non ci potranno mai essere non ho la stessa certezza di SimoSky, si sono giocate solo venti edizioni, troppo poche per dirlo, alcune sono troppo lontane nel tempo per fare testo, in certi casi hanno pesato decisivamente anche fattori "politici" che hanno portato alla vittoria delle nazionali di casa, ecc., inoltre gli Europei sono una competizione comunque di alto livello e hanno vinto o sono andate vicine alla vittoria outsider totali – sono una competizione di difficile lettura (molto, molto di più di un torneo nazionale per club, spesso fatto di tantissime partite tutto sommato di routine) nel quale possono entrare in gioco fattori imprevedibili...
La semplice "somma" dei talenti in campo dice poco, bisogna vedere se in quel determinato mese un insieme più o meno raffazzonato di gente che nel resto dell'anno si vede poco e male riuscirà a far gruppo, se si creerà l'alchimia giusta, se il CT riuscirà a dare le giuste motivazioni, si pensi all'effetto Calciopoli nel 2006 che nessuno aveva messo in conto, se dopo una dura stagione di battaglie i campioni delle big riusciranno a trovare la forma tutti insieme, se in qualche singola, decisiva partita non accadranno "cose strane" (arbitraggi alla Corea-Spagna del 2000, episodi che girano tutti da una parte, ecc.) in grado di segnare la competizione, ecc. (Riguardo alla decisività degli episodi in questo giuoco: bastava che Higuain mettesse dentro quel "rigore" con la Germania e ora probabilmente parleremmo di altro).
Non concordo su Higuain e Messi.
Higuain credo non sia mai stato forte come ora (lasciamo stare che Allegri lo deprime in maniera sconsiderata) mentre Messi, boh... voi dite che è calato, a me pare che a essere calato sia soprattutto il Barcellona e non lui.
Sul resto sono d'accordo, ovviamente.
In particolare sul fatto che non è detto che "vincono sempre le stesse".
In Bulgaria solo il 17% del pubblico dell'edizione locale di "Chi vuol essere milionario?" sa che Salah è un calciatore, il 48% pensa sia un leader religioso, il 32% un prigioniero politico e il 3% un importante kebabbaro (libera interpretazione di "dyunerdzhiya"). (Via Dario Hubner/Sportal.bg).
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Il Messi attuale è sicuramente in fase calante rispetto al Mondiale scorso tuttavia bisogna ricordarsi che il 2014 è stato forse l'anno peggiore di Messi per via degli infortuni.
E infatti non arrivò in grandi condizioni al Mondiale.
Tantomeno Higuain.
Aguero si era rotto subito ad inizio Mondiale (rientrando solo nella ripresa in Finale).
Mentre Di Maria si ruppe nella fase cruciale (dai Quarti compresi in poi). :bua:
Tevez e Pastore non erano stati convocati.
Insomma, a dispetto dei tanti "nomi", il reparto offensivo dell'Argentina ai Mondiali 2014 non fu così esplosivo. Anzi.
Tutti quello che ti pare ma era Messi. L'iddio del pallone. Ventisettenne. Pallonidorolighechampionslig. Alla sua occasione più nitida e importante per completare il palmares col titolo più sbrilluccicante di tutti. Il mondo, più o meno, si aspettava che pigliasse viulentemente a pallonate qualsiasi ostacolo tentasse di impedirgli di acciuffare la gloria più definitiva e insindacabile. O almeno che ci provasse con grande veemenza.
Ma non era il messi vomitino quello del 2014?
Forse no, suoi i gol decisivi contro Bosnia e Iran.
Fattostà che, a prescindere dal "non gioco" della squadra, nelle ultime due gare (Olanda e Germania) Messi ha fatto poco o nulla.
Che poi Argentina-Olanda è stata una partita molto tattica ed estremamente bloccata ma contro la Germania c'erano gli spazi e le opportunità per pungere, ma lui ha deluso profondamente.
Se avete modo, rivedetevi quella partita: dal miglior calciatore al mondo, che si sta giocando la partita più importante della carriera, ti aspetti che faccia il massimo mentre lui ha steccato clamorosamente.
Nel 2006 il Brasile, con Ronaldinho e Ronaldo davanti, pareva dovesse solo decidere quanti gol a testa dovessero fare. Invece, entrambi arrivarono "male" (fuori forma, più che altro) alla competizione, facendo ampiamente schifo.
Se non sei nelle condizioni giuste, non c'è dio del calcio che tenga.
