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Bonucci, vuole tornare aTorino, e restituire un posto da titolare a Higuain, buttato giù dal trono dall’ex compagno degli anni del Real, Cristiano Ronaldo. Perché questo succeda, la Juventus potrebbe accettare (anche se a malincuore) di sacrificare Mattia Caldara, il prescelto dal club rossonero per sostituire il numero 19, a meno che nello scambio non entrino altri giocatori (tipo Benatia o Pjaca, di cui si è già parlato). Marotta si è lasciato scappare un laconico «sarà lunga» mentre passava attraverso le forche caudine di microfoni e telecamere nel salotto di Sky, dove tutto era pronto per la presentazione dei nuovi calendari. Al di là delle dichiarazioni di facciata degli interpreti principali (l’a.d. della Juventus da una parte e Leonardo, d.t. rossonero fresco di nomina), che come da prassi invitano alla prudenza, si lavora a fari spenti perché tutte le palline vadano in buca. «Abbiamo già una rosa competitiva — ha detto Marotta — ci siamo incontrati con Leonardo, che si è fatto portavoce del desiderio di Bonucci di tornare alla Juventus, è vero, ma sono anche i bianconeri a desiderare un suo ritorno, che è strettamente correlato all’acquisto di Cristiano Ronaldo. Quando la Juventus ha capito che poteva regalarsi l’alieno, ha cominciato a preparare il terreno per riprendersi il pezzo mancante della BBC, che già a gennaio aveva manifestato il desiderio di tornare.
Fonte: La Gazzetta dello Sport
Se vuoi Bonucci, dammi Caldara. Più che un ritornello, trattasi di uno scioglilingua. La traduzione: il Milan ha memorizzato la volontà di Leo di tornare a casa Juve, per motivazioni tecniche e personali. Se potrà, lo accontenterà. «Ma deve convenire a tutti», la frase di Leonardo può essere decriptata. In questo modo: se libero Bonucci, ho bisogno di un partner per Romagnoli. Se mi dai cash (facciamo 35 milioni), poi dovrei investire quei soldi per acquistare un altro centrale, dove lo trovo? E in ogni caso la Juve non intende dare cash, preferirebbe uno scambio. Siccome farlo con Higuain almeno oggi sarebbe una sperequazione sulla valutazione dei cartellini, ecco che da giorni a Caldara schiano le orecchie. La Juve ha aperto, ma a patto di inserire la famosa recompra che consenta di avere il controllo del cartellino.E su questo argomento il dibattito resta aperto, apertissimo. «Deve convenire a tutti», ripete Leonardo. Marotta spegne, inevitabile. Alla presentazione del calendario l’amministratore delegato ha ribadito che «al momento siamo completi in difesa, ferma restando la grande stima reciproca tra noi e Bonucci». Al momento, appunto. La Juve ha fatto un ragionamento profondo: Caldara è il presente e il futuro, tra due anni potrebbe avere una valutazione da 50 milioni, le caratteristiche non soltanto tecniche ci sono tutte. Ma Bonucci viene considerato un affare, il grimaldello giusto per completare il mosaico. Bonucci si taglierebbe leggermente l’ingaggio, rispetto ai 7,5 milioni a stagione che gli garantisce oggi il Milan, ma questo discorso verrà affrontato al momento opportuno. I contatti tra Milan e Juve sono continui, quasi una no stop.
Fonte: Il Corriere dello Sport
Adesso che anche Leonardo, dt del Milan, ha confermato pubblicamente e in mondovisione quello che ormai era il segreto di Pulcinella, tornare indietro diventa complicato. «Bonucci ha espresso il desiderio di giocare nella Juventus. Se sarà possibile lo faremo, ma senza obblighi», ha spiegato il dirigente brasiliano. Vista la situazione che si è creata, sembra impossibile che Bonucci possa restare al Milan, anche soltanto per una questione ambientale, e di destinazioni alternative non se ne vedono all’orizzonte (la pista Psg si è raffreddata). Per il dt Leonardo il futuro del difensore è un problema almeno quanto lo è Gonzalo Higuain per la Juventus da quando a Torino è sbarcato Cristiano Ronaldo. I contatti tra i due club, dopo l’incontro di martedì, sono proseguiti anche ieri. Se si tratta a oltranza è perché a livello di principio Bonucci alla Juventus e Higuain al Milan sarebbe una soluzione vantaggiosa per tutti. Se la fumata bianca non è ancora arrivata - e non è scontato che arrivi, occhio al Chelsea - è perché tanto i bianconeri quanto i rossoneri sono convinti che la grana più grande sia quella dei rivali. Così la Juventus insiste per avere un conguaglio di 20-25 milioni allegato allo scambio di cartellini tra Bonucci e Higuain, mentre il Milan continua a voler inserire nell’affare anche Mattia Caldara, che Beppe Marotta e Fabio Paratici preferirebbero non cedere o comunque valutare di più - per una questione di età e prospettiva - del pari ruolo rossonero.
Fonte: Tuttosport
La trattativa va avanti, il nodo è Mattia Caldara che il Milan vorrebbe in cambio (ci sono sempre più spiragli), molto dipende dalle mosse del Chelsea pronto a presentare un’offerta per Daniele Rugani (in quel caso l’ex atalantino non potrebbe davvero muoversi, per la gioia dei tifosi che attraverso i social ne chiedono la conferma) e una per Gonzalo Higuain, altro nome sul tavolo delle trattative con il Milan. «Gonzalo è un giocatore importante - prosegue Marotta -, ma nel momento in cui è arrivato un campione come Ronaldo la concorrenza in attacco è elevata. Da qui il confronto, stiamo valutando con lui e con il fratello che lo rappresenta quale può essere il suo futuro. Da parte nostra c’è rispetto, è un grande giocatore». Curiosamente, se Higuain dovesse raggiungere Maurizio Sarri a Londra, il Milan punterebbe su Alvaro Morata, altro “nostalgico” bianconero: «Non sarei mai andato via dalla Juve e dall’Italia» confessò in un’intervista.
Fonte: La Stampa
A seconda del fuso orario è la juve che vuole bonucci, no è il milan che lo vuole vendere, no è il giocatore che se ne vuole andare :bua: