Si ma Taiwan è un’isoletta
Beh, a maggior ragione, 23mil di abitanti di cui, come riporta l'articolo 404mila lavora in Cina, eppure si sono mossi velocemente.
Ed anche in Spagna, ora, si sono accorti che forse e' stata una minchiata far andare i tifosi dell'Atletico a Liverpool, anche loro pensano che magari giocare a porte chiuse fosse l'idea migliore. Meta' dei decessi di tutto il paese si registrano nella capitale.
A Codogno però mi sa che han tamponato tutti. Il problema è che l'infezione è in giro da dicembre se non prima.
Sui tamponi:
http://www.adultievaccinati.it/2020/...il-mondo-o-no/
Si da per scontato che fosse in giro almeno da un mese prima di quando ce ne siamo accorti (tieni conto che in una crescita esponenziale in realtà le prime settimane sono molto lente... ed è facile che passino sotto traccia, specie se parliamo di una malattia con sintomi influenzali in un periodo in cui gira l'influenza).
D'altra parte a gennaio in cina c'era già il caos, probabilmente con migliaia di contagiati e nella sola fiumicino prima del blocco c'erano 3 aerei diretti al giorno da wuhan.
Facile pensare che almeno a gennaio fosse già arrivato qualcosa.
Ma molti medici a posteriori hanno parlato di strane polmoniti, in numero anomalo, anche prima![]()
Ultima modifica di Bobo; 26-03-20 alle 12:40
https://www.repubblica.it/cronaca/20...no_-249759796/
Purtroppo invece probabilmente è proprio così
Non c'è nessuna prova che le polmoniti di gennaio fossero Covid, ripeto la gente ha cominciato a morire da Covid dopo il 20 febbraio, prima non c'erano stati i morti che ci sono ora, non è che il virus a gennaio era non letale e poi è diventato letale non era Covid.
Restarting
Diciamo che ogni infetto ne becca mediamente altri due, e che tra essere infettato e diventare contagioso per gli altri ci voglia una settimana.
Settimana 1: 1 infetto
Settimana 2: 2
Settimana 3: 4
Settimana 4: 8
Settimana 5: 16
Settimana 6: 32
Settimana 7: 64
Settimana 8: 128
Nell'ipotesi che i casi gravi sia effettivamente pochi rispetto al totale e che la mortalità sia effettivamente dell'1-3% in condizioni normali, viene da se che fino a quando i casi non cominciano a diventare numericamente significativi te ne abbia pochi realmente visibili.
Specie se non sai che devi cercarli (chi li faceva a gennaio i tamponi, che non si sapeva neanche ci fosse qualcosa e non c'era un test?) e se hanno nella stragrande maggioranza dei casi dei sintomi che sono del tutto analoghi all'influenza che sta girando già.
E' molto probabile, ma a detta degli stessi virologi, che la cosa fosse in giro almeno da 4 settimane prima che il caso di codogno lo rendesse palese.
Non mi pare disinformazione anzi, mi sembra sia una cosa piuttosto condivisa.
https://www.corriere.it/salute/malat...incipale.shtml
C'è il paywall ma basta il titolo. Articolo del 7 gennaio
Con quella sequenza temporale però (che è totalmente ipotetica eh), ci abbiamo coperto due mesi
Non so quanto sia probabile o meno, anche perchè non mi pare si sappia con certezza quando è avvenuto il salto (inizialmente si parlava dei primi di dicembre, poi mi pare che siano scesi a novembre se non prima), però non me la sentirei di dire "non può essere", allo stato attuale.
Immagino che quando poi la tempesta sarà finita ci sarà pure modo di analizzare le cose con più calma.
Ma tipo basterebbe penso anche un'analisi statistica sul numero di polmoniti medie al mese rispetto agli anni scorsi, ed a quel punto se c'è uno scostamento significativo si nota.
Che poi è anche il modo con cui si calcolano generalmente le morti indicative attribuite all'influenza.
