Napoli-Milan 2-2: le Pagelle Che Non Lo Erano
by Paolo Madeddu
on 30 Ottobre 2023
Ieri la giornata è iniziata con una nota di tristezza per l’addio di un amico che ci aveva fatto tanto ridere, ed è finita con una nota di tristezza per una squadra che ci ha fatto divertire per tutto il primo tempo, per poi dire addio ai tre punti. Ispirando le nostre Pagelle Senza Voti alle battute di Matthew Perry nei panni di Chandler Bing di Friends completiamo l’opera, mescolando qualche sorriso a una sensazione di amarezza per come è finita.
…
Maignan – “Se devo affondare, trascinerò tutti giù con me”.
Ci salva almeno tre volte e sempre coi piedi, contando anche l’uscita su Politano fuori area nel primo tempo. E tuttavia, è così importante per noi che quando si distrae, la paghiamo cara. Sul primo gol, vista la distanza ravvicinata dovrebbe superarsi, ma sulla punizione la vede all’ultimo e al di là del bel tiro di Raspadori, potrebbe essere perché ha posizionato male la barriera. In mezzo, anche un’uscita alla Tatarusanu che provoca qualche secondo di panico e porta a diverse speranzose richiesta di rigore da parte dei telecronisti di DAZN, sempre tanto coccolosi.
Calabria – “Una ragazza è appena venuta da me dicendomi ‘Dennis, io ti voglio’ e mi ha infilato la lingua in bocca. Adoro questa festa”.
Anche stasera Kvaratskhelia lo punta per fargli fare la figura del fesso, ma evidentemente Napoli-Milan è la sua festa preferita: lo disinnesca sempre – o quasi: su una palla improvvisa al 94° gli deve concedere il tiro in area – ma se Leao non è Mbappé, avanziamo l’ipotesi che non lo sia nemmeno Kvara. Quanto all’occasione a fine partita, avrebbe meritato il gol e lo sapeva: forse per questo, dopo 95 minuti ad alta intensità, non ha provato a girare verso i compagni in mezzo.
Tomori – “Un caffè? Buona idea – dove potremmo andare”?
È la battuta conclusiva della serie, per smorzare l’emozione del momento. E allo stesso modo, per la maggior parte del match, Fikayo mantiene la calma nei momenti di patema, quando molti dei suoi compagni vecchi e nuovi vanno in marasma sotto gli attacchi del Napoli. La sua partita non è del tutto esente da errori, ma regge la baracca. E forse dovrebbe tornare anche a tirare le punizioni: l’ultima che ha tirato non era così male, tutto considerato.
TheoHernandez – “Devi ricordarti di fermarti quando il cotton fioc incontra resistenza”.
Se fosse anche intelligente giocherebbe nel Real Madrid – che non lo sia, è la nostra fortuna e sfortuna. Perché rispetto alle ultime uscite sembra aver iniziato a ritrovare gamba, voglia e pericolosità, nonché una certa affidabilità in difesa (non totale). Ma certe sue scelte, specie quando si spinge in avanti, sono davvero strane, ma tanto.
Reijnders – “È sempre meglio mentire che avere discussioni complicate”.
Non vogliamo gettargli la croce addosso, però ultimamente abbiamo paura quando la palla va a lui. Sia a centrocampo che in attacco. L’ansia di non diventare il nuovo DeKetelaere lo induce a cercare il gol più di quanto dovrebbe. Non vorremmo innescare polemiche e nervosismo facendo i nomi che seguono, ma visto anche che poche ore prima era uscito a capo chino dal Parco dei Principi, forse cedendo il posto ad Adli o Pobega nel secondo tempo avrebbe reso il nostro centrocampo più interessante oppure più solido, mentre con lui è sembrato essere meno l’uno e meno l’altro.
Krunic – “Da quattro anni sono iscritto a una palestra. Cerco di andare quattro volte la settimana, ma ho saltato le ultime milleduecento volte”.
