
Originariamente Scritto da
tomlovin
Su questo, niente da dire.
Ieri erano tutti in condizioni di forma scadenti e negli ultimi 20 metri hanno sbagliato TUTTO quel che si poteva sbagliare.
Però, anche in queste condizioni, avere un Del Piero o un Totti o un Vieri o un Baggio (anzichè Immobile come UNICA possibilità) avrebbe significato probabilmente vincere.
Anzi, avrebbe probabilmente significato non aver bisogno neanche degli spareggi.
Chi ha (ok, aveva) il posto assicurato in nazionale è uno come Insigne, che fino a vent'anni fa non avrebbe fatto manco la riserva.
Abbiamo fatto gli europei del 2016 con Pellè ed Eder (appositamente naturalizzato) come titolari.
E' bastato che Balotelli implodesse per far capire quanto tragica fosse la situazione alle sue spalle: Immobile è un contropiedista e basta, gli altri convocabili non sono/erano neanche quello.
E' evidente, che il risultato di ieri (o quello con la Svezia di quattro anni prima) non è un caso isolato: siamo in una condizione in cui, se la squadra non gira bene, non valiamo un cazzo. Non c'è nessuno che possa cavarci le castagne dal fuoco con una prodezza individuale. In pratica, siamo passati da essere la Juve ad essere il Sassuolo (non è una coincidenza, che ci siano un tot di giocatori del Sassuolo e di altre piccole, in nazionale).
Agli europei la squadra girava e si è vinto il confronto con tutti (Inghilterra compresa), tranne che con la Spagna.
Dopo gli europei, la squadra non ha più girato e non si è più stati capaci di vincere il confronto con NESSUNO: nè con la Svizzera, nè con la Bulgaria, nè con l'Irlanda del Nord, nè con la Macedonia del Nord (e, a parte la Svizzera, parliamo di squadrette).
C'è stata sfiga, ma è risultata decisiva proprio perchè la base di partenza ha queste carenze.
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Io sono quello che qua dentro odia più di tutti la superlega.
Perchè li vieni a fare a me, questi discorsi?
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