Lichtsteiner era un terzino. Probabilmente l'unico che abbiamo avuto negli ultimi 10 anni
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Anche Sandro è un terzino, via.
E anche De Ceglie :bua: .
Pare fatta per il Pistolero...
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Beh, direi che si era capito :sisi:Citazione:
Chiellini ha detto dove ha fallito Sarri (ma non tutti l'hanno capito)
Guido Vaciago martedì 1 settembre 2020
C'è un passaggio della conferenza di Giorgio Chiellini nella quale c'è il succo della vicenda di Maurizio Sarri alla Juventus. E non è quello che hanno commentato tutti, nel quale il capitano bianconero accarezzava l'ormai ex allenatore con complimenti e riconoscimenti postumi. E' una frase buttata lì, in mezzo a un discorso più ampio, ma affilata come un bisturi: «Se io domani dovessi fare l'allenatore della Juventus, mi mancherebbero tutte le basi, ma conosco bene tutte le persone che mi circondano e così Pirlo». Sdeng!
Sarri è stato esonerato dalla Juventus perché non ha capito la Juventus, intesa come insieme di persone che vanno dai giocatori ai dirigenti. Chiellini, voce della squadra, non mette dunque in discussione le questioni tecniche, ma tutto il resto. Poi ci possono essere i retroscena boccacceschi, gli intrighi, le dietrologie, ma il succo è quello: non sono state messe in discussione le questioni tecniche, ma le relazioni umane, nelle quale - evidentemente - Sarri ha fallito.
Lo si era capito anche dalle parole di Fabio Paratici, che a poche ore dall'esonero diceva di Sarri: «Ha vinto subito, ma c'è un insieme di cose che va al di là di un mero risultato sportivo» e diceva di Pirlo: «Le persone sono più importanti del professionista».
Quindi, esattamente, cosa ha sbagliato Sarri?
Forse il modo di porsi, irrituale per l'ambiente juventino, forse troppo brusco e diretto, forse poco propenso al confronto individuale, forse troppo incline a incupiti silenzi. Nessuno di noi era negli spogliatoi e quelli che c'erano parlano per allusioni. Qualcosa, però, non ha funzionato e il progetto tattico dell'allenatore si inceppato per colpa di una non totale adesione da parte della squadra. Come aveva detto Pjanic, qualche minuto dopo il fischio finale di Juventus-Lione: «Per il modo di giocare del mister, pensando al suo Napoli, tutti erano coinvolti nel suo modo di giocare. Mentre quest’anno abbiamo avuto delle difficoltà, l’abbiamo visto».
Chiariamo subito un concetto: la rivoluzione tattica di Sarri non era impossibile, non si trattava di praticare un altro sport, ma di modificare l'atteggiamento in campo e cambiare il modo di muoversi. Il nocciolo della questione, però, era uno sforzo maggiore da parte di tutti, sia a livello mentale (più concentrazione) sia a livello fisico (più sacrifici, soprattutto da parte degli attaccanti). Anche se tatticamente è un discorso completamente diverso, quello che chiedeva Sarri era uno sforzo simile a quello richiesto, e ottenuto, da Antonio Conte al suo primo anno: correre un po' di più, sacrificarsi un po' di più, ragionare come squadra e non come individui.
Perché Sarri non ci è riuscito? Per due ragioni. La prima è una questione oggettiva: il gruppo che ha ereditato veniva da 8 scudetti consecutivi e un ciclo di successi, aveva dunque consolidato dentro di sé l'idea di conoscere bene la strada verso il successo, per metterla in discussione e cambiarla bisognava avere ottimi argomenti. E qui veniamo alla questione soggettiva: Sarri non è riuscito a convincere la squadra, non ha trascinato i giocatori nel suo sogno calcistico, non li ha stregati con la sua visione, non ha trovato una chiave didattica avvincente. Questo perché non è mai riuscito a infrangere lo spesso strato di diffidenza che lo separava dallo spogliatoio come un cristallo e, forse, ha sottovalutato il problema, abbagliato dalla professionalità con cui la squadra è sembrata rispondergli all'inizio. Ma un conto è l'eseguire freddo del compitino, un'altra è l'interiorizzare quel calcio e metterlo in pratica con passione. E senza un'adesione totale, quasi fideistica, nel progetto tattico, il calcio di Sarri appassisce, perde senso, finisce per incepparsi come accaduto nei ripetuti blackout della stagione. Insomma, per certi versi era più semplice il compito di Conte nel 2011, quando prese una rosa decisamente meno forte, ma anche un gruppo che, senza più certezze e convinzioni, era pronto ad accoglierlo come un profeta. Per contro Sarri non ha avuto la bravura di Conte nel motivare il gruppo e portarselo dietro di sé, cosa che, peraltro, gli era successa anche a Londra con il Chelsea (il che fa pensare, perché gli ultimi due addii del tecnico hanno molti punti in comune sul fronte dei rapporti umani con lo spogliatoio). Creare rapporti con giocatori di alto livello è certamente più difficile: hanno più personalità, più ego, più struttura intorno (alcuni sono aziende da centinaia di milioni), bisogna trovare una chiave e non tutti ci riescono.