Non sembra in formissima, non ricordiamo sue giocate preziose ma solo una certa assiduità nei raddoppi. Rocco diceva “Rivera xè la nostra Stalingrado”. Pioli non lo dice, ma sappiamo tutti che la sua Stalingrado è Rade. Non sappiamo bene invece che favore gli stia facendo a tenerlo in campo anche quando gioca in modo così insipido.
Musah – “Dà un’occhiata a questo bestione: 12 megabyte di RAM, 500 megabyte di disco fisso, programmi di gestione incorporati e un modem che trasmette a più di 28mila BPS. E intendo usarlo per farci giochini”.
Visto che i suoi due compagni di reparto sono in perenne affanno, deve lavorare il triplo. Ringhio Gattuso diceva dei suoi compagni di reparto: “Non c’è problema, corro io per loro”. Ma loro erano Seedorf e Pirlo. A lui tocca correre per Krunic e Reijnders. Forse dovrebbe essere il contrario.
Giroud – “Come dev’essere vivere senza costante angoscia e disprezzo di sé?”
Da un po’ di tempo crescevano gli inviti a seppellirlo, molti esperti di straordinario acume giungevano a un’equazione degna di Einstein: 37 anni = sterilità del nostro attacco. Invece anche stasera rivolge verso la porta i sempre pochissimi palloni che gli arrivano, solo che stasera due su tre entrano. Anche stasera corre più di gente che ha metà dei suoi anni. Quando esce, si vede il divario tra lui e chi dovrebbe sostituirlo.
Leao – “Ciao, mi chiamo Chandler e faccio battute quando mi sento a disagio”.
Non è tranquillo, e quando non lo è, prova giocate veramente sceme. Quando punta alla sua maniera è sempre in grado di seminare il panico tra gli avversari, ma uno di questi è Orsato, che compie il suo capolavoro quando ferma un suo contropiede in campo aperto accusandolo, evidentemente, di aver colpito col naso il gomito di Lobotka.
Pulisic – “Dovrei usare la mia invisibilità per combattere il crimine, oppure per commettere nefandezze?”
Era un po’ che non lo vedevamo, forse stava meditando sul da farsi. Contro il Napoli decide di combattere il crimine – purtroppo dopo un ottimo primo tempo la ruota della sfortuna decide che stasera tocca (anche a lui) e non rientra in campo dopo l’intervallo.
Romero – “Formaggio. È sostanzialmente latte da masticare”.
Mmh. Mah.
Pellegrino – “Di solito quando incontro qualcuno per la prima volta la circostanza si accompagna a panico, ansia, e un sacco di sudore”.
Inizia male, poi si fa coprire di marmellata dal solito Politano (ma cosa fa, contro le altre squadre?), infine esce per affaticamento muscolare, che dev’essere il suo modo di dimostrare di essersi integrato nella squadra. In mezzo fa anche due interventi provvidenziali, che tuttavia non cancellano il rimpianto per l’indisponibilità del vecchio Kjaer.
Okafor – “Ho appena fatto una scoperta: sono in grado di dormire senza chiudere gli occhi”.
Forse alla fine non si aspettava di entrare – sta di fatto che riesce quasi a far fare bella figura a Jovic.
Jovic – “Sapete cosa è veramente strano? Paperino non indossa mai pantaloni. Però ogni volta che esce dalla doccia, ha un asciugamano attorno alla vita. Insomma, che significa?”
Cosa significa il suo ingresso al posto di Giroud? Niente di particolare, forse Pioli voleva sdrammatizzare con qualcosa di veramente strano – insomma gente, il calcio è qui per portarci buonumore, non bisogna impazzire per trovarci una logica. Sorridete, siamo tra amici.
Io sul sergente di ferro mi riferivo direttamente all'allenatoreche non vuol dire andare a prendere il Capuano di turno, ma uno che attraverso indicazioni tattiche, staff e un certo carisma tenga a bada questi maranza che vestono la maglia del Milan.
Figure come Maldini aiutano, ma funzionano se alla base, cioè la guida tecnica, fa il suo.
E lo abbiamo visto lo scorso anno: nemmeno un semidio come Paolo è riuscito a tenere a freno il ritardo mentale che si scatenava nella squadra.
Giusto per intenderci:
ieri un allenatore serio sullo 0-2 e in netto dominio del campo per infondere fiducia&sicurezza dopo l'ennesimo infortunio, che da sfiducia e insicurezza, prende Musah e lo sposta a destra formando un 4-4-2; oppure prende Okafor da parte e gli dice "caro Noah, io e il resto dei miei falliti ne abbiamo ucciso un altro, un pilastro della squadra, mi servi tu a destra per fare questo e quello...fai del tuo meglio!"
Invece no. Lui mette Romero, un giocatore che forse metti sul 6-0 di Milan-Empoli, per fargli fare il ruolo di Pulisic.
Poi prendi gol e ti meravigli se Giroud dice certe cose a fine partita...
Se una squadra già fragile assiste a ste cose la uccidi.
Ah, tra l'altro il pelato pavido della nord ha dato 2 giorni di riposo, ci si vede mercolediì...
MN - Pioli concede due giorni di riposo alla squadra. Ripresa degli allenamenti fissata per mercoledì
Trovato un cadavere dopo Napoli-Milan.
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie...o-stadio.shtml
ah non è volo?!![]()
FixedOriginariamente Scritto da ;3068546
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DK
è jovic
Mi rendo disponibile ad essere insultato ai sensi dell'art. 1 del 29/3/2016 legge Salgari
9 giocatori su 27 in rosa, 1/3 esatto, è infortunato. Contrattura per Pulisic, oggi ne sapremo di più. Distorsione alla caviglia per Pellegrino ma l'infortunio peggiore è per Kalulu. Loftus sta lavorando per tornare a disposizione sabato con l'Udinese
@Baiocchini
9 cauti ottimismi
...no ma seriamente, qualcuno sa se è record? perchè è una roba allucinante
https://www.milannews.it/news/mn-pro...scolari-512614
- Agosto, 2 infortuni muscolari
- Settembre, 4 infortuni muscolari
- Ottobre, 6 infortuni muscolari
Di questo passo, vedremo Camarda e Chaka Traoré in campo molto presto.
- - - Aggiornato - - -
Ad ogni modo, dipende pure dal sistema di gioco. Pressare (a cazzo) per 90' porta a simili risultati.
è esponenziale la cosa? a novembre saranno 8, a dicembre 10, a gennaio 12 eccetera?
Mi rendo disponibile ad essere insultato ai sensi dell'art. 1 del 29/3/2016 legge Salgari
Infortuni muscolari a portieri di riserva, difensori centrali che non arrivano a stare in campo mezz'ora, gente che fa riscaldamento a bordo campo... diciamo pure che c'è uno staff atletico non all'altezza
Avevo notato questa cosa interessante, ma so un cazzo di preparazione atletica quindi magari è una semplice coincidenza () :
quando si fa male qualcuno spesso capita che quello che deve prendere il suo posto si fa male pure lui a livello muscolare... è capitato un po' in tutti i ruoli, persino nel secondo portiere.
Per me fan dei carichi mostruosi nei giorni prepartita per cercare di mettere in condizione il giocatore, svaccando completamente. E si storna al punto principale: staff non all'altezza.
#Pulisic
Sono state escluse lesioni muscolari alla coscia sinistra.
#Pellegrino
Frattura composta dell’osso calcaneare del piede sinistro.
#Kalulu
Lesione del tendine retto femorale sinistro, meritevole di parere chirurgico.
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Ma non è possibile dai
the milanello chainsaw massacre
A questo punto si deve provare Simic della primavera, che imho è più forte di Pellegrino
ma come cazzo si fa![]()
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