Il cambio è stato peggiorativo. Onestamente speravo che leao piazzasse due tre scatti sulla fascia a spaccare la partita come fece con la Roma (probabilmente lo sperava anche pioli) ma non sono arrivati nemmeno quelli
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@volo
Quando Rebic si allargava a sinistra nel secondo tempo, Leao stringeva al centro. Puoi benissimo credere che sia stata un'idea di gioco del cazzo ma credo che sia stato Pioli a dire ai ragazzi di giocare così...
poteva mettere Rebic a sinistra direttamente e Leao in mezzo invece che sulla destra dove aveva sempre uno o due avversari davanti quando puntava.
Poi oh, uno può pure pensare che Rebic, Leao e Diaz abbiano giocato come cazzo volevano... ma Pioli non ci passa bene comunque
dubito ci siano 70 milioni per Haaland quindi mi sa che dovrai fartene una ragione, quantomeno fino a giugno. Magari in estate hanno più tempo e spazi di manovra.Citazione:
ste partite qui del cazzo con queste squadrette del cazzo si risolvono con un 9 fisico (non petagna magari ecco)
Leao è indolente e non se ne capisce bene il perchè.
leao è entrato come entra sempre, fa due giocate in cui ti sembra fortissimo e poi sparisce dal campo
Sono settimane che Bennacer forza... parlano tutti di "vice Ibra" quando abbiamo tre mediani, visto che Krunic non è buono manco per un torneo CSI
Oltretutto, pare che Gabbia si sia fatto il crociato, più stiramento per Bennacer.
È ridicolo, sono settimane che fa dentro e fuori, perché cazzo l'hanno schierato? A meno che lui stesse non avesse detto di star bene quando in realtà non era vero
Qui si rischia di andare in merda sul serio eh...
non serve più un vice ibra perché si è rotto bennacer :smug:
che il cielo vi confonda tutti
Massì, meglio prenderla con ironia. Se penso che Bennacer ne avrà per un mese... :bua:
per risolvere il problema del fisico leggerino di diaz io lo riscatterei e poi lo manderei un anno in prestito al bayern monaco, al suo ritorno avremmo risolto anche il problema del centravanti
>"Rebic deve segnare!!!!!1111111"
>Vogliono Giroud che ha vinto un Mondiale senza nemmeno tirare in porta
Che dramma per Gabbia, che stava veramente facendosi valere. Se sarà crociato saluta la stagione.
quindi Gabbia nei campi di grano?
leao se non inizia a sbattersi lo voglio in uno spogliatoio privato con ibra nei post partita
Comunque possiamo dire che il LI ASFALTIAMO porta sfiga a prescindere dal simpaticone che lo scrive
:sisi:
visti i numeri di legni direi di sì :bua:
secondo me se lo avesse scritto danny si perdeva però :tsk:
vabbe vi ha girato tutto bene da marzo a ieri, ci può stare una serata sfigatona
non sarebbe la prima però, già con Roma e Verona la nostra parte di sfiga l'abbiamo avuta
sul secondo(?) palo cialacoso poteva anche scegliere la porta rispetto al montante
edit.
niente, siete stati sfigati ieri. ma forte.
Citi manu e già sbagli a prescindere.
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no ma ho editato, anche io ho capito male secondo me cosa intendeva, comunque io sul doppio legno ieri avrei tirato giu tutti i santi
Le Pagelle Che Non Lo Erano: Milan-Parma 2-2
Forse non li avevamo ringraziati abbastanza dopo la partita con il Rio Ave, così probabilmente hanno voluto farci capire quanto sono offesi con noi – ragion per cui abbiamo ritenuto inevitabile dedicare le nostre Pagelle Senza Voti ai dei famosi oggetti in legno che sono forse imparentati con i pali e le traverse di San Siro, e speriamo in questo modo di ingraziarceli per il futuro.
Donnarumma – BAMBINELLO DEL PRESEPE
Santa Lucia non richiede il suo impiego: prendiamo due gol e rischiamo grosso solamente in un’altra occasione nel primo tempo, ma non è mai chiamato in causa dagli avversari – casomai sono i compagni a tirarlo in ballo, costringendolo a un dribbling durante il quale tutti noi preghiamo più che negli anni del catechismo.
Calabria – SCHIACCIANOCI
Come il protagonista della fiaba di Hoffmann chiama all’assalto contro i topi del Parmigiano, che come illustra la relativa pubblicità sono noiosissimi. Il piglio c’è, e anche un’intesa decente con Leao, ma si rivedono alcuni aspetti un po’ legnosi che erano rimasti fuori sia dal balletto di Tchajkovskij che dalle ultime prestazioni.
Romagnoli – CUCCHIAIO DI LEGNO
Come l’Italrugby, generosissimo eccetera ma ancora una volta annichilito dallo score finale. Difficilissimo attribuirgli corresponsabilità sui due gol subiti – ma proprio come nel Sei Nazioni, a qualcuno ‘sto mestolo bisogna pur darlo.
Kalulu – PINOCCHIO
Si ritrova inaspettatamente in scena e Mangiafuoco Gervinho lo porta a spasso come un burattino, facendogli anche passare la palla tra le gambe – ma nei capitoli successivi del romanzo diventa un giocatore vero, tant’è che prende anche il suo primo cartellino giallo abbattendo Inglese – per conto non solo del Milan, ma dell’umanità intera.
TheoHernandez – IL CAVALLO DI TROIA
Quando l’assedio sembra senza speranza, appare nel territorio nemico e da lui escono i gol che valgono più di un punto, perché sovverte i favori che un consesso di déi ha concesso agli avversari. Beccatevi questo, déi.
Bennacer – LA BACCHETTA DI NEVILLE PACIOCK
Come l’amico volonteroso ma goffo di Harry Potter, il cui bastoncino di ciliegio è un po’ incontrollabile, produce diverse magie controproducenti. Anche se gli riesce qualche dribbling blandamente fatato, rimane paralizzato fuori area sul primo gol del Parma, e manca la sua copertura sul secondo; in un paio di occasioni potrebbe concludere ma si trasforma in un grosso canarino; il malocchio si completa quando si stira nel finale. L’impiego forse troppo affrettato da parte di Pioli è probabilmente il suo alibi ma probabilmente anche la causa del suo malauguratissimo infortunio (certo le scarpate dei serpeverde parmensi non hanno una piccola parte nella saga).
Kessié – I DENTI DI GEORGE WASHINGTON
In realtà non erano affatto di legno, anzi era forse l’unico materiale che non aveva in bocca: ne aveva di avorio, ottone, oro o denti umani regolarmente acquistati da schiavi a loro volta regolarmente acquistati. Però agli americani piace l’idea che il loro primissimo presidente li avesse di legno. Anche Francone per una sera non è del tutto all’altezza del suo mito presidenziale. Si è riposato troppo a Praga? O avendo giocato 20 minuti non si è riposato abbastanza?
Castillejo – LA PORTA DI TITANIC
In realtà non galleggia male a ridosso della difesa del Parma, e si muove verso la porta più di quanto facciano i due subentrati nel secondo tempo che pure sarebbero più attaccanti di lui. Quando il VAR rende inutile il suo gol, al quale ci eravamo aggrappati nel primo tempo, rimaniamo tutti gelati come Jack – e alla fine del film ci chiediamo se davvero non c’era posto per lui, in quella formazione.
BrahimDiaz – FLAUTO DI PAN
Cerca di stordire i viandanti con i suoi acuti come Pan: uno di essi finisce sul paio, l’altro, sopraffino, in porta grazie a Castillejo. Ma Pioli va un po’ in Panico e nell’intervallo, guardando il piccolo satiro, tra la metà uomo e la metà capra sembra vedere soprattutto quest’ultima, e lo lascia negli spogliatoi.
Calhanoglu – CROCIFISSO DI BRUNELLESCHI
In una serata che ha indotto molti tifosi milanisti a cimentarsi in lunghe digressioni su Nostro Signore, il modo in cui ha lavorato il legno Calhanoglu, che per di più è notoriamente di un’altra parrocchia, obbliga al confronto con un’opera d’arte come quella che si trova in Santa Maria Novella a Firenze. Come quello di Brunelleschi, il legno di Calhanoglu va oltre la verosimiglianza usata da Donatello, ci mette di fronte a un palo quasi trascendente. Siccome l’argomento è elevato e siamo altresì sotto Natale, non faremo a questo punto altre considerazioni sul palo e su dove abbiamo avuto la sensazione di ritrovarcelo, preferiamo tornare alla partita di Calhanoglu, che si è sbattuto e ha effettuato almeno la metà dei nostri 26 tiri verso la porta; ma non possiamo non notare quanto spesso ha tirato addosso a Sepe, e un gol su corner su 13 tentativi – molti dei quali nelle braccia del portiere – ci inducono a qualche considerazione. Non lo crocifiggiamo, questo no, però caldeggiamo la freddezza (pardon) con la quale ha messo dentro calci da fermo pesantissimi come quelli col Rio Ave e col Celtic.
Rebic – LA BOTTE DI AMONTILLADO
Nel racconto di Edgar Allan Poe, è il fantomatico miraggio che porta un uomo a fare il tipo di fine che si può fare in un racconto di Edgar Allan Poe, ed è questa fine che abbiamo rischiato di fare contro il Parma: i nostri sentimenti per Ante sono fortissimi e siamo certi che lo sarebbero anche i suoi se ne avesse, ma fuori ruolo è evanescente come un miraggio; per di più Pioli gli toglie Castillejo che è un po’ la sua Ligeia – piazzandogli di fianco Il Dottor Catrame e il Professor Piuma, e da lì finisce nel Maelström.
Hauge – IL BASTONE DI ODINO
Voi pensate che la vita di un dio nordico sia tutta un Valhalla, ma vi sbagliate: certe sere il suo bastone fa scaturire la folgore, ma in altre, il primo nibelungo che passa lo neutralizza senza tanti complimenti. 45 minuti senza una singola cavalcata delle Valchirie verso la porta avversaria: forse non gli piacciono le domeniche, giorni troppo cristiani per un gagliardo paganesimo.
Leao – LA GAMBA DI PIETRO GAMBADILEGNO
Il suo ciondolare quasi claudicante è la risorsa che sfrutta in modo più interessante nella sua parte di partita; non ne traiamo i risultati sperati ma a volte riesce a utilizzarla per irritare e confondere gli avversari. Li capiamo perfettamente.
Scusate se arrivo tardi ma ho dovuto recuperare le ultime 10 pagine di Manu che (tutto da solo) riempe interi wot di auto-giustificazioni alle sue ormai insopportabili 2 idee ricorrenti e non riesce più ad interagire intellegibilmente con gli altri perchè è troppo preso dal mettere le mani avanti.
Detto questo, non se ne può più di vedere Rebic prima punta e Chala relegato a sinistra per non so quale idea (con tutto il risopetto per San Pioli e i suoi risultati incredibili).
Ci vuole una punta, rebic a sinistra (con Hauge che può subentrare ogni tanto) e Chala al centro dove se è in forma fa la differenza.
Ogni altra soluzione è qualcosa di arronzato che può funzionicchiare ogni tanto se la fortuna ci assiste.
E' da un mese che lo diciamo tutti (a parte un paio) e che i fatti lo dimostrano (anche quando abbiamo vinto, più o meno fortunosamente).
Leao :rotfl:
concordo manu insopportabile, sono uscito dal gruppo anche per non doverlo leggere quotidianamente, fate qualcosa :snob:
c'è ancora dragonzo?
:asd: basta ignorarlo :VCitazione:
Originariamente Scritto da ;2219755
Vale anche per me quando lo sono eh :V