Classico gran goal di tacco di Benzema
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Classico gran goal di tacco di Benzema
pedatissime
damnatio memoriae proprio
sì non facciamo passare Bielsa per catenacciaro però un maestro non ironico lo posso accettare
Vince il Real 2-1 il classico con espulsione di Casemiro al 90esimo e traversa del Barcellona al 93esimo
havertz ha fatto i numeri col chelsea
a 48" in stile le tissier
https://twitter.com/ChelseaFC/status...09092731416579
:o
gurata: prossimo campionato lo vince il Chelsea
beh se proprio lo vuoi sapere
C'è solo il piccolo particolare che rischiare di retrocedere (specie se nella stessa stagione stai giocando pure la Champions) era tipo l'assoluta normalità per il Leicester, mentre vincere il campionato, come dire... :asd:
:prostro: :seavessemagnatobevutodemeno:
Beh, no.
Quello poteva valere per il Leicester degli anni precedenti, ma quello di Ranieri aveva gente di ben altro spessore: pur avendo appena perso Kantè rimanevano Mahrez, Morgan, Maguire (scemo quanto, però per la mediobassa classifica è comunque un lusso enorme), Schmeichel, Vardy...
Tant'è che, via Ranieri, non sono più scesi così in basso in classifica.
Certo, "stava per retrocedere" è falso come una moneta da un euro e mezzo: quando l'hanno cacciato, mancavano una cosa come 13-14 giornate dalla fine e il Leicester era sei punti sopra la zona retrocessione.
E con la qualificazione agli ottavi di CL.
L'anno che ha vinto lo scudo era tra le favorite per tornare in Championship, fai tu :asd: . La stagione precedente s'era salvato alla fine facendo dieci punti nelle ultime quattro, mentre l'Hull, la terz'ultima, nello stesso arco di gare fece un solo punto. Naturalmente col senno di poi è sempre molto facile dire "ah, però questo giocatore che aveva non era affatto male, quest'altro non era stato notato ma era un campioncino, ecc.", ma insomma, come dire? :asd: Poi i giocatori "che non sono stati notati" si mettono in luce spesso molto anche per merito dell'allenatore che li gestisce, li motiva e li inserisce in un contesto che funziona e nel quale possono esprimere al meglio le loro caratteristiche (Gasperini docet), quindi capacissimo che vari di quei giocatori in mano a un altro e senza la coincidenza di trovarsi proprio in quel collettivo al momento giusto non sarebbero mai esplosi o ci avrebbero messo di più. Quando è stato cacciato è vero che non stava per retrocedere, ma se ricordo bene l'andazzo era da caduta libera (perché non reggevano più Ranieri, probabile che avessero anche molto più la testa alla coppa), quindi sei punti non erano un margine poi così impressionante.
Comunque Ranieri non era proprio esattamente Cesare Maldini, eh... :asd: C'era il lancione del portiere alla punta (ma questo si vede spesso pure nel City di Guardiola), ma non era l'unico schema, ricordo inoltre una squadra che spesso giocava racchiusa in pochissimi metri, nel difendersi quanto nel proporsi...
Il "Leicester di Ranieri" era esattamente lo stesso di quello precedente, salvo Kanté (c'era Cambiasso al lumicino).
Maguire è arrivato dopo Ranieri.
Dopo Ranieri non sono più scesi in basso perché a quel punto hanno iniziato a sistemare regolarmente la rosa.
1) "Tra le favorite" non significa assolutamente niente, conta il valore della rosa in sè. Sennò pure la Juve di Pirlo ("tra le favorite" per il titolo a inizio anno, sicuramente) è una squadra fortissima :asd: .
2) Non è senno di poi, è semplice valutazione a posteriori del reale valore dei giocatori: quelli che giocavano (alcuni giocano ancora) in quel Leicester, negli anni seguenti si sono dimostrati gente di categoria superiore a quella di chi gioca in zona retrocessione. Quindi no, non era una squadra da salvezza.
