Pur tenendo in considerazione l'enorme differenza a livello tecnico e di qualità della rosa, ieri la prestazione è stata inaccettabile. Con Pirlo in panchina staremmo leggendo insulti e minacce di morte a profusione.
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Pur tenendo in considerazione l'enorme differenza a livello tecnico e di qualità della rosa, ieri la prestazione è stata inaccettabile. Con Pirlo in panchina staremmo leggendo insulti e minacce di morte a profusione.
Si, ma ciò non toglie quanto scritto in seguito, la Juve era una squadra forte, con autofinanziamenti e giocatori che valevano quanto pesavano, non scordiamoci che con Zidane ci hai rifatto mezza squadra, arrivato per primo Abramovich non si è capito più niente.
Bah, non sono convinto che con gli sceicchi moggi non sarebbe riuscito ad ottenere gli stessi risultati, anzi avrebbe avuto la possibilità di scatenare aste e quindi guadagnare molto di più dalle cessioni :asd:E quindi maggior potere di acquisto.
L'unica arma per contrastare il potere economico è la competenza, ovvero la capacità di trovare talenti prima che diventino mainstream, esattamente come faceva moggi a suo tempo che comprava Zidane al bordeaux quando era semi sconosciuto
Imho è questo quello che manca alla Juventus oggi, un Tare mandato a scovare talenti in giro per l'Europa ci sarebbe utile
Per diventare un campione servono mezzi tremendamente sopra alla media ed impegno, mentre diventare youtuber/influencer sembra più alla portata e dà l'illusione di avere un seguito sul web immediato, per questo molti ragazzini/e ci provano e. Da qui a dire che "nessuno gioca più a calcio" per colpa di questo ce ne corre.
I SM esistano ovunque, non solo in Italia e mi sembra che di talenti ne escano, in ogni sport e nei vari paesi come USA, Spagna, Germania, Francia, UK e tanti altri.
Il problema italiano è dovuto alla mancanza di investimenti, infrastrutture e pianificazione, in tutti gli sport direi. E' il degno specchio di un paese in piena deriva economica e sociale, dove comanda gente ormai buona per i reparti di geriatria e poco altro. Su questo concordo con te al 100%.
ieri non avevi centrocampo, un centrocampo a 5 magari da un po' più copertura ai continui attacchi, poi i due esterni erano quelli che dovevano lavorare di più facendo avanti ed indietro, con tre centrocampisti, forse non avrebbero attaccato riducendolo in brandelli e forse McPollo invece di rinculare continuamente indietro poteva dare una mano agli altri, avendo dietro Arthur e Locatelli...ma sono cose dette con il senno di poi.
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Ma lo scouting è importantissimo certo che si, ma bisogna averla la gente competente da mandare a cercare gente, e quando la trovi, devi anche provare a farlo giocare.
Non penso che, per quanto il Chelsea possa essere meglio, ci sia di partenza questo immenso divario qualitativo tra le formazioni delle due squadre. Semplicemente, Capello ha detto quello che c'era da dire: è molto più un fatto di approccio e di mentalità. Allegri pratica un calcio che andava bene per gli anni Ottanta: se lo fai ora, quando si fa sul serio, trovi chi ti piglia a pallonate (come fu con l'Ajax del resto anni fa). Il declino del calcio italiano è relativo visto che abbiamo vinto un Europeo dopo cinquant'anni e la Nazionale ha messo insieme 37 partite, record assoluto, consecutive: sì, il culo e tutto, ma una striscia così non la fai se sono tutti pippe.
Il problema delle nuove leve che seguono meno il calcio c'è più o meno ovunque (stadi nuovi e calcio minore risollevato qualcosa potrebbero fare, ma è una cosa un po' fisiologica, mode e costumi cambiano e il calcio non è scritto da nessuna parte che debba restare così nazionalpopolare in eterno... c'è da dire anche che la forte denatalità impatta: si vedono più quarantenni con la panza a giocare e meno regazzini anche perché di questi ne nascono parecchi meno). Per far salire il livello della A il discorso è il solito: stadi, innanzitutto, come da modello Premier. La Juve è l'unica che ce l'ha ma sta pagando alcune scelte sbagliate negli ultimi tempi (fetta di budget decisamente troppo grande per CR7, più giocatori cannati che ai tempi di Marotta, Sarri buttato perché poi non ha trovato le condizioni per giocare come sa, Pirlo troppo inesperto, Allegri sorprassato in certi contesti e ora minestra riscaldata).