Sempre più spesso non sono le idee tattiche a distinguere gli allenatori di successo, ma la loro capacità di coinvolgere la squadra nell'applicazione delle loro idee che altrimenti rimangono vuote. Klopp ha una filosofia di gioco diversa da Zidane che è diversissimo da Guardiola e che non c'entra niente con Flick che, a sua volta, non ha niente a che vedere con Allegri o Conte: se si cerca un filo conduttore degli allenatori di grandi club più vincenti del decennio, è tutto nella loro capacità di prendere una rosa, trasformarla in una squadra e farsi seguire con cieca dedizione, non importa quale sia la strada scelta. Il resto sono concetti astratti con cui si gongolano i nerd delle lavagne tattiche.
Certo che "il nuovo Sancho" (che ha 20 anni) non si può leggere :bua:Citazione:
Juve, preso Iling: è il nuovo Sancho
Attesa per oggi l'ufficialità dell'ex Chelsea: l’ala inglese si alternerà tra Primavera e U23
martedì 1 settembre 2020
Per Andrea Bonatti oggi. Per Lamberto Zauli domani. Per Andrea Pirlo in futuro, si spera. Queste le tappe che attendono Samuel Iling-Junior. Un percorso già ben delineato, che la Juventus ha pianificato con cura per l’ultimo gioiellino appena prelevato sul mercato: arriva a parametro zero, dopo una lunghissima militanza nel Chelsea. Fabio Paratici ha blindato il giocatore, conteso da mezza Europa: anche il Psg aveva chiesto informazioni sull’ala sinistra classe 2003, salvo poi dover soccombere di fronte allo scatto dei bianconeri, che già lo avevano bloccato nel mese di luglio.
Per Iling-Junior è pronto un contratto triennale (tra oggi e domani è attesa l’ufficialità): la volontà di puntare forte sul talento inglese è evidente. E’ arrivato a Cobham, quartier generale delle giovanili del Chelsea (quest'anno tre presenze in Youth League), all’età di 8 anni. Da quel momento ha compiuto una scalata verso la nazionale: è stato un punto di riferimento per l’Under 16 dell’Inghilterra e ora fa parte del gruppo Under 17.
Il paragone
In patria lo considerano uno dei giovani più interessanti in circolazione e per lui si sono già scomodati paragoni illustri: su tutti quelli con Jadon Sancho del Borussia Dortmund, pure lui emigrato per imporsi sul palcoscenico del calcio internazionale.
Sandro è più forte offensivamente, o almeno lo era, ma il licht era molto più completo complessivamente. Specie il primo anno di conte ha fatto vedere cose meravigliose sia dietro che in avanti, molto più sicuro e rassicurante in fase difensiva e più intraprendente offensivamente. Se avesse avuto i piedi di sandro sarebbe stato uno dei migliori della storia
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Se arrivasse Suarez potrei gongolare non poco :oh:
Grandissimo figlio di p*****a (sportivamente), ma fortissimo davvero.
Ci credo molto poco, quantomeno se non parte Higuain.
E mi sembra davvero improbabile che possa arrivare senza un accordo di uscita per l'argentino... quindi col rischio di tenerseli entrambi :mah:
Higuain pare vada da Beckham all'Inter Miami
peggio di suarez poteva essere solo l'arrivo di materazzi.
che schifo.
Che poi, quando il Montero o il Davids di turno è il nostro, "yeeeeeeeeeeehhhh, grandissimo, un duro, uno con le palle, ecc."
Quando il Suarez o il Materazzi di turno sono degli altri, "che scnifo, non li voglio alla Juve".
Suarez è fortissimo, o almeno lo è stato. Personalmente spero non lo prendano perché ha 33 anni e non credo si accontenti di un ingaggio annuale, per cui il rischio di ritrovarselo sul groppone è altissimo. La situazione di Higuain dovrebbe insegnare qualcosa.
Senza tanti soldi al momento possiamo puntare solo su questi profili..
Basta con 'sti "profili", per favore. :bua:
Suarez ha la stessa età di Higuain, però l'anno scorso ha segnato 21 goal, Higuain solo 11.
Fra quelli direi Milik, che almeno non è vecchio. Lo so che Suarez è tipo mille volte più forte ma ripeto, data l'età e l'ingaggio che sicuramente pretenderà mi sembra una pessima idea. Oh, poi se si accontenta di un biennale da 5 milioni ben venga, ma ne dubito fortemente. :asd:
Io comunque mi lamentavo proprio del termine "profili", è inflazionato, non lo sopporto più. :bua:
Secondo la gazzetta c'è l'accordo tra Suarez e la Juve per un TRIENNALE da DIECI MILIONI.
Ma de che :asd: .
Spero non venga, quindi probabilmente verrà :bua:
La cosa orribile è che probabilmente ci serve più per vincere il campionato che non fare bene in champions.
Oltre al problema che tra due anni alla Juve si libereranno tipo 30-40 milioni di ingaggio tra Ronaldo e suarez ma dovranno reinventarsi il reparto.
Vabbè si è capito che l'obiettivo è fare un mercato delle figurine per gli sponsor, abbiamo preso l'americano, ora prendiamo suarez e poi ci manca solo un cinese
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3 anni a Saurez sono un bel rischio, considerando l'età, non che mi dispiaccia ma avrei preso uno più giovane.
Al terzo anno sarà sbolognato in qualche altro campionato :bua:
Un triennale da 10 ml...le altre big prendono gente giovane noi a fine carriera, passi per cr7 ma ora basta.
Il napoli ha preso Osimhen che ha 22 anni...insomma i profili ci sono ma bisogna fare scelte diverse; abbiamo fatto tutta la stagione con 3 prime punte si prende un kean (o cmq un giovane ) con organico odierno e nella prossima stagione senza ingaggi di higuain fai un investimento su un attaccante giovane e poco conosciuto.
Se prendi suarez riparti con la problematica di avere sul groppone un ingaggio pesante e fra 2 anni devi compare 2 attaccanti...
La gente giovane costa come l'oro.. Il Bello Figo del Napoli è stato pagato la folle cifra di 70 milioni :rotfl:
Certo che costano ma gioca altri 10 anni mica 2/3...
A quanto ho capito, per usufruire del decreto crescita il contratto deve essere almeno triennale.
Quindi si, nel caso sarà un triennale presumibilmente intorno ai 10 a stagione.
E poi possiamo tirarci su una barzelletta :asd:
Cmq se al posto del cinese prendiamo Son, a me va bene :snob:
Osimhen mi pare sia stato pagato 70mln + bonus... è un tipo di operazione diversa.
E noi lo scorso anno abbiamo preso De Ligt, quest'anno Kulucoso e McAmericans... non è che si vada avanti solo a colpi di nonni sulla via della pensione, mi sembra :mah:
Certo in attacco, se parliamo proprio di punte (perchè poi tra trequartisti/ali di gente giovane ne abbiamo), la questione anagrafica c'è.
Ed un Suarez ti costringe a trovare il modo di far giocare insieme lui, Cr7 e Dybala... che se no abbiamo un problema.
Settimane? :rotfl:Citazione:
Nicolas Higuain: "Addio Juve. Ora i gol all'estero"
Il fratello-agente: "Apprezzabile la schiettezza di Pirlo, adesso rescinderemo. Gonzalo non tornerà subito in Argentina"
mercoledì 2 settembre 2020
Gonzalo Higuain si allena alla Continassa, ma il suo futuro si decide soprattutto a Buenos Aires, dove si trova tuttora Nicolas, il fratello-agente.
Buongiorno Nicolas. La sensazione é che la Juventus abbia fatto uno sforzo enorme nel 2016 per acquistare suo fratello dal Napoli, pagando la clausola da 90 milioni, e altrettanta ne stia facendo ora per firmare il divorzio.
«Sicuramente la Juventus nel 2016 ha compiuto uno sforzo importante. Ora Gonzalo ha ancora un anno di contratto, ma la società e Pirlo hanno deciso unilateralmente di arrivare all’addio e quindi dobbiamo trovare una rescissione che rappresenti un buon accordo per tutti».
Voi siete delusi?
«Ci aspettavamo che Pirlo desse una possibilità a Gonzalo visto che parliamo pur sempre di un attaccante che in questi anni ha segnato 350 gol. Per realizzarli si impiegano dieci anni, poi purtroppo ci si dimentica tutto in fretta. L’ambizione della Juventus è conquistare la Champions, ma non so quanti giocatori abbiamo vinto 3 scudetti realizzando complessivamente 66 reti. Però siamo gente di calcio e sappiamo che possono succedere queste cose. Abbiamo apprezzato la schiettezza di Pirlo, che ha detto in faccia a Gonzalo quello che pensava. Non succede sempre ed è stato importante».
E’ vero che per rescindere chiedete i 7.5 milioni di stipendio dell’ultimo anno?
«Non siamo ancora entrati in questi dettagli, ci siamo confrontati solo sull’aspetto tecnico. Pirlo e i dirigenti hanno deciso che non c’è posto per Gonzalo, ora cercheremo un’intesa. Sono convinto che non ci saranno grossi problemi perché abbiamo un rapporto fantastico con i dirigenti».
La rescissione è questione di ore, giorni o settimane?
«Penso serviranno alcune settimane anche per questioni logistiche. Sono a Buenos Ares e, non avendo ancora il passaporto comunitario, per la pandemia sto faticando a raggiungere Torino. Stiamo parlando a distanza, ma sarà importante incontrarsi».
Carino come non siano ancora entrati in dettagli insignificanti come i soldi :bua:
Bobo proviamo a prendere qualcuno 20/30 ml, raul jimenez era stato pagato 20 ml dal benfica ad esempio; Osimhen è forte e conosciuto ma proviamo a puntare su qualcuno giovane tanto prima o poi lo scudo non si vincerà eh?
L'inter sta facendo una squadra per vincere subito con kolarov, vidal etc..
- - - Aggiornato - - -
La dimostrazione che se poi li metti fuori in maniera pubblica spesso vanno via..
Abbiamo preso Pjaca a suo tempo, abbiamo puntato su Kean, ora abbiamo preso Kulucoso (che non è una punta, ma è un giocatore offensivo).
A me non sembra che non si facciano investimenti anche sui giovani.
Poi non tutti hanno successo, quindi anche quel 20-30mln magari finiscono buttati nel cesso.
Anche perchè dipende molto dal tuo livello: se sei il Benfica o la Lazio puoi puntare a certi profili, se sei una squadra che vuol puntare ad essere tra le prime 4 d'europa il livello è più alto ed il margine più stretto.
Ma son discorsi che abbiamo fatto molte volte.
Per ora non è la dimostrazione di nulla, considerato che Higuain sta ancora qui.Citazione:
La dimostrazione che se poi li metti fuori in maniera pubblica spesso vanno via..
E forzare la mano è sicuramente più semplice quando manca un solo anno di contratto (quindi anche eventuali buonuscite sono più abbordabili ed il valore del cartellino è più basso) che non prima.
Vediamo se si rescinde e vediamo quanto ci costa: che se dovesse finire che gli si paga tutto l'ultimo stipendio e poi si mette a bilancio anche una robusta minusvalenza, sarà da vedere quanto la cosa sia convenuta davvero.
Ma infatti :asd:
Vediamo come finisce la storia e poi valutiamo.
Chiaro che se come buonuscita gli dai i 9mln che gli avanzano da qui a fine contratto poi se ne va.... gli dai tutti i soldi con un anno di anticipo, a cui aggiunge quelli che gli darà la prossima squadra: chi sarebbe così matto da dire di no? :bua:
Ma sarebbe una soluzione fattibile per una società?
Paghiamo la gente a buffo anche se non gioca, e rimettendoci pure il cartellino magari?
Lo puoi fare con uno, se proprio pensi che non possa darti nulla e se in qualche modo riesci a limare qualcosa, ma non è certo una cosa che puoi ripetere per tutti gli indesiderati.
Lo scopo dovrebbe essere quello di risparmiare soldi e far spazio in squadra, non di regalare soldi alla gente per non giocare :bua:
Allora Pirlo ha detto che vuole pressing alto e riconquista del pallone immediata.
Non mi pare che CR7 e Dybala, in più ci metto anche Suarez abbiano queste caratteristiche. Anzi
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