3) Non è neanche solo questione di "rendere sotto quell'allenatore o in quel collettivo", dato che (appunto) diversi di quei giocatori hanno continuato più o meno su quei livelli anche sotto altri allenatori (Kantè, Mahrez, Vardy in nazionale, ecc.) o su quel livello ci avevano già giocato in precedenza (Maguire).
Era semplicemente che quel Leicester non era una squadra da zona retrocessione.
Probabilmente non era neanche da titolo (lì ci hanno messo parecchio del loro Ranieri e soprattutto Guardiola e Pochettino, olte al sempre derelitto United :asd: ) ma da metà alta della classifica sì, tranquillissimamente.
1) Detto anch'io, "a parte Kantè"... ma se hai sentito il bisogno di ripeterlo, hai fatto bene a farlo.
2) Vero su Maguire, ho confuso gli anni di arrivo. Cambiasso non c'era.
3) Oh, guarda tu la coincidenza, però: proprio dall'anno del titolo in poi, sono passati da avere una squadra che doveva retrocedere ad avere una squadra che non ci si è manco più avvicinata, alla retrocessione (salvo il periodaccio del secondo Ranieri, appunto). Sarà mica che la squadra dell'anno del titolo era già nettamente più forte di una squadra da retrocessione e poi, anno dopo anno, si è mantenuta su livelli superiori a quella zona? A memoria mia, non ricordo tanti nazionali inglesi, campioni del mondo francesi o giocatori venduti a 60+ mln di euro, nelle altre squadre di bassa classifica. E mai tutti insieme.
Mi riferivo alla stagione precedente all'arrivo di Ranieri quando si salvarono per il rotto della cuffia. Kanté fu il sostituto del partente Cambiasso, e per questo motivo (giocatore all'epoca "chicazzè" al posto di un giocatore con un curriculum enorme) la squadra venne ritenuta addirittura peggiorata rispetto all'anno prima, e di conseguenza data per retrocessa sicura.
In ogni caso, se col senno di poi quella squadra era decisamente più forte di quanto si pensasse (e quindi il paragone con le squadre/giocatori che passano sotto Gasperini ci sta), dare come prova il post-titolo non è del tutto corretto, dato che per l'appunto l'anno immediatamente successivo rischiarono, e dall'anno ulteriormente successivo le cose migliorarono in quanto la squadra iniziò ad essere disfatta e rimpiazzata con giocatori validi (e così come nelle squadre gasperiniane, per ogni Mahrez/Kanté che conferma il suo valore in quanto autentico top player, ce ne sono almeno tre che partiti e/o rimasti ma senza Ranieri sono immediatamente declinati e tornati a com'erano prima, l'emblema più clamoroso Drinkwater ceduto al Chelsea per fare tribuna, per poi toppare brutalmente i prestiti al Burnley ed all'Aston Villa, e che ora è finito in Turchia a sfidare Biglia, Bertolacci e Borini).
Insomma, i giocatori sono in buona parte tornati a come erano prima, se il Leicester non ne ha subito le conseguenze è perché la società ha fatto un grandissimo lavoro su come gestire il post-MiracoloSportivo™.
1) Come detto, quel che "ci si aspettava" conta zero, bisogna valutare i giocatori in sè, quelli di cui era composto quel Leicester. E dire che era gente da zona retrocessione, è follia.
2) Quali sono i giocatori che, esaltati sotto Gasperini e poi ceduti, hanno continuato a fornire prestazioni di quel livello? Bastoni, Spinazzola e poi..?
Kessie no (ceduto anni fa, questo è il primo anno che fa ad alto livello)... di chi stai parlando? A me viene piuttosto in mente una lista di fregature, cioè gente che nell'Atalanta faceva fuoco e fiamme e altrove è calata per diversi motivi: Gagliardini, Caldara, Conti, Cristante...
3) Il fatto che il Leicester sia calato nell'anno post-titolo non ha niente a che vedere col valore dei giocatori (che erano sempre quelli che nello stesso campionato, dopo l'esonero di Ranieri, sono risaliti fino al dodicesimo posto finale, guardaunpo'), quanto piuttosto a roba strana successa nello spogliatoio tra Ranieri e alcuni di loro. La stessa storia di quando ci fu l'avvicendamento Mourinho-Solskjaer, evidentemente in Inghilterra porcate simili non sono da escludere.
4) Non ho negato che il Leicester abbia saputo gestire il post-titolo. Dico solo che pensare che "una squadra da retrocessione ha vinto il titolo" è una scemenza.
L'anno prima si era salvato a stento e il Leicester era quotato come terza più facile per la retrocessione.
L'avevano già detto ma grazie, Angels.
1) Non è follia: innanzitutto perché fino all'arrivo di Ranieri, era concretamente una squadra da retrocessione, e secondo perché a parte i tre top player più Schmeichel che se la sta ancora cavando egregiamente, il resto è sparito in tribuna/in squadre insulse;
2) è quello che ho scritto: per ogni buono ce ne sono almeno tre che in seguito hanno failato duro;
3) con l'arrivo di Shakespeare hanno inanellato cinque vittorie consecutive che hanno di fatto garantito la salvezza, dopodiché hanno tirato i remi in barca;
4) a questa rispondi ad Angels.
Angels, ma li leggi i post?
L'ho già detto: se una squadra "da retrocessione" ha in rosa Vardy, Kante, Mahrez e Schmeichel, vuol dire che non è una squadra da retrocessione.
Quando valuti quel Leicester, sapere "come veniva considerato" non conta un beato cazzo: conta quanto valeva realmente.
Altrimenti (ripetiamo anche questo) anche la Juve di Pirlo è uno squadrone: a inizio anno era la prima pretendente allo scudetto, no :asd: ?
No.
A inizio anno, sono state fatte valutazioni sballate.
1) NON E' VERO. Non stanno insieme, l'espressione "squadra da retrocessione" e quei quattro giocatori là, non si può sentire.
Guardati le squadre che sono realmente retrocesse quell'anno e trovami quattro giocatori di quel livello, poi ne parliamo. Le previsioni di inizio stagione sono state viziate da una considerazione errata di quei quattro. Se non vuoi chiamarla "follia", chiamalo pure "errore clamoroso".
2) Appunto. Di solito una squadra "da retrocessione" è fatta solo di elementi scarsi. Per questo chiedevo: quante altre squadre "da retrocessione" conosci, che abbia elementi simili in rosa? Io manco una. Che poi, non è neanche completamente vero che tutti gli altri fossero scarsi, perchè comunque la gente che ha continuato a cavarsela fino a quando l'età l'ha consentito, c'era anche (Simpson, Morgan, Huth). Alcuni di quella rosa hanno poi deluso ma pochi di questi erano nell'11 titolare.
3) Eh, e quindi..? Vuol dire o no, che la squadra aveva tutto il potenziale per navigare ben al di sopra della zona retrocessione? E che se si era avvicinata ai bassifondi della classifica, era solo per questioni extra-tecniche?
4) Già fatto.
Il problema della Juve di Pirlo è stato ed è Pirlo per questo non ha vinto, il più del Leicester che vinse la premier è stato Ranieri, il calcio è semplice.
Ma maledizione ad Allegri :rotfl: .
Su Pirlo, la Juve ha voluto rischiare tantissimo con un allenatore inesperto, pensando che con la rosa superiore avrebbe potuto vincere lo stesso e invece ha cannato di brutto.
Sul Leicester il discorso è più complesso, è stato un anno particolare perchè le grandi inglesi hanno fallito tutti, ma Ranieri ha fatto comunque un'impresa che resterà nella storia.
Angels, hai mai pensato di fare il notaio?
il cosplay di un notaio, allora
l'anno prima di vincere il campionato il leicester si è salvato all'ultimo, e l'anno in cui ha vinto il campionato ecc ecc...
l'anno che la juve retrocesse in serie b non aveva una rosa da lotta salvezza, anzi era sicuramente tra quelle più indicate per vincere il titolo
invece finirono in serie b: quindi era una rosa da serie b
"Errore clamoroso" col senno di poi, certo. Grazie al cazzo, pure.
Ma vedi, stiamo parlando del fatto che *ALLORA*, *IN QUELL'ESTATE 2015*, la squadra era considerata reduce da una salvezza miracolosa tipo quelle del Sunderland di quegli stessi anni, e destinata ad una retrocessione praticamente dovuta sicura al fatto che la squadra fosse considerata addirittura peggiorata (Cambiasso rimpiazzato da Kanté che era considerato un Medianaccio™ magrolino pure in Francia, un pressoché sconosciuto austriaco per rimpiazzare Konchesky che era considerato una delle star della squadra, il che è tutto dire. Solo Okazaki era considerato un rinforzo decente, e pensa un po' che sulla carta avrebbe dovuto spedire definitivamente in panchina Vardy).
E comunque ho ricontrollato come è partita la discussione, magari c'era stato un Hellvis che aveva scritto "E pensare che hanno vinto il campionato con una squadra di buste di piscio" o qualcosa del genere.
E invece no, tutto è partito perché Major ha osato scrivere che per il Leicester di allora rischiare di retrocedere era la normalità, ovvero una cosa effettivamente VERA: il Leicester un anno prima di vincere il titolo si era salvato per il rotto della cuffia, e quindi il fatto che nel post-titolo sembrava stesse tornando in quella zona non sembrava una cosa così incredibile (per quanto retrocedere subito dopo avere vinto sarebbe stato comunque clamoroso tanto quanto lo scudetto stesso).
E come argomentazione cosa hai usato? "Quello valeva per il Leicester degli anni precenti"...che era praticamente sempre lo stesso tranne alcuni elementi. E no, Vardy e Mahrez non erano una garanzia, dato che l'anno del titolo fu la loro prima stagione di livello: l'inglese fino ad un paio di anni prima giocava in Conference, l'anno della promozione fece 16 gol che non sembra male se non consideriamo che stiamo parlando di un campionato a 42 partite (e infatti in classifica cannonieri arrivò decimo) e l'anno della salvezza 5 (Ulloa ne fece 11), l'algerino venne preso a metà stagione dell'anno delle promozione, e nell'anno e mezzo pre-titolo il giudizio su di lui era che "se diventasse più costante potrebbe diventare un discreto esterno di squadra medio-bassa di Premier".
"Eh ma in Champions passarono i gironi". In un irreprensibile girone Porto-Copenhagen-Bruges.
Ah giusto, il Porto, quindi girone di ferro per forza :fag:
E poi i danesi schieravano un attacco Santander-Cornelius, mica cazzi (avevo seriamente rimosso questa informazione)
Ulteriore argomentazione? Gli anni successivi. Solo che dall'anno successivo la squadra iniziò ad essere rimaneggiata, e se nel 17/18 la squadra era in linea di massima ancora riconoscibile rispetto a quella scudettata fu merito dei soliti Vardy e Mahrez che dimostrarono definitivamente di non essere delle one season wonder, già l'anno dopo nei titolari erano rimasti i soli Vardy, Schmeichel ed Albrighton a fare parta della campagna del titolo.
tl;dr version:
-il Leicester campione era comunque praticamente la stessa squadra che si era salvata per un soffio la stagione precedente e l'anno ancora prima era in B, e costruita con giocatori presi da squadre medio-piccole se non da serie minori. Quindi il ritorno immediato al punto di partenza era, *ALL'EPOCA*, considerato più probabile che una conferma ai piani alti;
-il Leicester s'è mantenuto ai piani medio-alti perché, una volta passata la stagione post-titolo, sia i top player monetizzati che buona parte degli eroici gregari sono stati via via rimpiazzati da giocatori di valido-buon livello.
Ecco cosa succede a comprare i giocatori di Raiola
Citazione:
RAIOLA SPAVENTA IL DORTMUND - Sul futuro di Haaland pende una clausola rescissoria che però si attiverà soltanto nell'estate 2022 ed è in questo anno di vuoto che il suo agente Mino Raiola, non uno qualunque, sta provando a muovere tutte le sue pedine al punto che nelle ultime ore ha incontrato proprio la dirigenza giallonera. Intervistato da Sport 1 in Germania Raiola ha però spevantato il Dortmund sulle sue prospettive future: "Sì è vero ho incontrato i dirigenti del club e mi hanno ribadito che la loro volontà è quella di non vendere Haaland questa estate. Io lo rispetto, ma non significa che sia d'accordo. Con loro c'è un ottimo rapporto, sicuramente non siamo in guerra".
Ma non l'aveva già venduto al Real e al Barca?
nooo che fine ha fatto arnò?
Se con tutto questo, volevi dimostrare che il Leicester 2015-2016 era una squadra che doveva lottare per non retrocedere, ti do un'info rapida che spero ti resetti: è una scemenza.
Non me ne frega un cazzo se "veniva considerata" così e cosà, come non me ne frega un cazzo se prima di quell'anno i giocatori erano considerati così e cosà, come non me ne frega un cazzo se Vardy fino ad allora stava in promozione o se lui e Mahrez non erano "garanzie".
A conti fatti, quella rosa era da retrocessione o no? NO.
E su questo, è inutile continuare a chiacchierare. Ma proprio inutile, al 101%.
Pensare che il Leicester 2015-2016 dovesse retrocedere, era una cosa che poteva fare solo chi (come me, ammetto tranquillamente) non aveva idea di chi fossero realmente quei giocatori.
Te la ripeto per la terza volta, la stessa domanda: hai mai visto una squadra da retrocessione che in rosa ha quei giocatori là?
Non si sta parlando della solita squadra di dilettanti che in coppa di Francia/Inghilterra ti fa fuori la big, non si sta parlando della Corea del 2002 (ok, con qualche aiuto :asd: ) o di altri casi di "torneo della vita" in cui una banda di mezze seghe porta a termine un'impresa e poi torna (anzi, non ha mai smesso di essere) una banda di mezze seghe.
Si sta parlando di un'ottima squadra, ampiamente sottovalutata in quasi tutti i suoi elementi, che ha fatto più di quanto fosse lecito attendersi ma che (il tempo l'ha chiarito definitivamente) aveva gente di un certo livello. E Il bello è che lo dici tu stesso, quindi... di che parliamo?
Vuoi dirmi che venivano considerati molto meno di quel che dovevano? Ok, venivano considerati molto meno.
Ma in quell'annata potevano retrocedere solo vendendosi le partite.
Comunque, non capisco perchè continui a ripetermi che negli anni successivi la società ha operato benissimo ed è per questo che è riuscita a mantenersi in alto.
Chi l'ha mai negato?
PS: Kantè ERA un medianaccio e basta, uno che correva tantissimo e riusciva a recuperare palloni in quantità industriale. In quello era probabilmente il migliore al mondo ma non c'era niente altro.
Era una specie di Davids molto più scarso tecnicamente, il suo raggio di passaggio era al massimo di dieci metri e i suoi tiri.. beh...
E' solo dopo, che (un po' alla volta) è riuscito ad aggiungere un senso tattico da paura e un certo (non impressionante, comunque) bagaglio tecnico.
da prendere con le pinze:
La storia dell'ultimo rinnovo di De Bruyne è interessante, e non tanto per un "banalissimo" aumento di 200.000£ sterline al mese. Quelle somme ormai fanno parte dell'abitudine. Ciò che non siamo abituati a vedere è una negoziazione del contratto senza la presenza di un agente. Già, perché per confrontarsi col City, KDB come tramite non ha usato quella figura che ultimamente sta tanto antipatica al mondo del calcio. No, per dimostrare alla dirigenza dei Citizens il proprio valore, il belga si è servito di ciò che di più indiscusso esiste sulla faccia della terra: i dati. E per farlo, ha portato con sé un banalissimo, noiosissimo ma anche competentissimo data analyst. Un data analyst che in poche "semplici" mosse ha illustrato al City quale sarebbe stato l'ingaggio giusto per De Bruyne.
Singolo colpo di genio, o mossa destinata a diventare usanza? Solo il futuro potrà dircelo. Ma per ora, vedere una negoziazione senza il supporto di agenti schifo schifo proprio non ci fa.