Capello:
Citazione:
"È stata una vera lezione, una lezione di calcio. Vediamo il Liverpool, sempre in verticale e in velocità, aggredendo e recuperando palloni. Abbiamo visto il Chelsea, pressare allo stesso modo. Mi fa pensare che sto parlando di due allenatori tedeschi". Il primo punto: la mentalità di come una squadra italiana oggi scenda in campo a livello internazionale, in modo quantomeno inappropriato. "Forse dobbiamo imparare a giocare un calcio più tonico e più aggressivo. Se l’allenamento per questa partita è stata la partita con la Lazio, la Juve si è allenata lentamente. Se sei abituato a ricevere la palla e non essere pressato, è un ritmo blando che poi in Champions non trovi".
"Quando c’è ritmo, c’è agonismo. Non vieni fermato per una spintarella e quindi devi ripartire. Questo giocare un calcio così lento ti porta a fare queste prestazioni. La Juve ha corso, ha cercato di fare le cose al meglio, ma arrivava sempre dopo, sempre anticipata dai giocatori del Chelsea. Non c’era velocità di palla e non sono riusciti a fare tre passaggi di fila".
"E tiro in ballo gli arbitri: qui in Champions si corre, si entra duro, in Italia non esiste più questo calcio. Se non impariamo a giocare in modo diverso avremo delle difficoltà. Se sei sempre con l’uomo attaccato perché ti viene addosso e l’arbitro lascia andare avanti, fai queste figure".
Per fare il gioco di Liverpool e Chelsea ci vogliono i giocatori di Liverpool e Chelsea, però. :asd:
Ed è possibile farli correre in quella maniera? Perché sia Sarri che Pirlo in teoria avrebbero voluto qualcosa di simile, eppure...
Sì, infatti. Ma non necessariamente i loro: viste le partite col Milan, andrebbero bene anche quelli del Porto.
Nel frattempo la capolista ne prende due dal temibile Spartak Mosca. In Europa ormai siamo solo figuranti.
Vero ma il ns campionato è diverso, in Premier tutti giocano ad una velocità piu' alta delle ns, basta vedere i passaggi....tirano piu' forte e per ricevere un passaggio così devi essere piu' bravo tecnicamente e il loro livello al momento è piu' alto.
Tucel mica giocava così con il psg con una tale intensità, idem City, Liverpool.
Poi il divario tecnico è al momento immenso, come può Allegri pensare di giocare come loro? Che poi fino al gol abbiamo retto poi nel secondo tempo siamo spariti forse per risparmiare le energie.
Capello, da commentatore, l'ho sempre trovato di un'inutilità imbarazzante.
Anche la frase sugli "allenatori tedeschi" è completamente campata per aria: Klopp in quel modo ci gioca da almeno 10 anni, il fatto che Tuchel abbia qualcosa di simile (non tutto) a Klopp non significa che dipenda dal fatto che è tedesco.
E' tedesco pure Gasperini, per caso?
Quella di Allegri è una cazzata di dimensioni galattiche.
Basta guardare alle classifiche dei gruppi per capire a colpo d'occhio che arrivare primi o arrivare secondi non sono per niente la stessa cosa.
Davvero :uhm: ?
C'è un link, qualcosa?
Seh, vabbè.
Ai tempi di Moggi gli scudetti se li contendevano almeno tre squadre, il Bayern odierno non ha neanche l'ombra di una rivale credibile e requisisce QUALUNQUE giocatore valido che il campionato tedesco possa produrre. Le eccezioni sono giusto quei giocatori che stanno in mano a grossi procuratori o che possono avere offerte più grosse da club di pari livello (cioè, pochissimi).
E prendere i giocatori a P0 dopo aver loro sussurrato dolci parole, è qualcosa che il Bayern ha portato a livelli scientifici: al confronto, Moggi e Gea erano dilettanti.
Ecco, questa è una cosa che si mangia tutto il resto delle dotte dissertazioni, da Capello in giù.
Non c'è modo di reggere il confronto, se una squadra corre e l'altra no: non c'entra un cazzo l'allenatore (non in Chelsea-Juve, in generale), non c'entra un cazzo la "mentalità", non c'entrano un cazzo i singoli giocatori, non c'entra un cazzo il budget per il mercato.
Se una squadra corre e l'altra no, quella che corre vince.
