Scusate ma secondo voi abbiamo fatto brutte partite contro roma, napoli, inter, etc?
Non abbiamo giocato bene?
Scusate ma secondo voi abbiamo fatto brutte partite contro roma, napoli, inter, etc?
Non abbiamo giocato bene?
Allegri è un ottimo stratega, più che allenatore, però la retorica del vincere come unico obiettivo è un'arma a doppio taglio secondo me. In Italia hai vinto in un periodo in cui onestamente non c'era concorrenza, e il gap con le altre è molto marcato. Lo stesso Agnelli lo ha detto un paio di mesi fa, con la rosa della Juve è un obbligo vincere. Non per sminuire in toto l'operato di Allegri, ma è venuto a fare quello che doveva(poi che la società tanto decantata non riesca a tenere insieme un centrocampo funzionale senza smembrarlo dopo un anno è un altro discorso, ma la tattica è proprio il punto forte di Acciuga).
In Europa inoltre è arrivato in fondo per due volte.. ma qui si palesa la dissonanza cognitiva del buon Max rosicone: hai perso sempre dove contava, vincere è ciò che conta, in patria hai vinto, si, come il tuo predecessore, ma in contesti più ampi ci sono le stesse distanze che intercorrono tra Juve e Napoli/Lazio e lì ne sei sempre uscito perdente.
Poi ogni società ha la sua strategia di mercato e le sue priorità, e, considerando a quanto vengono svenduti i diritti televisivi della serie A, non è che sia del tutto pisciata di fuori, e poco conta che nessuno sano di mente, tranne il cinese con la maglietta di Del Pielo, seguirebbe le pessime partite di Allegri, se non appunto il tifoso.
Beh, un attimo.
Rispetto al predecessore non ti sei "limitato" a vincere "solo" lo scudetto, ma hai vinto tutto quello che potevi vincere.
Conte la coppa italia l'ha vista col binocolo (andando in fondo solo il primo anno, non a caso quando non aveva le coppe europee ma solo due tornei a cui badare), e pure lui aveva la rosa più forte di tutti per due anni su tre.
Ma gestiva l'impegno multiplo in modo non troppo diverso da come lo gestisce Sarri, puntando su un gruppo abbastanza ristretto di uomini per l'obiettivo principale (a costo di ammazzarli, vedi ultimo anno ed EL) e tenendo gli altri ai margini... buoni giusto per giocare in massa la coppa italia di turno (dove infatti, tolto il primo anno, si usciva e bon).
La capacità di gestire il doppio/triplo impegno, che a me pare che qui a volte si tenda a sottostimare, in realtà in una società di primo piano è fondamentale.
Poi il "vincere" va normalizzato alle possibilità della squadra.
Più che vittorie secondo me ha senso parlare di raggiungere gli obiettivi.
Nessuno si sognerebbe di cacciare Di Francesco se non vincesse lo scudetto con la Roma, nè di parlare di fallimento... perchè la Roma non ha lo scudetto come obiettivo.
E secondo me nessuno può chiedere neanche a Sarri lo scudetto come obiettivo minimo senza il quale sei fuori, perchè sulla carta il napoli ha almeno una squadra più competitiva di lui per un obiettivo così sul lungo.
Per la Juventus lo scudetto è giustamente un obiettivo "obbligatorio" da raggiungere (per quanto non necessariamente semplice... perchè dopo 6 anni la sfida vera è riuscire a mantenere la stessa fame e concentrazione degli altri), ma in europa le cose cambiano e due finali in 3 anni sono un obiettivo raggiunto di tutto rispetto.
E ben superiore imho alle aspettative.
Dire che ha "fallito" in europa perchè ha perso due finali ha poco senso, secondo me.
Al massimo ci si può dispiacere di aver perso in quel modo quella di Cardiff, ma essere arrivati lì per due anni su tre è un successo, altrochè.
Solo Real e Barcellona possono considerare un "fallimento" una finale di CL persa.
Certo sono d'accordo, senza contare gli introiti per l'essere arrivati comunque in finale, però a livello retorico è abbastanza limitato come discorso quello di Allegri e affini, diciamo una sbruffonata continua che tradisce una certa stizza nei confronti dei giornalai che continuano a mettere il dito nella piaga. Anche degli 1-0 del Napoli di cui parlava, ultimamente mi sembra che l'abbia presa peggio del solito(anche perché sta proponendo un gioco decisamente peggiore del solito). Tra Spalletti che cerca di fare goffamente il signore, salvo poi sbroccare come una vecchia socera, Allegri che quando apre bocca sembra un bottegaio strullo inciucione di Borgo a Buggiano e Sarri che si lamenta della tensione internazionale sul tema del nucleare che si ripercuote psicologicamente sulla squadra, mi fa sorridere leggere e sentire articoli che propongono gerarchie di provincialismo.
(non sottovalutare i romanisti comunque, la maggioranza caccerebbe anche Guardiola dopo due sconfitte)
Le squadre di calcio sono società e come tali vengono gestite, o dovrebbero essere gestite.
Le società fissano degli obiettivi parametrati agli investimenti ed alla squadra.
Ad Allegri, imho, chiedono minimo il secondo posto, la semifinale di coppa Italia e gli ottavi di Champions (e se li fa tutti e tre comunque salta come un tappo di champagne) e massimo scudetto, coppa Italia e quarti o forse semifinale di Champions.
A Sarri lo scudetto non lo chiedono ad inizio stagione ma se a fine stagione sei uscito subito da Champions, coppa Italia agli ottavi e poi magari l'Europa League e non hai vinto lo scudetto, dopo anche che la società ha posticipato e magari rinunciato a qualche plusvalenza magari il secondo o il terzo posto non basta.
Ma non facciamo l'errore di ragionamento di ragionare per compartimenti stagni.
Se in Italia il cammino di Allegri è ordinario, ma il suo predecessore ha dimostrato che già la doppietta non lo è, il cammino in Europa è stato semplicemente straordinario.
Non è un fatto di retorica. Allegri aveva degli obiettivi, minimi e massimi, e li ha raggiunti tutti.
La retorica è quando non rispetti gli obiettivi e mantieni il posto di lavoro....
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Due brutte notizie.
La prima è che Pellegri, che sembrava quasi in dirittura di arrivo, probabilmente andrà al Monaco per una cifra monstre (dicono).
Un nuovo caso Verratti, ma con più soldi di mezzo.
La seconda riguarda Cuadrado:
Vero che col 433 gli esterni ci sono, però a posteriori forse Pjaca poteva pure rimanere a sto punto.Juve, per Cuadrado stagione a rischio
del 26 gennaio 2018 alle 19:07
di Marco Demicheli
In un momento positivo per la Juventus, reduce da 12 risultati utili consecutivi, con un solo gol subito tra campionato, Coppa Italia e Champions League, arriva una brutta notizia sul fronte degli infortuni. A lanciare l'allarme è stato Massimiliano Allegri, oggi in conferenza stampa: "Come sta Cuadrado? Juan lunedì avrà una visita specialistica in Germania, dove gli verrà detto se dovrà essere operato, altrimenti andremo avanti con il recupero".
LE TAPPE - Un infortunio, quello dell'esterno colombiano, che sta diventando un vero e proprio calvario. L'ex Fiorentina si è fermato lo scorso 14 dicembre, per il riacutizzarsi di un problema all'inguine. Da allora, è sceso in campo per 76 minuti contro la Roma, il 23 dicembre, prima di fermarsi e non rientrare più. Quel fastidio all'inguine è diventato una pubalgia, che sta tenendo Cuadrado fermo da oltre un mese.
STAGIONE FINITA? - Col passare dei giorni, la possibilità di un intervento chirurgico si fa sempre più concreta. E rischia di mettere la parola fine, già a gennaio, alla stagione della Vespa: se il consulto medico di lunedì darà l'esito che in casa Juve temono, serviranno almeno due-tre mesi per la sua ripresa agonistica. Un tempo lungo, che imporrà di evitare rischi per eventuali ricadute. Col Mondiale alle porte, poi, lo stesso Cuadrado non avrà voglia di affrettare il rientro. Ancota qualche giorno di attesa e lunedì si avrà l'esito decisivo: la Juventus rischia di dover salutare Cuadrado per tanto, tanto tempo.
Con tutti i suoi difetti, Cuadrado era una sicurezza.
Sarà una bella botta, se confermata
Azz brutta notizia davvero se confermata
Restarting
Per me solo una.
Bravo pellegri ma 25 milioni più una percentuale sulla rivendita sono follia per un 16enne.
Cuadrado mi dispiace anche perché con questo rischio dovevano tenere Pjaca o aspettare fino all'ultimo
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Beh si, a quelle cifre è una follia.
A quelle di cui si parlava (10 secchi più tutta una serie di bonus se il giocatore fosse esploso) invece era una operazione interessante
Quoto su Pjaca... se c'era davvero quel rischio, conveniva aspettare fine mese.
Certo col 433 hai Bernardeschi, Dybala, Costa ed il Manzo sulle fasce... nel 4231 sei un po più stretto.
Dopo Keita i monegaschi ci soffiano pure Pellegri.
Che bello avere soldi da spendere....
Comunque capisco il giocatore, il Monaco ha lanciato come titolare un 18enne, di conseguenza Pellegri ha grandi possibilità di giocare subito.
Da noi sarebbe finito a macerare in provincia per anni.
Francamente non capisco il rammaricarsi per non aver regalato 25 mln a preziosi
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Pare che Marotta e Lotito si sian quasi menati all'assemblea di Lega![]()
il monacò ha da spendere i 180 milioni che incasserà a giugno dalla cessione di mbappè si sono portati avanti con il lavoro acquistando giovani che se ingranano saranno in un futuro prossimo ulteriori plusvalenze, detto questo marotta stavolta ha fatto benissimo a tirarsi fuori dall'asta, 25+bonus per un 16enne non stanno ne in cielo ne in terra, considerando che fenomeni di quell'età ne vengono poi realmente fuori si e no 1su 10 e pellegri sembra si forte potenzialmente, ma non mi sembra abbia le stigmate del fenomeno annunciato
Il problema è che il mercato, da Neymar in poi, è completamente impazzito. Riuscire a fare acquisti a prezzi umani sarà sempre più difficile.