Se avete 20 minuti per ascoltarla, sono abbastanza d'accordo con l'analisi
Se avete 20 minuti per ascoltarla, sono abbastanza d'accordo con l'analisi
DK
Si parla di riserve, la maggior parte dei titolari sono medio-forti con almeno tre FORTI veri. Poi ovvio, hai lacune devastanti nel reparto più costoso e lì c'è poco da fare, anche le pippe costano un delirio e chiedono cifre devastanti (Origi).
Detto questo Pioli si faceva distruggere da Limone anche nei momenti miglioriadesso è direttamente tragicomico.
Gerry non mette soldi -> la dirigenza riempie la squadra di mezzoni -> L'allenatore pescato a caso non capisce più nulla quando saltano fuori i problemi veri -> Banter era
eh ma se mandi via pioli prendi uno come lui![]()
Devi prendere un tecnico che riesce a far giocare decentemente una squadra si seghe.
Poi tra tot mesi il nuovo Giampaolo andrà in crisi e via di nuovo "i giocatori sono forti! basta uno normale per vincere con la cremonese!"
Ieri sera sono stato fisicamente male, nel senso che avevo la nausea sul serio.
E pensate che questo è solo l'inizio e che il peggio deve ancora venire.
C'è qualcosa di Caravaggio nella potenza simbolica di quei corpi esposti davanti ad altri corpi, i calciatori del Milan sconfitti sul campo e arresi, gli ultrà che li chiamano a rapporto e li inchiodano: posture fisiche, ma anche morali. La costruzione dell'affresco merita forse qualche osservazione. I calciatori sono in apparenza ritti, all'impiedi ma nello stesso tempo proni, sdraiati al cospetto di chi li sta forse minacciando o richiamando all'ordine (ma quale ordine, e stabilito da chi? In virtù di quale legge?).
porcoggiuda che stronzate, ma chi è sto segaiol..ah è crosetti, ok
Spezia-Milan: le Pagelle Che Non Lo Erano
La partita del Milan a La Spezia è stata così scema, che si merita per le Pagelle Senza Voti un espediente ancora più scemo per scegliere il tema. Ovvero: La Svezia.
Maignan – Ingmar BERGMAN
Lo vediamo mentre si pone i grandi interrogativi della vita: che senso hanno i nostri schemi su calcio d’angolo? Perché dobbiamo vivere nell’angoscia anche davanti a giocatori che non segnano mai? Come è possibile che ogni incontro con le squadre più sbrindellate del campionato sia per noi una partita a scacchi con la Morte? Perché i nostri attacchi sono sussurri e quelli degli altri, grida? Ma poi, detto fra noi, premesso che prima del crollo ci salva due volte e mezza: Esposito il pallone lo ha veramente messo nel posto delle fragole, oppure Mike ci sarebbe potuto arrivare? Su un calcio d’angolo nell’area piccola, non poteva uscire di pugno? O era troppo preoccupato che i suoi difensori non difensorassero?
Kalulu – H&M
Nel suo momento migliore, lo sfoggiavamo con orgoglio, univa eleganza e praticità. Ora come ora, la cosa migliore che si può dire di lui è che è costato poco.
Kjær – AVICII
Gli abbiamo voluto molto bene – da vivo.
Tomori – Bjorn BORG
Il riferimento è alla fase in cui la macchina che stritolava gli avversari ha iniziato a deragliare: in questo momento non terrebbe testa nemmeno a Loredana Berté, se lo puntasse palla al piede.
Theo Hernández – VOLVO
Ci porta un po’ in giro finché tra benzina che sta finendo e lo spaventoso rischio che si ammacchi, viene fatto accomodare in garage.
Pobega – THE CARDIGANS
Magari vi aspettavate gli ABBA. Non sono potuti venire. Allora ci saranno i Roxette, dai. Non sono potuti venire. Almeno gli Ace of Base? Non sono potuti venire. Quindi, questo è quello che abbiamo – una languida malinconia che si trascina triste.
Tonali – Greta THUNBERG
Cerca di salvare il mondo. Ma non giriamoci attorno: 1) non si può 2) il mondo non vuole essere salvato. Cosa possiamo dirvi, è andata così.
Saelemaekers – Stellan John SKARSGAARD
Come l’attore, lo si vede un po’ dappertutto – ma sempre con l’aria sofferta e il piglio un po’ dimesso di chi comunque non è il protagonista. Cosa che viene drammaticamente confermata nel momento in cui nel secondo tempo, solo davanti alla porta spalancata, si astiene dal tirare. Forse è il rispetto del ruolo. O forse è semplicemente molto Skarsgård.
Origi – IKEA
Qualcuno ha visto le istruzioni di questa strana scarpiera?
Brahim Díaz – SPOTIFY
Dentro di lui c’è un algoritmo sofisticatissimo che a ogni giocata decente aggrega una playlist di fesserie irritanti. Con tutta la simpatia per le giovani generazioni fatte giocare in posizioni che non amano e fanno i conti con i rincari degli affitti e un mondo senza opportunità, il rapporto tra opportunità e gol fatti è terribile, va a finire che la gente ha nostalgia di Paola & Chiara e di Ocampos.
Rebić – Zlatan IBRAHIMOVIC
Ma non l’Ibra di tre anni fa. E no, neppure l’Ibra di adesso. Ibra tra vent’anni.
De Ketelaere – LA SIRENETTA
Come sarebbe a dire la Sirenetta? È di Andersen, sta a Copenhagen, cosa c’entra? Ebbene sì, questa è la nostra gag ricorrente di infilare nelle pagelle qualcosa che non c’entra e poi dire: “Ma d’altra parte, vale anche per lui”. Sapete, la ripetizione demenziale è la base della comicità moderna. Oltre che di ottime carriere politiche.
Ballo-Touré – Greta GARBO
Diafano ed etereo, e ancora più enigmatico e irraggiungibile della divina. In compenso lei avrebbe difeso meglio.
Adli – Pippi CALZELUNGHE
Porta un po’ di stralunato, innocente buonumore. E di questi tempi, buttalo via.
Giroud – EUROPE
Ancora una volta buttato dentro come mossa della disperazione, quando è iniziato The Final Countdown. Si sbatte moltissimo perché comunque ci tiene tanto, ma più che un suo calcio di punizione in barriera o una sua girata di testa priva di forza, rimane impresso un rischio di espulsione per una plateale carezza ai capelli di Nikolau.
Calabria – ERICSSON
Quel caro vecchio telefonino che abbiamo conservato e che molto probabilmente funziona ancora, ma vai a sapere in quale armadio è sepolto il caricatore.
depuratevi leggendo l'intervista a galliani sul corriere![]()
ecco, pioli ci sta facendo LITIGARE![]()