1) il coronavirus lo vedi se lo cerchi, se no puoi tranquillamente chiamarla epidemia di polmoniti
2) data l'estrema velocità di contagio, una spiegazione alternativa é che invece di propagarsi così velocemente, data anche l'assenza di tamponi, vedi punto uno, per molto tempo il coronavirus abbia circolato senza essere stato diagnosticato
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ritorno sull'inutilità del tampone
soprattutto nella situazione è impensabile tamponare tutti , se al livello teorico semplicistico sembrerebbe utile non lo è del tutto
certo rilevare qualche asintomatico positivo e tenerlo fermo invece di farlo girare per necessità sembra buon senso, ma abbastanza grossolano e non è così utile
però diverse voci richiedono un controllo di figure di alta utilità e molti contatti come i medici (ma non solo loro) e non sono d'accordo sull'inutilità totale di tamponi
quello che dice il medico nell'articolo di bobo è valido , ad esempio trattare ogni paziente come potenziale infetto ecc
l'importante come dice anche lì è ridurre il rischio. Azzerarlo è impossibile sopratutto ora che siamo nel pieno del marasma, è poco utile il senno di poi( verrà il momento in cui si spera questa esperienza ci avrà insegnato qualcosa) ma qualche accorgimento si spera sia possibile apportarlo anche in corso d'opera
io ho tamponato due volte in vita mia, una volta un avvocata e l'altra un carrozziere
attendo con ansia di tamponare carabinieri, polizia o anche un'ambulanza
Gli accorgimenti in corso d'opera sono Tamponare tutti i tamponabili ove possibile,ed isolare gli asintomatici, perché' sono loro il pericolo più' grosso, vedasi ragazza che fottesegandosene del divieto di restare a Milano e' tornata in Sicilia, e' andata a trovare il nonno in casa di riposo ed ha fatto mettere in quarantena il paese e tutta la casa di riposo perche' risultava positiva, e come lei di esempi ce ne sono diversi in queste ultime settimane. I cinesi lo hanno fatto, i Taiwanesi lo hanno fatto ed abitano ad uno sputo dalla Cina, eppure da noi si guardano solo grafici e tabelle. Ovviamente e' un operazione che se fosse applicata porterebbe ad un lavorone per la Sanita', andava fatto prima, ma dopo aver visto che i divieti per molti sono praticamente degli incentivi a farsi i cazzi propri, non so quanto sarebbe stato utile.
I numeri, i cinesi non sono attendibili, i germani neanche, i francesi...burp, attendibili o non attendibili sono comunque numeri pesanti, almeno quelli Europei che ci dicono che Tedeschi, Francesi,Spagnoli ed Inglesi che ci prendevano per i fondelli ora sono nei casini come o forse anche di piu', e questo si vedra' nelle prossime settimane, gia' gli spagnoli hanno superato i Cinesi in numero di decessi e tra poco supereranno anche a noi, aspetto con ansia i numeri da Albione.
Ed intanto leggo ora che e' cambiato di nuovo il modulo di autocertificazione.....![]()
Ma sta storia che "tutti si fanno i cazzi loro" a me sembra diventata più un meme che altro.
Sono stati fatti una marea di controlli e su scala nazionale solo il 4% è stato multato.
Quindi si, i cazzoni che andavano al parco ci sono stati (e li hanno fatti chiudere) qualcuno che ha esagerato con passeggiate pure (ed hanno stretto di più), ma in linea generale si può dire che gli italiani abbiano capito il messaggio.
Magari con una settimana di ritardo, specie in alcune zone (che essendo meno colpite, portano anche ad essere un po più scialli), ma in generale si sta rimanendo in casa.
Il problema al massimo sono gli ospedali e sono alcuni luoghi di lavoro, che specie nelle zone calde avrebbero dovuto chiudere prima.
Detto questo, chiedo ai liguri: ho letto cose davvero agghiaccianti sull'ospedale di genova...
Ma c'è una esplosione di casi anche da voi, che viene un po sottovalutata sui media (si parla solo di lombardia, a momenti), oppure la regione aveva una capacità di risposta di gran lunga inferiore alle regioni vicine ed è stata travolta molto prima?
Lo dico, perchè sulla carta la liguria non sembra avere un numero di casi particolarmente "drammatico" rispetto ad altre regioni... anche se in effetti ha un territorio più piccolo quindi forse i casi per numero di abitanti son parecchi di più