Veramente nel girone fece quattro gol in tre partite, decidendole tutte e tre. Due di quei quattro gol furono dei suoi, inventati dal niente, accelerando palla al piede.
Praticamente, senza di lui, l'Argentina non sarebbe arrivata agli ottavi. Nessun "forse".
Così, tanto per chiarire.
E questo fu uno di quei tipici casi di cui parlavo prima sul criterio idiota del giocatore "decisivo" :asd: .
"Eeeeeeeeeehhh, Messi non ha segnato nella fase a eliminazione diretta".
Vero.
Come è vero che, senza Messi, l'Argentina non sarebbe mai arrivata a quella fase. A proposito di "decisivo".
Oddio, a dirla tutta si creò praticamente da solo un'occasione (fuori di un soffio), che è ben più di quel che si possa dire dei suoi dirimpettai tedeschi (tra cui Muller).Citazione:
Che poi Argentina-Olanda è stata una partita molto tattica ed estremamente bloccata ma contro la Germania c'erano gli spazi e le opportunità per pungere, ma lui ha deluso profondamente.
Se avete modo, rivedetevi quella partita: dal miglior calciatore al mondo, che si sta giocando la partita più importante della carriera, ti aspetti che faccia il massimo mentre lui ha steccato clamorosamente.
E discorsi di questo tipo, al solito, prescindono dal contesto. Come se Messi dovesse giocare da solo.
Invece quell'Argentina aveva due problemi ENORMI: uno era che non aveva gente di livello al centro della difesa, quindi Sabella cercò di proteggere i centrali il più possibile, schierando due medianacci come Biglia e Mascherano in mezzo al campo. L'altro, conseguenza (ma non solo) del primo, fu che con quella gente a gestire la palla, non si faceva gioco. Mai. Stai fresco a mettere in campo Di Maria e Lavezzi: se la palla non gira, non serve.
E in una condizione del genere, se non hai il fisico di Ibrahimovic per prendere qualche lancio lungo, è praticamente impossibile giocare bene.
Non è un caso che Higuain, pur giocando sottotono, praticamente non abbia MAI beneficiato di un pallone-gol in quella finale.
L'unica chance che ebbe, gliela regalò Kroos con un retropassaggio che avrà dimezzato l'aspettativa di vita in germania. Poi zero, nada.
E, in tutta la competizione, l'Argentina fu sempre totalmente incapace di creare occasioni da gol.
Era abbastanza futile pretendere che Messi, da solo, cambiasse una situazione simile: quella era una squadra con un attacco stellare (ma più che altro sulla carta, causa infortuni) e basta, il resto era tutta roba di medio livello (a dir tanto).
Quindi, con la vittoria di domenica della Juve, tutti i campionati maggiori si sono chiusi.
Durante Mainz-Friburgo l'arbitro dà rigore con l'aiuto della tecnologia mentre le squadre sono già negli spogliatoi e i calciatori sono costretti a tornare in campo per il penalty http://www.gazzetta.it/Calcio/Bundes...89331014.shtml
Dopo aver visto com'è andata son buoni tutti. Intanto il Brasile è arrivato in semifinale, eh, mica è stato eliminato nel girone dalla Nuova Zelanda (sì, lo so che non aveva la Nuova Zelanda nel girone, non scrivetelo in risposta, abbiate un po' di rispetto per la vostra intelligenza). Inoltre, non è che sia stata fatta proprio tabula rasa da allora, c'era comunque una base in comune con quello attuale che, risultati e prestazioni alla mano, è davvero tosto, c'erano giocatori come Neymar e Silva (entrambi out in semifinale, handicap non da poco), Willian, Fernandinho, Alves, Marcelo... perfino il tanto perculato Fred è tornato nel giro (non da protagonista, certo, ma forse è segno che è meno scarso di come ce lo siamo raccontato).
Il 7-1 è maturato, oltre che per l'ovvia forza e forma della Germania, perché la squadra ha avuto un black out totale durante il quale i tedeschi semplicemente segnavano a piacimento (tipo che i goal dal secondo al quinto sono stati fatti nel giro di sei minuti, dal 23' al 29'... questo a quei livelli può avvenire solo se una squadra molla completamente, se non ci sta con la capoccia, non è certo un fatto tecnico, bensì psicologico, il Brasile non è San Marino... ma manco con San Marino la Germania volendo potrebbe fare un gol ogni minuto e mezzo, perché San Marino, per quanto ultrastramegapippa, si arrabbatta a difendere, è evidente quindi che sia stata una partita dall'andamento tutt'altro che normale).