E la cosa incredibile, che io continuo a ripetere da anni (ma è un ripetere del tipo grazialcazzo, eh), è PERCHE' NON LI PRENDONO?
Perchè cazzo non si prendono dei preparatori atletici inglesi?
Io capisco che sarà impossibile prendere quelli dello United o del City, però in Inghilterra corrono tutti il doppio della Juve e delle altre squadre italiane: possibile che non si possa arrivare neanche ai preparatori... boh, dell'Hull City, dell'Everton, del West Ham?
Zero, si rimane sempre allo stesso posto: preparatori sempre quelli, lentezza sempre uguale, puntualmente surclassati.
Questa cosa mi manda al manicomio.
Magari. E chi li compra? :asd:
Al momento trovo solo questo: https://it.wikipedia.org/wiki/Deloit...l_Money_League
Arriva solo al 2005, ma dà un'idea di come le cose fossero lievemente diverse.
Mi riferivo solo al mercato interno, in cui la Juve faceva un po' il cazzo che voleva (Miccoli mandato a giocare in Portogallo perché non voleva cambiare procuratore :asd: ).
Sì, che all'epoca la Juve fosse una delle più ricche lo sapevo.
Era sul "la più ricca" che non mi ritrovavo: per quel che ne so io, la Juve non lo è mai stata.
E occhio, perchè la differenza tra la Juve e il Real dell'epoca può sembrare poca cosa, con gli occhi di oggi. Ma, all'epoca, 40-50 mln erano una cifra seria.
Comunque, a vedere quelle classifiche e a paragonarle con la situazione odierna :bua: ...
L'ho scritto io, non Vermont.Citazione:
Mi riferivo solo al mercato interno, in cui la Juve faceva un po' il cazzo che voleva (Miccoli mandato a giocare in Portogallo perché non voleva cambiare procuratore :asd: ).
Ma comunque, pure sul mercato interno, Moggi faceva parecchio ma non era paragonabile al Bayern odierno: in diversi casi ha dovuto rassegnarsi a non poter prendere i giocatori che voleva perchè comunque la concorrenza (anche interna) c'era.
La Bundesliga odierna, invece, è diventata veramente roba dei bavaresi, credo che gli unici che potranno dargli un po' di fastidio (ma alla lunga, non nell'immediato) sono quelli della Red Bull.
A me sti discorsi lasciano sempre un po perplesso.
Ma se banalmente non avessimo 17-18enni così forti da giocare in prima squadra?
Non mi pare che tutti sti ragazzi mandati in giro siano jn generale diventati fenomeni altrove, no?
Ha già rinnovato? Ufficiale?
Cmq è uno dei migliori giocatori che abbiamo, imho il rinnovo alle giuste condizioni ci sta
Non so, a cambiare abbiamo cambiato, al massimo lo abbiamo fatto male
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Eh, si sa che in Inghilterra (ma anche in Germania e, in misura minore, in Spagna) nascono solo atleti mentre da noi nascono solo tardoni... dev'essere quella, la spiegazione.
E' questione di genetica.
Poco ma sicuro.
Ma il problema è tutto là: com'è che dai vivai della Juve escono solo seghe? Com'è che il massimo che è venuto fuori è un Kean (che secondo me si avvicina pericolosamente alla definizione di sega)?
Risposta: i loro vivai sono strutturati e organizzati in un certo modo, i nostri no.
Che trollata di basso livello... semplicemente certe squadre comprano buona parte degli atleti migliori, d'altronde più hai budget e più è facile... fermo restando che gli atleti di colore sono mediamente più veloci/scattanti dei caucasici.
Secondo voi nel 2021 non saremmo in grado di copiare i metodi?
A cosa vuoi rispondere, a una cosa come "sono atleti migliori", detta in un contesto in cui qualunque squadra estera corre più delle nostre?
Cioè, a chi potrebbe mai sembrare possibile che gli "atleti migliori" li prendano sempre e comunque tutti quanti le altre squadre? E non solo le squadre inglesi ma anche quelle tedesche e spagnole?
Cioè, qualcuno ci crede davvero, che un West Ham o un Valencia selezionino giocatori tutti "più atletici" di quelli della Juve :asd: ?
E' un'idea talmente priva di senso che una trollata (che poi è ironia, non trollata) è già tanto, come risposta.
PS: basterebbe guardare l'involuzione di Chiesa o di Cuadrado, per capire che il problema non è il "giocatore atletico" ma la preparazione a cui viene sottoposto :roll: .
Quindi secondo te, da 6-7 anni a questa parte, nessuno ha pensato di cambiare preparatori/metodi di preparazione? Cazzo, se si trattasse di inventare, capirei. Qui si tratta di copiare. Possibile che nessuno abbia pensato "ehi, magari questi si allenano in maniera migliore, proviamo a copiarli?" :asd: Comunque sì, la mia idea è che pure i Leeds del caso prendano atleti mediamente migliori e che le squadre siano mediamente più giovani. A parte queste due, non vedo altre possibilità...a meno che britannici, spagnoli etc. siano più bravi a doparsi, cosa che tenderei ad escludere
Oltretutto, come atletismo medio la juventus è messa piuttosto male ... l'unico atleta di livello mi pare Chiesa
"Copiarli"? Tipo quando giochi al campetto con gli amici e vedi un'altra squadra che gioca meglio?
Pensi davvero che sia così facile :asd: ?
Se (butto lì un esempio) quella preparazione è legata a routine periodiche (annuali, bimestrali, mensili, boh?), all'alimentazione, alla fisioterapia e ai massaggi, a programmi differenziati, ecc... la tua idea per "copiarli", quale sarebbe?
Inviare un osservatore fisso per un anno a tutti gli allenamenti del (toh) Chelsea, mettere una spia nelle cucine, una nelle palestre, una nell'infermeria, ecc..?
Ti rendi conto di quanto sia ridicola, la cosa, vero?
Quando un'azienda (parlo di aziende di un certo livello, non il ferramenta sotto casa) è più avanti della tua, da che mondo è mondo, la maniera migliore per raggiungerla è prendersi uno degli uomini che governano quelle attività in cui sono avanti. In sintesi, prendersi un responsabile della preparazione atletica da una squadra inglese.
Sul perchè non sia mai stato fatto, come detto, non me lo spiego.
Eh, forse quella più ovvia (hanno una preparazione atletica migliore) è talmente enorme che non riesci a vederla.Citazione:
Comunque sì, la mia idea è che pure i Leeds del caso prendano atleti mediamente migliori e che le squadre siano mediamente più giovani. A parte queste due, non vedo altre possibilità
Ma forse, eh.
Tra l'altro, ormai è pieno di giocatori che dalla serie A sono andati a giocare in Inghilterra... com'è possibile :asd: ?
Cuadrado, De Ligt, Mckennie, Morata, Rabiot.Citazione:
Oltretutto, come atletismo medio la juventus è messa piuttosto male ... l'unico atleta di livello mi pare Chiesa
E' tutta gente che, di base, è veloce o abbastanza veloce (ovviamente in rapporto alla stazza, spero di non dover leggere "hahaha, De Ligt è molto più lento di Salah" :bua: ).
Però quest'anno fanno tutti abbastanza cacare.
E sotto Allegri la Juve ha sempre fatto cacare, sotto il profilo atletico.
Vedi un po' tu, dove è probabile che stia il problema.
Il discorso: "ma non possiamo prendere dei preparatori inglesi?" penso che prima o poi è passato per la testa di chiunque di noi, e proprio perchè così scontato deve essere sbagliato... se consideriamo che poi nessuno lo ha messo in pratica.
Forse qualche spunto può venire da qui:
https://www.ultimouomo.com/perche-il...on-lintensita/
Tomlovin, non parliamo di una squadra che tre mesi fa ha trovato la formula magica per far correre meglio i giocatori, parliamo di decine di squadre che corrono più di noi da 6-7 anni minimo... non solo in Inghilterra ma pure anche in altri campionati, come dici tu. Possibile che questo "segreto" sia arrivato a tutti, tranne che a noi? Essì che di allenatori e calciatori che sono andati in PL eppoi sono tornati/venuti in Italia ce ne sono, eh... è vero che le università britanniche sono il top, però tranquillo che i risultati degli studi su alimentazione ed allenamenti arrivano pure qua.
Io la vedo semplice, da una parte hai gente come kanté (poi sostituito da loftus cheek), james, ziyech, hudson-odoi e chilwell, più altre riserve all'altezza, io credo che semplicemente la gente che gli avete messo davanti corre di meno.
Se non hanno preso i preparatori britannici (sicuro non l'abbia fatto nessuno? Non saprei, dovremmo controllare) il motivo c'è, io e te siamo persone comuni e dall'altra parte ci sono decine di professionisti ben pagati per osservare gli avversari, tranquillo che a qualcuno l'idea è venuta e se non l'hanno fatto ci saranno dei motivi validi, dopo tutti questi anni.
Un esempio... il Milan è all'inizio di un percorso di crescita ma quando contro Liverpool ed Atletico hanno giocato Hernandez, Leao, Calabria, Tomori, Kessié (in parte) e Rebic sono stati in grado di reggere il colpo atleticamente, perché sono ancora giovani ed hanno ottime doti fisiche.
Poi te rimarrai della tua idea eh, però la mia soluzione mi sembra più logica
Non vorrei riquotarmi per la terza volta di fila, ma a noi serve un cazzo di attaccante centrale di peso.
Così faticheremo sempre.
Certo non e' l'unico problema, ma e' comunque un problema grosso.
Ora potrei sbagliarmi ma a memoria mi sembra di ricordare che alla Juve durante gli anni di conte c'era un capo preparatori danese e quella squadra faceva dell'intensità fisica la sua arma migliore, sopperendo alle carenze tecniche
Uno? Sono da sostituire TUTTI i terzini, oltre a Sandro c'è de sciglio che si rompe un giorno si e uno no, cuadrado è in netta fase calante, rimane il solo pellegrini che pure lui ha avuto un infortunio serio e quindi non si sa quanto possa essere affidabile e comunque non mi pare del livello per considerarlo un titolare
Col Liverpool la prima mezz'ora sono stati sovrastati perché gli avversari andavano il quadruplo, altroché reggere il colpo.
L'Atletico ha altre caratteristiche, è più simile alle squadre italiane.
Ma a parte questo non sono solo gli inglesi, praticamente chiunque corre di più: il Porto, le tedesche, l'Ajax... prendono tutti giocatori più atletici oppure magari c'è qualcos'altro? Tutti gli stranieri che vengono a giocare in Italia dicono immancabilmente di non essersi mai allenati così tanto, evidentemente i metodi sono diversi.
Il calcio inglese gioca con un intensità nettamente superiore alla ns, gente come Silva ha lasciato il City perchè non riusciva piu' a reggere quei ritmi e come lui tanti altri (e gioca serenamente in liga), poi è molto piu' fisico ...fischiano molto meno.
Sono pochi i giocatori del ns campionato che riescono a giocar bene in premier, se fosse un problema di preparazione si sarebbe già risolto...
L'Atalanta è una delle poche squadre che riesce a giocare per lunghi tratti con quell'intensità e infatti guardate l'età media della rosa..
La qualità della ns rosa è questa...qualcuno ha margini di miglioramento (kean, De ligt, Kaio), per gli altri il loro valore è quello odierno.
Più che "sbagliato", io sono convinto che ci dev'essere un cazzo di motivo per cui non si può fare.
O almeno, io non ho mai sentito di preparatori atletici inglesi (intendo ovviamente capi dello staff, chè se prendi un preparatore inglese e lo metti agli ordini di un capostaff italiano, non hai risolto niente) qui da noi.
Ma il motivo... boh?
Mah, non mi pare :asd: .Citazione:
1) Non credo sia un "segreto". Non uno solo, perlomeno: come dicevo prima, credo che sia tutto un insieme di cose che funzionano in un certo modo, mentre da noi non ci sono nè quelle singole cose nè tantomeno il modo per metterle insieme.
In più, non mi stupirei se a fare resistenza all'importazione di tecniche simili, fossero i club stessi, vai a capire per quale stracazzo di motivo.
Tutto quel che posso immaginare è che dipenda anche dal fatto che dalle nostre parti di allenatori nordeuropei (diciamo dalla Germania in su) non ce ne sono. E visto che solitamente gli allenatori si portano appresso lo staff...
2) La questione dei singoli giocatori per me rimane fasulla e ti ho già detto perchè: il discorso del "selezionano così" può valere per le big, che hanno la possibilità di scegliersi i giocatori come vogliono (pagano di più). Ma quando vedi che Lipsia, West Ham, Villareal e compagnia corrono più di qualunque squadra italiana, capisci che non ha il minimo senso pensare che loro scelgano TUTTI i giocatori più atletici e le squadre italiane scelgano SOLO giocatori non atletici.
Vuoi un'altra riprova, del fatto che la tua idea "semplice" non sta i piedi? Guarda le nazionali: quella italiana non è minimamente allo stesso livello di quella inglese ed entrambe hanno i giocatori che provengono al 99% dai rispettivi campionati autoctoni. Come te lo spieghi? Pure Mancini sceglie accuratamente i giocatori non atletici?
"Eeeeeeeehh, ma quelli sò neri...". Ok, allora com'è che pure Kane, Stones o Grealish hanno capacità atletiche doppie rispetto a qualunque giocatore italiano (tranne Chiesa e, in parte, Spinazzola)?
E' una cosa che non sta in piedi, questa del "li selezionano così", è evidente che il motivo è un altro. Diversamente, non si spiega come mai questa disparità sia così generale, direi quasi assoluta.
3) Cristo, ancora con 'sta cosa dei "professionisti" :asd: ?
Ma perchè, Paratici, Monchi, i dirigenti dello United, quelli del Barcellona (primi esempi, a caso)... cosa sono? Non sono "professionisti ben pagati"? E mi vorresti dire che non hanno fatto peggio di qualunque stronzo che fosse stato messo al loro posto? Basta con 'sta cazzata, per l'amor di dio: il fatto che siano professionisti non implica che non possano prendere cantonate clamorose.
4) Com'è, la cosa che "il Milan ha retto il colpo atleticamente", scusa :asd: ?
Vi hanno travolti, altro che: a livello di velocità, il paragone non si poneva neanche. Il punteggio finale è frutto di una serie di cose che sono successe durante la partita e di ALTRI meriti del Milan (soprattutto di Pioli) ma il discorso atletico non esiste.
"Sbagliato" nel senso che non è quella la soluzione.
Se no l'avrebbero già seguita.... a certi livelli credo che i professionisti facciano formazione continua e se fosse solo un "segreto" di preparazione atletica anche i nostri preparatori avrebbero fatto corsi di aggiornamento sui metodi di chi lavora meglio.
Non c'è manco bisogno di andare ad assumere gli inglesi, basterebbe "aggiornare" i nostri.
Ma è una cosa che già succederà.... dubito che il preparatore atletico di Juve o Inter segua ancora gli standard di 30 anni fa.
Non può essere questo
.Citazione:
Mah, non mi pare :asd:
Beh, occhio che è una cosa che ne porta molte altre dietro.
Se "culturalmente" il campionato tende a dare importanza fondamentale al fisico ed all'atletismo si può pensare che questa cosa cosa venga presa in considerazione sin dai ragazzini.
E che quindi mentre magari da noi si da importanza a tecnica e tattica, da loro sin dalle giovanili si tenda a sviluppare doti fisiche ed atletiche.
Che per carità, in parte sono legate alla genetica (se ho il fisico di Giovinco c'è poco da fare), ma in parte si possono anche sviluppare.
E questo si ripercuote pure sulla selezione dei giocatori che poi arrivano in alto.. sia partendo dai ragazzini/serie inferiori, sia quando ti affacci sul mercato estero: un Arthur per dirne una in UK non ci arriverà mai ad esempio. Non perchè sia una pippa ma perchè non ha minimamente quelle caratteristiche... quindi in Italia o in Spagna dove si gioca in maniera diversa può dire la sua, in UK gli camminerebbero sopra.
Nel momento poi in cui hai le vagonate di soldi a disposizione, a quel punto nel mercato estero puoi prendere non solo gente atleticamente adatta ma anche tecnicamente notevole: hai accesso al meglio del mercato.
D'altra parte non è che l'equazione corro di più = vinco sia necessariamente vera.
Le inglesi hanno sempre dato importanza ad atletismo e corsa ma stanno dominando il calcio europeo solo da relativamente poco... quando sono diventati senza dubbio il campionato più ricco di tutti ed hanno alzato tantissimo il loro livello.
@tom
Il Milan ha subito il colpo i primi 30' contro il Liverpool, credo per un misto di tensione di giocare ad Anfield + mancanza di abitudine nel giocare a ritmi che non si vedono in Italia, dopo ha fatto più che bene anche sul piano del ritmo. Capisco che sia una sola partita... dubito che quest'anno il Milan riesca a passare il turno, sarebbe stato interessante vedere altre partite.
Per quanto riguarda il discorso dei professionisti: chiaro che pure loro sbaglino ogni tanto, ma che sbaglino TUTTI a non seguire una certa squadra mi pare un po' troppo :asd: