Niente meno che Valencia e united
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Niente meno che Valencia e united
Beh, certo, non è il campo del dudelange ma ci accontentiamo.
Quando le batte la Juve diventano misteriosamente squadre di serie B..
Non siamo certo noi ad aver speso 100 milioni e dati 60 lordi l'anno al più forte giocatore della storia.
E infatti perdete solo 2-1 in casa contro il Real betis, mica pizza e fichi. :asd:
Intendiamoci, avessimo vinto sul campo di pizza e fichi veramente avrei anche capito la tua puntualizzazione, ma Valencia e united pur non essendo le scuatre più forti ti monto non sono nemmeno le più scarse, e vincerci fuori casa, in modo abbastanza convincente (e in un caso 10 contro 11 senza il giocatore più forte della storia) non è affatto una roba scontata.
Voglio dire, il tuo intervento sembra un po' una rosicata buttata lì.
Infatti, non siete certo voi.
Ma non credo che nessuno potesse mai confondersi.
Vabbè, est modus in rebus.
Non è lo United più forte di sempre ma parliamo sempre della squadra col terzo fatturato del pianeta. E una rosa da diverse centinaia di milioni di euro.
La Juve lo ha annichilito nel primo tempo e controllato abbastanza agevolmente nel secondo.
Il Valencia era senza dubbio una delle due squadre più temute della terza fascia (l'altra era il Liverpool). In campionato sta andando male ma è comunque una squadra a cui segnare è difficilissimo, soprattutto quando gioca in casa (credo che finora, tra campionato e coppe, abbiano preso tipo 2-3 gol in 7-8 partite). La Juve gli ha fatto due gol (su rigore, ok, ma c'erano entrambi) e li ha dominati praticamente dall'inizio alla fine.
Aver fatto quelle due partite non significa essere piùfortitimonto, però ha il suo peso: credo che difficilmente si potesse fare di meglio.
#eallorailx
Caspita, le argomentazioni spiazzanti.
Ce l'avevi quasi fatta, a scrivere un post argomentativo come si deve.
Ma hai voluto a tutti i costi metterci un assolutissimamente obiettivo "giocatore più forte della storia", per poi non farcela più e concludere con un #lulrosikprot da antologia.
Siete riusciti a far rendere equilibrato Tomlovin.
Scusa numero6 hai ragione, però renditi conto che mi stai chiedendo di rispondere in maniera equilibrata a talismano. :asd:
Tra l'altro giocatore più forte della storia era proprio una citazione dal post di talismano.
Ma rosic de che ? Avete vinto contro il peggior united degli ultimi 20 anni e OTTAVO in campionato. E vogliamo parlare del Valencia QUATTORDICESIMO in campionato spagnolo ?
Dai su.
Bon, l'hai presa bene dai.
Se intendi nel senso che non me ne fotte un cazzo, si.
Leggo che la var sudamericana è guidata da moggiao
Finale di libertadores boca vs river.
Prevedo l'uso di varie atomiche tattiche per fermare gli scontri pre/durante/dopo partita :bua:
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Ma i telecronisti diranno comunque che "è una festa"
Sceicchi e spese folli anche in Africa, nasce il Pyramids FC https://www.agentianonimi.com/inchie...e-pyramids-fc/
Pyramids FC: Saudi money is bringing cultural colonisation to Egypt https://www.alaraby.co.uk/english/Co...ation-to-Egypt
asd
Non veggo Raggio Garibaldi :mad:.
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...37&oe=5C78E21C
però c'è de silvestri :rotfl:
chi cazzo sono i primi due?
Ma infatti, testuali parole che avrei voluto scrivere io :asd: .
Dei primi 15 non conosco neanche Borges, Bruna e Chrisantus.
Curioso come i migliori siano più o meno equamente ripartiti tra i primi 25 e i secondi 25...
Che bella gente che c'è all'UEFA :alesisi:Citazione:
Football Leaks, "ecco come Psg e Manchester City hanno aggirato il Fair Play Finanziario"
I documenti diffusi da Mediapart: l'Uefa e Infantino sapevano tutto
Dei nuovi documenti di Football Leaks, diffusi venerdì da Mediapart, sollevano gigantesche nubi sull'Uefa e sulla gestione del Fair Play Finanziario nei confronti di Paris Saint-Germain e Manchester City. Contratti di sponsorizzazione retroattivi, report di analisti ed esperti ignorati, organi di controllo aggirati: i documenti pubblicati inchiodano i rapporti dell'Uefa in particolare con il Psg. Protagonisti della vicenda, che ha consentito ai due club di affrontare il FFP con sanzioni minime, sono l'ex presidente dell'Uefa Platini ma, soprattutto, l'attuale presidente della Fifa e allora segretario generale dell'Uefa, Gianni Infantino. L'affare sarebbe enorme: il Qatar avrebbe iniettato 1,8 miliardi di euro nelle casse del Psg in maniera non consentita.
Documenti caldissimi, mail svelate: dal 2014 al 2016 è stato ricostruito - e pubblicato nell'inchiesta di Der Spiegel - tutto l'iter con cui il Psg ha trattato con l'Uefa in maniera privata per aggirare le norme previste dal Fair Play Finanziario. Protagonisti il numero uno del Psg, Nasser Al-Khelaïfi e il suo braccio destro, ex amministratore delegato della Juventus, Jean-Claude Blanc. Sono stati pubblicati documenti confidenziali, e-mail, trascrizioni di conversazioni nei quali risulta evidente l'intento dell'Uefa di agevolare il Psg (e il Manchester City) nell'affrontare le sanzioni del FFP. Che avrebbero dovuto essere pesantissime, fino all'esclusione dalle coppe. Dalle carte risulta che il Psg fosse fuori dai parametri per almeno 215 milioni e che Al-Khelaïfi e Blanc trattarono con Platini e Infantino in maniera segreta per evitare l'esclusione.
Secondo i documenti elaborati dal consorzio europeo di media Investigative Collaborations (EIC), tra cui Mediapart in Francia, ci sono state pressioni su Platini da parte del Psg per ridurre l'ammenda al club da 60 milioni a 20, proprio la stessa cifra comminata al Manchester City, club in mano agli emiri di Abu Dhabi, concorrenti dei qatarioti del Psg. E non solo: Infantino avrebbe accettato che il Psg inserisse delle sponsorizzazione retroattive riferite al contratto con il Qatar Tourism Authority per la stagione 2013-2014, proprio come fece il City. In particolare le entrate fittizie complessive sarebbero state di 4,5 miliardi di euro, 1,8 per il Psg e 2,7 per il City. Tutto con la copertura dell'Uefa.
Diffusi documenti anche sulla Superlega tra top club europei: leggi qui
LA REPLICA DEL PSG: "LEGGI SEMPRE RISPETTATE"
Il Paris Saint Germain "ha sempre rigorosamente rispettato le leggi e le norme in vigore e smentisce con forza le accuse pubblicate oggi da Mediapart". È questa la presa di posizione del club parigino in risposta alle indiscrezioni di Football Leaks. Nel mirino è finito il contratto di sponsorizzazione con l'ufficio di turismo del Qatar, che stando all'inchiesta avrebbe iniettato per sette anni nelle casse del Psg la cifra di 1,8 miliardi di euro, di cui "1,35 miliardi tramite contratti di sponsorizzazione gonfiati" per eludere i parametri del FFP. Un accordo "noto alla Uefa e al pubblico dal 2014", si difende la società francese, anno in cui "la Uefa ha confermato che il nostro contratto con l'ufficio di turismo del Qatar assicura la promozione del paese". "Il principio di questo contratto è semplice - la replica dei campioni di Francia - Oggi i risultati positivi del Psg sono sistematicamente associati al Qatar che ne trae beneficio a livello d'immagine. Dalla nascita del fair play finanziario, il Psg è stato uno dei club più controllati e sorvegliati nella storia".
Mediapart scrive di un contratto del valore di 1,075 miliardi di euro garantiti in cinque anni dall'ufficio del turismo del Qatar (con una media di 215 milioni di euro all'anno), una somma rivista al ribasso nel 2014, dopo un accordo con la Uefa, a 100 milioni di euro anno. L'inchiesta tuttavia rivela come le due società di revisione incaricate dalla Uefa, le agenzie Repucom e Octagon, avrebbero ridimensionato questo contratto "al valore di 123mila euro annui l'una e 2,8 milioni l'altra, ovvero rispettivamente 1750 e 77 volte in meno rispetto all'importo registrato" inizialmente, ovvero 215 milioni.
Football Leaks, la Uefa avrebbe pagato le big per evitare la Superlega
Nuove rivelazioni dai documenti pubblicati: gravi irregolarità commesse dall'organismo che gestisce il calcio in Europa
Non solo Fair Play Finanziario. Nei nuovi documenti diffusi da Football Leaks ecco spuntare clamorose rivelazioni su come l'Uefa abbia finanziato i maggiori club europei per evitare che creassero una Superlega destinata a sopprimere le attuali competizioni europee per club. Lo riporta l'Espresso, nell'inchiesta congiunta con Der Spiegel. Tra i club nominati nei documenti ci sono anche Juventus, Milan, Roma e Inter.
Il progetto Superlega non era una 'minaccia' solo per la Champions e l'Europa League, ma anche per i campionati nazionali: Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Manchester City, Bayern Monaco, Chelsea, Liverpool, PSG, le italiane Juve e Milan - secondo i documenti dell'European investigative collaborations - erano a un passo dal riuscirvi. Si sarebbe pertanto arrivati a una specie di Nba europea, che avrebbe permesso ai club partecipanti di negoziare direttamente con gli sponsor. L'Uefa, per impedire che si arrivasse a questo, avrebbe aumentato i benefit per i top club, penalizzando tutte le altre, secondo quanto emerso dalla documentazione.
Il progetto era stato presentato anche alla Università Bocconi di Milano da Karl-Heinz Rummenigge e da Andrea Agnelli nel gennaio 2016 ma, nel giro di pochi mesi, tutto rientrò, perche' l'Uefa promise delle riforme per favorire le big. Secondo L'Espresso, la possibile nuova distribuzione delle risorse garantirebbe 150 milioni in più a stagione alle squadre più forti della Champions League, mentre i club di Europa League perderebbero quasi 60 milioni di introiti.
Secondo alcuni documenti in possesso della piattaforma Football Leaks, il progetto 'Superlega' avrebbe pero' ripreso nuovo vigore. "Lo dimostra - scrive lo Spiegel online - dalla bozza di una 'dichiarazione di intenti' inviata dall'impresa Key Capital Partners al presidente del Real Madrid. Se le cose dovessero andare come risulta dal documento, dal 2021 la Champions League non esisterebbe più e al suo posto, 11 top club del Vecchio continente fonderebbero una nuova lega elitaria chiamata 'Super League'. Gli 11 top club non potrebbero uscirne Il progetto prevederebbe la partecipazione di altri cinque club ritenuti 'ospiti iniziali': Inter, Roma, Atletico Madrid, Marsiglia e Borussia Dortmund.
E poi vengono a rompere i coglioni a noi
faranno pagare al Milan anche per gli altri due :bua:
Tra i primi 10 solo Aguero e Bale :rotfl:
EDIT: Russotto chiii?
Probabilmente è inevitabile che ciò avvenga: c'è troppa sproporzione tra i fatturati delle grandi e quelli delle mediopiccole.
Ogni giorno che passa, imho, le big d'europa hanno sempre meno interesse a vincere i campionati nazionali (composti per il 70-80% di partite contro squadre lontane anni luce da loro per appeal, soldi, giocatori, strutture, ecc) e sempre più interesse a sfidare squadre di pari livello: se la tendenza dovesse proseguire, a che servirebbe giocare ancora i singoli campionati?
Secondo me si andrà verso una specie di modello-NBA: una lega europea "fissa", senza promozioni e/o retrocessioni, alla quale accedere solo sulla base di fattori economico/strutturali (numero di tifosi, budget, stadio con determinati requisiti, ecc). E, ovviamente, un bel po' di soldi da spartire tra chi partecipa: fatti due conti, si tratterebbe di cifre veramente mostruose.
Personalmente non so se sarebbe un male: obiettivamente, ormai, partite come Juventus-Chievo o Barcellona-Leganes (indipendentemente dai risultati finali) hanno poco senso e pochissimo interesse.
Piuttosto, sarei curioso di capire quante squadre formerebbero questa ipotetica lega: secondo me, per acchiappare tutti i tifosi acchiappabili, ci vorrebbero almeno una cinquantina di squadre.
io invece credo più ad una soluzione tipo Eurolega di basket, con 16 (ma anche 20) squadre che però partecipano anche ai campionati nazionali.
per quanto la mia idea è che se vogliono fare una cosa del genere dovrebbero levarsi dai coglioni, farsi il loro giochino da lord e tanti saluti :asd:
Vitor, mi sa che (indipendentemente dal fatto che ti piaccia o meno) hai capito male: il Napoli sarebbe sicuramente incluso, in questa fantomatica superlega :asd: .
Comunque, penso sarebbe impossibile giocare contemporaneamente DUE campionati.
Nel basket lo fanno perchè (non ho mai capito per quale motivo) pare che a basket si possa giocare anche due o tre volte a settimana, come si vede anche in NBA.
Nel calcio è impossibile.
Le squadre italiane presenti sarebbero Juventus, Inter, Milan e Roma. L'ho letto sulla Gazzetta questa mattina.
Beh ormai ogni tre giorni si gioca, poi mi pare che la differenza sia dovuta ad una questione di sforzo fisico, sollecitazioni di determinati muscoli, tempi di recupero, etc.
Detto ciò a me l'idea piace zero, il Napoli in quelle liste non mi pare di averlo visto anche se immagino che DeLa vorrà far parte del giochino se si farà :asd:
Vuoi farti la Superlega? Fattela, levati dai coglioni e non rompere le palle a chi non può farla.
vitor te credi di essere PROLETARIO invece sei BORGHESE!
vado in giro con la borsa di GUCCI
Per me sono tutte ipotesi campate per aria.
1) Se le squadre sono troppo poche, finisce che lo spettatore si annoia a morte. Perchè una partita di calcio internazionale è interessante perchè è rara. Ma se la fai tutti gli anni, due volte l'anno, non è più rara. E la ripetitività non verrà neanche mitigata dalla storia pregressa (Juventus-Torino è interessante anche per le rivalità, i precedenti, ecc), perchè non c'è storia pregressa. Al terzo Juventus-Tottenham, imho, l'interesse scenderebbe.
2) Una lega si regge sempre e comunque, in ultima analisi, sul numero di tifosi. Il Napoli, quanti tifosi ha? Secondo me ci vorrebbe un vero cretino, per fare una lega e rinunciare a tutti quei potenziali incassi. Ed è un discorso che si può espandere a qualunque squadra europea, ovviamente.
3) Esiste anche un discorso geografico: ci sono grandi città, con milioni di tifosi, che non hanno una squadra forte. A parte Milano, parlo (ad esempio) di Mosca, Berlino, Marsiglia, Colonia, Siviglia... tutta 'sta gente (parliamo di milioni di persone, anche considerando che solo una parte segue la squadra della propria città), dovrebbero perdersela per poter fare la lega solo tra le squadre più popolari?
Ripeto, per me ci sarebbero almeno 50 squadre.
E non tutte di prima o seconda fascia.
Effettivamente è difficile immaginare che, per motivi di cultura sportiva, tradizione, ecc., che fanno dell'Europa una realtà molto diversa rispetto agli USA, si faccia un balzo così netto come quello del passaggio a una Superlega stile NBA, con l'abbandono totale dei campionati nazionali da parte delle big.
Una buona e realistica soluzione di compromesso potrebbe essere appunto quella di un'espansione della dimensione europea con conseguente ridimensionamento (non eliminazione) di quella nazionale. Il problema dell'eccessivo numero di partite potrebbe essere facilmente risolto: la Serie A, per esempio, dovrebbe passare a massimo dodici squadre (quindi ventidue partite in totale, se vogliamo metterci pure i playoff tra le prime quattro potrebbero diventare qualcuna in più), con una ripartizione il più possibile equilibrata dei profitti, in modo da renderla più interessante e magari avere qualche anno anche sorprese tipo Fiorentina o Lazio in grado di lottare per il titolo; per quanto riguarda la lega europea, si potrebbero per esempio avere quattro grossi gironi da otto squadre e poi playoff tra le prime due/quattro/tre (è possibile, basta far saltare qualche turno a qualcuna), con retrocessioni/playout e una "Serie B".
Vitor col cuore a SINISTRA e il portafogli a DESTRA