Ovviamente nel considerarlo favorito (di poco davanti all'Argentina e ad altre, eh, non è che si pensava avrebbe vinto il torneo passeggiando) entravano pesantemente in gioco considerazioni extratecniche. Qualche favore arbitrale all'inizio l'ha avuto e altri se ne attendevano. Il governo, nonostante la povertà ancora diffusissima in larghe fasce della popolazione, aveva speso cifre da capogiro per organizzare l'evento, tra mille contestazioni, e ovviamente ci si attendeva un "ritorno" sportivo spendibile in termini propagandistici e che desse lustro al Paese e in qualche modo un "senso" all'investimento. Ma poi il Brasile che gioca in casa semplicemente è ovvio che sia la squadra da battere, su (mai sentito parlare di Maracanazo?), anche se magari non ha proprio la squadra più forte, ma ne ha solo una "buona": c'è tutto un Paese che campa per quello, pronto a buttarsi dalla finestra e a sparare ai televisori se la Seleção – tifata e venerata molto di più di quanto lo sia la nazionale da noi – non vince la coppa, ci sono una spinta e una pressione immense (che poi paradossalmente forse hanno contribuito all'incredibile figuraccia con la Germania), il calcio viene vissuto come una religione, è qualcosa di totalizzante. Quindi che la squadre partisse da una preparazione e da motivazioni fuori dall'ordinario era indubbio.
Poi, come detto qualche messaggio fa, queste competizioni sono molto complicate da leggere a bocce ferme, quindi che la favorita non vinca non è chissà quale stranezza. Ah, l'Olanda ha sfiorato l'approdo in finale grazie praticamente a un solo campione, Robben, per il resto era una squadra normalissima, quindi il Brasile non sarà stato il più forte della storia ma insomma...
Oltre al discorso di Gerlat "ABS" di Rivia ribadisco un concetto: con l'avvento di Tite sulla panchina la squadra è stata RIVOLTATA come un calzino.
Hanno distrutto praticamente tutti nel girone di qualificazione al Mondiale: sono arrivati primi a +10 dalla seconda considerando pure che alcune delle ultime partite le hanno giocate in ciabatte in quanto già qualificati, altrimenti avrebbero ottenuto un punteggio record.
La formazione è sempre quella da ormai 2 anni e la squadra ha acquisito fiducia, autostima, entusiasmo, equilibrio, solidità, sicurezza e consapevolezza nei propri mezzi.
E se Neymar sta bene il Brasile è il favorito n.1 in Russia.
Non è quel Fred, è un altro :D .
Il Fred del 2014, dopo la sconfitta con la germania, la nazionale non l'ha più vista neanche da lontanissimo.
Ed è stato abbastanza furbo da annunciare il suo addio alla nazionale subito dopo quella partita :asd: .
E' sicuramente vero.Citazione:
Ma poi il Brasile che gioca in casa semplicemente è ovvio che sia la squadra da battere, su (mai sentito parlare di Maracanazo?), anche se magari non ha proprio la squadra più forte, ma ne ha solo una "buona": c'è tutto un Paese che campa per quello, pronto a buttarsi dalla finestra e a sparare ai televisori se la Seleção – tifata e venerata molto di più di quanto lo sia la nazionale da noi – non vince la coppa, ci sono una spinta e una pressione immense (che poi paradossalmente forse hanno contribuito all'incredibile figuraccia con la Germania), il calcio viene vissuto come una religione, è qualcosa di totalizzante.
Ma io ho l'impressione che non sia più così tanto vero come una volta.
Per dirne una, mai e poi mai mi sarei aspettato una così larga contestazione popolare (manifestazioni, anche con episodi di violenza) contro le spese per il mondiale: ero convinto che per i brasiliani ospitare il mondiale fosse tipo ospitare la madonna e che tutto il paese avrebbe accolto la cosa con entusiasmo.
Insomma, credo che il Maracanazo (con tanto di suicidi, disordini, ecc), ormai, sia storia e basta: il Mineirazo rimarrà, come è giusto che sia, una tragedia sportiva e niente altro.
Se non fosse l'anno del mondiale come vedreste Salah pallone d'oro?
Probabilmente hai ragione, e anzi potrebbe persino non bastare :tripleteintermondialespagnolomessipallonedoro:
Col culo che ha Ronaldo, qualora il Liverpool vincesse la CL il Portogallo vincerebbe il mondiale :bua: