Arriviamo quarti se ci dice bene
Visualizzazione Stampabile
Arriviamo quarti se ci dice bene
Il Milan di oggi ha perso prima di tutto per l'atteggiamento sbagliato. Sempre in ritardo su ogni pallone.
Speriamo si riprendano.
Dov'è Lestercoso? Tonali oggi sembrava il "miglior" Krunic.
Eccolo qua https://www.sportmediaset.mediaset.i...-202102a.shtml
Ma vaffanciap tu e la tua superiorità
Vienimi a parlare di superiorità quando ne prendi cinque dal liverpool, strunz
Madó nemmeno Conte mi sta così sulle palle
"Soffriamo contro le grandi"
Quindi, per dimostrare questa incontrovertibile verità, ho fatto la classifica avulsa delle prime sette:
Atalanta 11
Milan 10
Inter 9
Lazio 8
Juventus 6 (partita in meno)
Napoli 6 (partita in meno)
Roma 3
Meno male che abbiamo già raggiunto la quota-salvezza.
https://www.milannews.it/editoriale/...rossimo-398110
Suma idolo, tutto vero :sisi: il sorrisino di Gasperini
Chi ha digerito la sconfitta di ieri?
Io manco per un cazzo
L'Atalanta ieri era abbastanza battibile con un minimo di concentrazione e cattiveria in più, però ci può stare che la puoi perdere. Oggi leggevo che l'atalanta sono 7 anni che non la battiamo a sin siro. Resta il fatto che si sono visti i limiti delle riserve e di qualche giocatore "titolare". Sfatiamo il mito che se ci stava Romagnoli al posto Kalulu non avremmo preso gol, perchè secondo me avremmo preso gol uguale e al massimo avremmo perso 0-2.Il vero problema è che ieri l'attacco nostro e il nostro centrocampo non sono proprio scesi in campo. Ibra lasciato solo contro 3 difensori, senza un vero costruttore di gioco come challa e i 2 esterni che pascolavano in campo con castillejo che ieri la porta avversaria non sapeva neanche da che parte era visto che appena prendeva palla si piantava a centrocampo e tornava indietro (come Suso). Un'altro grosso problema è stata la follia Pioliana di Meitè trequartista, anche se faceva il centrocampista aggiunto nel 433.
Non vorrei fare la parte del cacacazzo ma credo che ormai siamo tutti d'accordo che Sus... Castillejo non sia all'altezza e che Leao giochi meglio davanti, vero? Specialmente contro una squadra come l'atalanta.
su Theo... per carità, fortissimo e son troppo contento di averlo. Ma ultimamente lo stiamo coprendo molto male, se poi pure lui perde qualche pallone di troppo è un casino...
Ovviamente no, come ho scritto ieri dopo una settimana di:
- battutine del cazzo sui rigori altrui
- piangericcio sul fatto che il Milan ha giocato di meno dell'atalanta nell'ultimo periodo
- i tre uomini davanti al pallone sulla punizione
l'Olanda del 74 nostrana mi sta sul cazzo ancora più di prima.
A tutto questo aggiungi che, ovviamente, il vate di sto cazzo non ha dichiarato nulla sul rigore assegnato. A maglie invertite avrebbe alzato un polverone sul fatto che il Rebic/Diaz di turno poteva benissimo restare in piedi anziché cadere a terra come un salame per una leggera sbracciata 'di posizione'
Non se la sono giocata perché
- mediano tra i trequartisti
- Tonali in versione Krunic (Montolivo, finché semideambulava, era meglio. Pochi cazzi)
- Theo fuori forma, quando è così lo paghi tantissimo. Pure contro la Juventus è successo e non l'abbiamo manco coperto dietro
- Leao nella versione più autentica possibile
- Castillejo non ha fatto una cosa giusta
Non è un discorso di atteggiamento, è che la squadra non funzionava.
Milan-Atalanta: le Pagelle Che Non Lo Erano
Siamo campioni d’inverno: cosa potevamo fare se non prendere un piccolo cappotto? Sarà che in vetta fa un po’ più freschino, ma un po’ di entusiasmi si sono rapidamente raffreddati vedendo pedalare i Lance Armstrong di Bergamo, perciò le Pagelle Senza Voti di oggi sono ispirate a capi d’abbigliamento invernali!
Donnarumma – GUANTI
E cos’altro potevamo abbinargli? Che poi, quando ne prendi tre e il portiere ha le mani calde, qualcosa proprio è andato male. Dopo dieci minuti iniziano a tirargli addosso da tutte le parti, lui si salva in corner quando può ma Romero gli sbuca proprio a un metro e colpisce in modo subdolo. Quasi arriva sul rigore di Ilicic, mentre su Zapata (più volte libero) prima gli dà una mano il palo, poi nessuno. Riceve anche un guanto (di sfida) in faccia nel momento in cui l’arbitro Maurizio Mariani di Aprilia, molto dolce davanti alle entratine degli eccitati ragazzi di Gasperini, va a sgridarlo perché ha alzato la voce.
Calabria – MOON BOOT
Persino lui, che ha nel dinamismo la sua ragione d’essere, sembra camminare ballonzolando goffamente all’inseguimento dei forsennati atalantini. Più di una volta l’agile peperino Zapata, coi suoi 88 kg di leggerezza, se lo lascia alle spalle come uno scattista.
Kalulu – PARAORECCHIE
Vent’anni, fuori posizione, eppure potrebbe persino ritrovarsi nella lista degli accessori indispensabili alla scampagnata (quella che poi si perde la sera prima di partire) se non fosse per il momento in cui Romero gli sbuca alle spalle e lui non se ne accorge, non sente lo spostamento d’aria né i compagni che lo avvisano. Un attimo prima del gol, uno dei più ferramenta tra i bergamaschi (Hateboer) lo ammacca, costringendolo a uscire in barella. L’arbitro Maurizio Mariani di Aprilia si scioglie d’amore, non lo biasima e lo lascia picchiare ancora, perché gli italiani meritavano questa soddisfazione – sapete, il Covid, la crisi di Governo, Sanremo a rischio.
Kjaer – PLAID
Con la sua saggezza classica è spesso provvidenziale per non soffrire troppo gli spifferi, ma davanti a lui nessuno riesce a tenere un pallone, e la squadra si ritrova seduta e tremante ad assistere a uno di quei mortificanti programmi del pomeriggio con i quali Rai e Mediaset vogliono suggerire agli anziani che morire è una buona idea.
TheoHernandez – MUTANDONI DI LANA
Non risulta inguardabile solo perché è invisibile.
Kessié – PASSAMONTAGNA
Si stenta a riconoscerlo. Non è l’unico a essere perennemente anticipato, ovviamente, ma perde ogni duello possibile a centrocampo, e regala all’Atalanta un rigore sbracciando su un Ilicic che in quel momento ha le spalle alla porta.
Meité – COSTUME DA BAGNO A FIORI
Porta in squadra un po’ della mentalità del Torino di Giampaolo.
Tonali – BURROCACAO
A volte, quando si è un po’ troppo delicati, è meglio stare a casa a leggere un buon libro. Oppure, se non se ne trovano di belli, anche uno di Beppe Severgnini.
Castillejo – PONPON
Alla mercé di ogni corrente d’aria e ogni entrata decisa, probabilmente doveva essere lui a mettere un tocco di imprevedibilità vezzosa al nostro gioco. Come spesso succede ai bambini che indossano questo grazioso berretto, viene bullizzato da quelli grossi della scuola.
Ibrahimovic – SCIARPA
Di quelle molto lunghe, più eleganti di uno scaldacollo ma soggette a impigliarsi – o a essere afferrate dall’avversario. D’altra parte lui è così vistoso che appena i nostri cercano di recapitargli il pallone, ha subito addosso due avversari. Si libera solo due volte: nella prima, non riesce a mettere nello specchio dal margine dell’area piccola. La seconda volta, l’arbitro Maurizio Mariani di Aprilia inventa di sana pianta un fallo sul portiere perché il designatore degli arbitri Nicola Rizzoli ha evidenziato che applicare il regolamento quando il Milan attacca è causa di infinita infelicità agli italiani già provati da un’annata difficile – sapete, la Didattica a Distanza, la Brexit, Sanremo a rischio.
Leao – PELLICCIA
Un regalo alla sedicente déa che ci costa parecchio, oltre a far soffrire crudelmente dei piccoli animali che non fanno nulla di male a nessuno – ovvero, noi. Crea più preoccupazioni alla sua difesa che a quella avversaria. Vista la sua faticosa compatibilità con Rebic, non vorremmo che l’arrivo di un altro capo dalla Croazia lo avesse infastidito.
Brahim Diaz – PIUMINO
Entra per dare vivacità casual e leggerezza a un attacco rigidissimo, ma la situazione non è favorevole: quasi subito incassiamo il rigore del raddoppio e malgrado si impegni, a quel punto viene fatalmente soffiato via dagli avversari.
Musacchio – PATTINI DA GHIACCIO
Il suo modo preferito di difendere è da sempre quello dei giocatori di Hockey: è convinto che l’avversario vada fermato con le braccia, e cerca di spingerli contro la balaustra.
Rebic – COLBACCO
Entra quando la squadra ha i geloni: cerca di scaldare un po’ la manovra dalla cintola in su ma ci sono ancora troppe correnti freddissime negli altri reparti e lui è ancora un po’ in quarantena.
Mandzukic – PIGIAMONE DI FLANELLA
A mali estremi, estremi rimedi: entra e mandando all’aria ogni dettaglio di stile alza la temperatura in area. Con lui, i difensori nerazzurri avvertono le poche preoccupazioni di tutta la partita, e anche nei minuti di recupero si dannano l’anima per impedirgli il gol delle bandiera correndo e lanciandosi col sangue agli occhi come se non avessero corso per 90 minuti, quasi come se il bravo Gasperini avesse iniettato in loro dosi considerevoli di qualche sostanza magica, ed effettivamente è così: è la sua simpatia.
Mah la botta sul rigore gliela da, dopo si vede Ilicic con la bocca insanguinata, era rigore seppur atipico se vuoi ma quello è fallo, ilicic bravo anche a procurarselo in tutta l'azione perchè difende spalle alla porta molto bene e si trascina il difensore in area in pratica, ieri ha fatto na partita sto qua da 10 in pagella, na roba da Messi.
Gasperini mi sta sulle balle, ha una finta umiltà, ma è un grandissimo allenatore e il paragone con l'Olanda 74 almeno sul piano del gioco ci sta da quel che ne so (mai vista giocare se non in highilights e documentari vari), perchè l'ho vista spesso ultimamente e ho visto azioni iniziate e concluse dai 3 difensori centrali, Toloi si sgancia moltissimo, è una roba assurda, gli va veramente riconosciuto di aver plasmato una squadra formidabile che non si vedeva da anni.
Mi sta sulle balle dirlo ma è così.
Han pareggiato con Genoa e Udinese, vero, ma Gasperini aveva fatto molto turnover e nelle riserve giovani non puoi avere le certezze che hai con i titolarissimi.
Del resto non puoi vincerle tutte, in altri forum leggo di rosicate di gente che "aspetto l'atalanta al varco contro le piccole ora per capire se sono dopati solo contro di noi" etcetc.
Rispondendo a numero3 riguardo la classifica avulsa degli scontri diretti, dove noi siamo secondi, io non voglio fare l'avvocato del diavolo, io amo follemente questi colori da una vita ormai, ma sono ormai talmente vecchio da avere anche uno spirito critico piuttosto elevato, anche con chi amo, per me abbiamo giocato da grande squadra solo a tratti con Roma e Napoli, male con la Juve nelle situazioni importanti (ma ci mancava mezza squadra) benino con l'Inter ma nel finale siamo stati schiacciati in area e ci è andata benissimo in alcune situazioni, benissimo primo tempo con la Lazio malissimo il secondo con risveglio insperato nel finale dopo l'harakiri di inzaghi (le 2 sostituzioni di Immobile e Savic che erano i migliori in campo).
Ho visto spesso fragilità difensiva, facilità degli avversari ad andare al tiro, ho visto poca coesione tattica in moltissimi frangenti della partita e incapacità di saper mettere l'avversario alle corde come sanno fare le big quando vogliono.
Tutto questo, prima che intervenga Manu a darmi del tifoso da due soldi, anche per cause legate a :
1) gioventù
2) infortuni
3) mancanze cruciali nella rosa
Nulla di irreparabile, ma la crescita ci dovrà assolutamente essere se finalmente potremo dire di essere tornati in pianta stabile tra le grandi, c'è da fare un salto importantissimo in avanti perchè mentre noi per 10 anni vegetavamo tra proprietà farlocche e piazzamenti ignobili le altre programmavano e ora sono diventate realtà molto difficili da scalzare, come appunto l'Atalanta.
Detto questo io mi ritengo molto molto molto soddisfatto dei ragazzi , per carità, ma chi si sarebbe sognato di essere davanti a tutti??
Siamo dei mezzi miracolati con tutti gli infortuni subiti, siamo una squadra molto unita, solo che di fronte a chi sta programmando da anni per diventare top mostriamo qualche limite,ieri pomeriggio tantissimi è vero, è normalissimo ed è fin quasi giusto che sia così, ma ripeto la crescita ci deve essere e deve essere costante, dal punto di vista societario e tecnico.
L'anno prossimo mandare via subito le zavorre ed inserire giocatori importanti, anche dando un'occhiata alle capacità fisiche e non solo tecniche, sulla destra ci serve un crack assoluto, come pure un centrale che deve essere di altissimo spessore.
il rigore è fallo nel momento in cui kessie lo colpisce, ma ilicic fa fallo nettamente con quella mossa da demente trascinando kalulu in area.
Non ho capito qual è il problema dei tre uomini davanti al pallone sulla loro punizione?
Capita, vediamo come reagiscono i ragazzi e no, non in CI, sticazzi se è un derby, imho :snobf:
L'interesse del Milan, la mossa di Leonardo: chi è Bitshiabu, il 15enne del PSG che ha stregato Pochettino
#ManuBeffatoh
mio Dio no :uhoh:
:asd:
ah io finché non avrò il nuovo pc non lo tocco
adesso sto facendo days gone :asd:
è diventato così meme che ha fatto il giro diventando il contrario: ora porta culo
vorrei solo far notare agli scaramantici che a sto giro non ho postato Emerson ..e abbiamo perso.
Vero. D'ora in poi ce lo ricorderemo. :sisi:
Ricordate l'espulsione di Saelemakers?
Oggi Arthur già ammonito fa fallo tattico con intervento da dietro e ovviamente la fa franca.
Come Bentacur con noi e in un'altra occasione.
https://www.corrieredellosport.it/ne...rso_l_arbitro_
Basterebbe fare così ma spero che i nostri continuino a tenere un atteggiamento rispettoso.