Sni.
Cioè, sicuramente sono una parte interessante di molti film, ma un film come Dunkirk o anche Fury Road (in cui la trama è "scappiamo, e poi torniamo, intanto ci inseguono" e i personaggi grugniscono e si guardano in cagnesco), li guardi per altro.
Anzi, possibilmente la trama è una di quelle cose che perde sempre più mordente ogni volta che si riguarda il film...nel senso, lo sai come andrà.
Cheppoi è il discorso che, usciti da Dunkirk, ha spaccato esattamente a metà il mio gruppo di amici.
Questo è un poco azzardato. La sceneggiatura è fondamentale. Non è il teatro ovviamente, ma facciamo un esempio: se un'opera facesse cagare basterebbe la messa in scena, la regia e la bravura degli attori a sovvertire il giudizio sulla stessa? In questo senso sia nel cinema che nel teatro si possono analizzare separatamente le componenti e poi trarre un giudizio generale sulla rappresentazione. Nella letteratura classica è tutto più semplice perché mancano alcune delle predette componenti, ma nondimeno nel teatro ci ricordiamo di Shakespeare, non di altro, e ne giudichiamo l'opera. Pur volendo giustamente dare più peso alla regia cinematografica rispetto a quella teatrale, come anche all'interpretazione degli attori (e i cosiddetti elementi di complemento: costumi, scenografie, musica ed effetti), un film con una pessima sceneggiatura resterà comunque un film mediocre. Per esempio, per quanto abbia ammirato la regia e la fotografia di Inarritu e soci in Revenant, il film mi è sembrato tutt'altro che un capolavoro, persino l'Oscar a Di Caprio è stato più un premio di consolazione che altro (ha fior fiori di interpretazioni in altri film, come The Aviator). Per dire era molto più interessante e affascinante Birdman, la cui sceneggiatura era decisamente più efficace.
Quindi tanta ammirazione per gli aspetti tecnici, di cui peraltro capisco un cazzo, di Nolan in generale, ma se mi ha cagato una sceneggiatura (non ho visto il film) tipo Interstellar non è che basti a salvarlo dalla mediocrità (o dal capolavoro mancato)...
Se vi piace "quel" Nolan procuratevi Following, il suo lavoro di esordio. Davvero molto interessante, inizia già a esplorare il tema del Mindfuck a lui molto caro poi portato avanti con Memento/The prestige/Inception
Visto ieri. Condivido la "non esaltazione" di molti.
Tecnicamente maestoso ma dubito mi verrà mai voglia di rivederlo.
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Comunque non ho capito il problema della sequenza del sogno-risveglio
Trama e sceneggiatura sono due cose diverse però. Puoi avere una trama debole/poco interessante ma un'ottima sceneggiatura (mi viene in mente La La Land, per citarne uno recente). E ovviamente puoi avere anche il contrario.
Resta il fatto che "non avere trama" non sia un difetto in sé.
Ah scusa, tu per trama intendevi il solo "soggetto" dell'opera, allora più che debole o poco interessante userei l'aggettivo semplice, un soggetto debole difficilmente si traduce in una buona sceneggiatura, uno semplice si, come The Duel, o un road movie alla Fury Road.
Visto stasera... e devo dire che mi ha lasciato un po combattuto.
Iniziamo dalle note positive.
Fotografia, montaggio, l'intreccio perfetto delle tre "dimensioni" temporali.
Parte del comparto audio (suoni ed effetti che, in un film a mio avviso sin troppo "muto", hanno un compito a dir poco fondamentale).
Tuttavia, per quanto sia d'accordo che in un bel film non sia fondamentale avere una "storia" nel senso classico del termine, l'ho trovato un po "dispersivo"... anche se probabilmente non è la parola giusta.
Sembra quasi un mezzo documentario, quasi una serie di cartoline buttate lì su un tavolo.
Alcune scelte non le ho trovate azzeccate.
Per dire... da una parte il film ti da una sensazione di realismo... dall'altra alcune scelte sembrano cozzare con questo.
Penso ad esempio alla totale censura degli elementi collegabili alla violenza... la praticamente totale assenza di sangue.
In una scena iniziale c'è uno stuka tedesco che bombarda gli uomini sulla spiaggia... nella scena dopo, il protagonista cammina tra una serie di cadaveri che sembrano morti nel sonno, per quanto sono puliti. Parliamo di persone che si sono appena prese una bomba sui denti.
Non si tratta di buttarla sul "gore" spinto, si tratta di mantere una certa base di realismo.
La guerra è sporca, è violenta... allora o mi lasci totalmente questi elementi fuori dalla cinepresa (e ci riesce per quasi tutto il film, di fatto), oppure se me li fai vedere mi aspetto di vederli davvero.
Idem le vicende del protagonista "a terra"... che rivaleggia con la signora fletcher in quanto a mole di sfiga gettata sugli altri
Muoiono tutti i suoi compagni iniziali, poi fa affondare qualsiasi cosa tocchi, praticamente... forse avrei trovato più appropriato dividere la sua sottotrama tra personaggi diversi, perchè tutti questi vai e torna mi hanno poco convinto.
Non ho particolarmente apprezzato la colonna sonora.
Chiaro l'intento ricercato, ma nel mio caso non è riuscito (poi ci torniamo) e dopo un po mi è venuta quasi a noia... eccessivamente ripetitiva, francamente.
E non credo, anche se probabilmente all'autore non interessava, che il film sia riuscito a trasmettere davvero la maestosità dell'operazione di cui si sta parlando... un mezzo miracolo che ha salvato la vita ad oltre 300 mila uomini.
Se non me lo dicesse l'ufficiale alla fine e non lo sapessi di mio, a vedere il film sembrerebbe che ne abbiano salvati si e no un paio di migliaia.
Ma il problema vero, nel mio caso, è stato un altro.
Immaginavo che mi sarei trovato davanti ad un film di guerra "particolare".
Immaginavo che non mi sarei trovato di fronte a scene di battaglia ed azioni "epiche" alla Salvate il soldato Rayan.
Proprio per questo, da un film che racconta il salvataggio di oltre 300 mila uomini racchiusi in trappola ed assediati da ogni direzione (cielo compreso), mi aspettavo però che mi trasmettesse un senso di ansia... di urgenza.
E' evidente l'importanza che ricopra "il tempo" in questa pellicola, ed è ancor più evidenziata dalla colonna sonora.
Ed a leggere qui dentro pare che la cosa sia riuscita a parecchi... leggo di gente che ha risentito ansia pure a distanza di giorni
Ecco, nel mio caso il nulla più assoluto.
A livello "emotivo", non mi ha trasmetto praticamente nulla.
Ho apprezzato scene, inquadrature (alcune da togliere il fiato), montaggio... ma non mi sono mai sentito "dentro" il film, se riesco a farmi capire
Ho apprezzato... ma rimanendo praticamente sempre "distaccato".
Poi certo, l'odiosa pausa intermedia di 5 minuti per venderti gli snack (fortuna che dalle mie parti non la fanno mai... ma oggi l'ho visto a roma), non aiuta ad immergerti... però ho idea che non mi sarei immerso ugualmente
Ma forse ero troppo stanco io, oggi...
Gli darò una seconda occhiata quando lo metteranno su sky![]()
D'accordissimo con Bobo.
In effetti avevo dimenticato di menzionare il commento sonoro: lo stesso ritmo ripetuto per 90 minuti stanca/annoia eccome
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idem per me, non credo sia un problema di aspettative o idee preconcette, tanto più che di film con trame molto labili che mi son piaciuti molto ce ne sono eccome...
cmq tra amici e/o commenti in rete di conoscenti stavo notando una cosa molto interessante: mentre nei primi giorni di uscita tutti i commenti erano entusiastici, ora invece stanno rapidamente aumentando i feed 'non entusiastici' o cmq 'neutrali'![]()
che poi, per carità eh, nessuno qua dice che sia un brutto film, anzi...
Ma secondo voi il francese lo ha ammazzato davvero l'inglese che seppellisce all'inizio (per rubargli medaglietta e uniforme)? A me entrambe le opzioni (l'ha ammazzato e l'ha trovato morto) paiono plausibili e la cosa mi piace
Ma in realtà io avevo la mente abbastanza sgombra, ed ero consapevole di non andare a vedere Salvate il soldato Ryan 2Tutto può essere, ma la ricostruzione del protagonista mi sembra la più probabile: con tutti i morti che c'erano su quella spiaggia, non credo che fosse necessario uccidere qualcuno per recuperare una uniforme
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"Sembra quasi un mezzo documentario" è stata la mia stessa identica definizione uscito dalla sala.
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Da appassionato di film di guerra e di cinema in generale dico che, se parliamo di tecnica, il film è impeccabile. Mi occupo di editing e devo dire che ci sono sequenze notevoli, tagli interessanti e soggettive realistiche. Montaggio e color perfetti ed è stato fatto un lavoro assurdo sui costumi (e ci mancherebbe vista la produzione). Ho visto una sorta di Making of e si parlava di ricerca di dettagli quasi maniacale (esempio: uno degli addetti ai costumi si incazza con un attore perchè i lacci degli scarponi non seguivano lo "standard" inglese).
Sul discorso della trama sono d'accordo con chi dice che non bisogna guardare i film con delle aspettative. Ed aggiungo, che sarebbe utile in questo caso avere qualche conoscenza della battaglia di Dunkirk. Se non avessi saputo l'importanza del perimetro difensivo (l'ultimo e difeso da francesi, inglesi e belgi) che era a ridosso della spiaggia, come da prime immagini, non avrei colto alcune sfumature. Idem sul discorso della Luftwafe (poco visibile nel film) che fu ritenuta da Hitler sufficiente per "terminare" il problema inglese (versione ufficiale) facendo fermare una PanzerDivision che avrebbe probabilmente fatto un massacro.
Io lo giudico come un gran bel film, veramente ben fatto ma senza andare oltre. Non è un capolavoro.
Guarda, da "appassionato" delle vicende della seconda guerra mondiale, diciamo che partivo con un background storico quantomeno sufficiente sull'argomento.
Però mi chiedo... è "giusto" che debba sapere già di mio determinate cose per comprendere alcune "sfumature" discretamente importanti della vicenda?
Non dovrebbe farmele "sentire" anche il film?
Non parliamo di un film su tutta la seconda guerra mondiale, che ovviamente non potrebbe scendere nel dettaglio del singolo evento.
Parliamo di un film che si concentra su un singolo episodio della guerra durato pochi giorni e senza eventi particolarmente complessi di cui tener traccia: la storia di quei giorni è riassumibile in due parole (cosa che fa lo stesso film, con le tre frasi in croce ad inizio pellicola ed un paio di battute tra gli ufficiali).
Si, la scena iniziale fa capire quanto i tedeschi fossero arrivati vicini alla spiaggia.
Anche quella della nave bucherellata... e ci sono i due ufficiali che ogni tanto dicono "eh, stanno sfondando lì" e c'è un po di fumo all'orizzonte.
Ogni tanto passa un aereo tedesco... ma appunto, storicamente noi sappiamo che Goering riuscì a convincere il comando che la sua aviazione fosse sufficiente ad impedire l'evacuazione delle spiagge... ed i soldati alleati (cosa che si nota nel dialogo col pilota dopo lo sbarco) lamentarono il fatto che la RAF fosse stata "assente", in un cielo dominato dall'aviazione tedesca.
Ecco, nel film dove si coglie tutto questo?
Ipotizzando di non sapere nulla degli eventi storici, te guardando il film cogli queste cose?
Cogli il fatto che la battaglia attorno a dunkerque sia stata la più intensa della prima parte della guerra, con inglesi e francesi che combatterono eroicamente per dare il tempo ai compagni di evacuare? Io vedo una spiaggia immensa e libera, con un po di fumo sullo sfondo.
Cogli questo predominio della luftwaffe nei cieli sopra la città?
Io no... vedo un paio di stuka che ogni tanto passano e sparacchiano sulla spiaggia, mentre tre caccia inglesi fanno strage dei pochi aerei tedeschi che sorvolano il mare.
Te dal film percepisci questo senso di urgenza, questa quasi claustrofobila (nonostante le immensità della spiaggia) sensazione di essere in trappola, schiacciati da ogni lato?
Io francamente no...
E forse nel mio caso il problema è stato tutto lì
Tu e altri sì, ma ovviamente la maggior parte di persone no. E, per inciso, non è una colpa...ma probabilmente un film che narra, già dal titolo, una battaglia importante che ha portato ad una delle ritirate più eclatanti della storia, è più facile da "leggere" se si conosce l'argomento. Aiuta proprio nella narrazione di un film circoscritto nel tempo, nello spazio e nel significato come questo
Piccolo OT: sei davvero appassionato? Ho aperto un topic sui film di guerra, se ci vieni a trovare ti apriamo
Queste sono scelte di narrazione espressamente volute dal regista, è un rischio che si prende. Lo spettatore recepisce in parte ciò che vuole comunicare il regista, il limite lo decide lui. Idem nella letteratura: quando mi leggo un libro neanche troppo impegnato e mi devo pappare delle massime si Socrate o Platone è l'unico momento in cui apprezzo di aver studiato filosofia
Avere nozioni ulteriori aiuta alla comprensioni in alcuni film, in altri serve a poco.
Premetto che furono più i francesi a combattere eroicamente, perchè sapevano di non poter essere imbarcati tutti e avevano già perso la Nazione.
Detto questo, la tua osservazione è giusta ma Nolan dice espressamente che il suo NON è un film di guerra ma un suspence-thriller e che non si è curato molto di riprodurre fedelmente la storia, nè di rispettare un ordine cronologico. Anche nello stesso film, le scene aeree ripercorrono l'arco di qualche ore, i soldati sulla spiaggia l'arco di una settimana!
Il fatto è che il film è stato ultra pompato dai media ed ha avuto una comunicazione da colossal...quindi lo spettatore medio è andato al cinema convinto di vedere qualcosa ancora migliore di "Salvate il soldato Ryan". Ma Nolan ha espressamente detto di voler fare una cosa molto diversa, nonostante si sia fatto consegnare da Spielberg la copia originale.
Ecco, l'aspetto della Luftwafe l'avrei "potenziato" di molto anche io...La PanzerDivision (ufficialmente) fu fatta fermare per rifornimenti e riparazioni proprio perchè era stato garantito che sarebbe bastata l'aviazione e quindi anche io mi sarei aspettato un contributo video più presente. Peccato...
Ultima modifica di blackmamba; 24-09-17 alle 19:39
La seconda versione, quella non ufficiale e alla quale io credo solo in parte, ritiene che la PanzerDivision fu fatta fermare per evitare un massacro dell'esercito inglese in quanto Hitler voleva tenersi buono Churchill. L'esercito inglese infatti era ritenuto uno dei pochi veramente validi da Hitler, soprattutto per la marina e la RAF (e io aggiungo anche l'intelligenge e i sistemi di allerta, come i radar, che Hitler ignorò alla grande commettendo un grosso errore di valutazione).
Che i nazi avrebbero vinto la guerra easy anche no... Al limite avrebbe conquistato completamente tutta l'Europa occidentale. L'errore tedesco di attaccare la Russia e quello nipponico di Pearl Harbour ebbero l'inevitavile ripercussione di coinvolgere le 2 superpotenze mondiali che fino ad allora si erano limitate in rifornimenti e difese.
Gli errori furono molteplici: Guderian fu un eccellente (e innovativo) generale ma non esageriamo![]()
Ultima modifica di blackmamba; 25-09-17 alle 16:46