
Originariamente Scritto da
ABS
D'accordo sull'assurdità del criterio. Per il resto, i gironi sono il male, l'unico sistema che evita magheggi, biscotti, squadre in vacanza all'ultimo impegno che falsano la classifica, ecc. è l'eliminazione diretta, purtroppo difficilmente applicabile da subito (prima o poi qualcuno dovrà inventarsi qualcosa, chessò, eliminazione diretta con un sistema di ripescaggi graduali), visto che ovviamente il torneo di ciascuna nazionale è giusto che duri almeno tre partite, ma fare più partite con questa formula andrebbe assolutamente evitato, visti anche i precedenti. L'allargamento in se stesso non lo vedo 'sto dramma, anzi: se voglio vedere incontri di altissimo livello mi guardo la fase finale della Champions League, le nazionali sono squadre spesso improvvisate, comunque senza tutta la base di lavoro e preparazione dei club. Il Mondiale lo amo per il folklore e perché è inclusivo, sì, anche delle squadre pippe dell'Africa o della Culonia: ovvio che sostituendole con europee forti o semiforti rimaste fuori il livello si alzerebbe... ma non sarebbe il Mondiale, sarebbe un Europeo deluxe, niente Senegal/Ghana/Camerun che sfiorano le semifinali, niente giocatore dello Zaire che batte la punizione degli avversari, niente squadre rivelazione, niente Kim Coso che minaccia di dare in pasto i suoi giocatori se perdono (ok, magari è una leggenda metropolitana, ma), niente gnocche di nazioni sperdute sugli spalti e tifoserie dalle usanze strambe, niente attenzione mediatica alle stelle da ogni sperduto buco di culo del globo, che poi è ciò che rende questo l'evento sportivo più seguito e amato, perfino molto più delle Olimpiadi... Ogni quattro anni (un periodo mi pare piuttosto lungo) per un mese voglio stravaccarmi sul divano sorseggiando barili di Estathé ghiacciato godendo di cose come queste.