una condizione onirica alla inception, quanto piuttosto una metaforica rivalsa del ricordo dei caduti su quella spiaggia e il ricordo di questi che anche se morti, possono lasciare quel posto.
Il ragazzo è steso di fianco ai corpi dei suoi amici commilitoni morti. Fa parte di quella schiera di defunti inermi che sono rimasti li per colpa di un raid aereo. La scena ricorda si the prestige per disposizione dei corpi>cappelli, ma qui il ragazzo, prima apparentemente morto, si risveglia, forse perchè nel suo ripararsi a terra dall'ennesimo attacco, perde i sensi e diventa lui stesso parte dei morti.
Fino al suo risveglio. Cioè l'ultimo ad andarsene, a lasciare quel luogo di morte dove lui stesso era diventato cadavere.
Non riesco a dargli una destrutturazione profonda legata alle 3 linee temporali, quanto piuttosto alla memoria unica di quell'evento trascorso e lui ultimo testimone di morte.
Trovo più enigmatica e a mio avviso non necessaria, la frase retorica del comandante, che resta sulla spiaggia aspettando i francesi per rinforzare i già oltre 300000 uomini a difesa del varco verso l'inghilterra. Mi chiedo perchè cadere nel patriottismo estremo, dialettico ed esplicito, dove invece sarebbe bastato abbandonare quella spiaggia sullo sguardo di branagh verso dunkirk e quindi i tedeschi e la schiena rivolta verso il mare, a simboleggiare un muro che comunque non vuole rompersi. In un film fatto di immagini e dialoghi ridotti all'osso, questo l'ho sicuramente trovato ridondante.