Ci starebbe anche il parallelismo inglesi che devono attraversare la manica per sfuggire ai nazisti= migranti che attraversano il mediterraneo per fuggire da guerre e carestie.
Ci starebbe anche il parallelismo inglesi che devono attraversare la manica per sfuggire ai nazisti= migranti che attraversano il mediterraneo per fuggire da guerre e carestie.
Ho fiducia in Nolan e i precedenti sono buoni (vedi interstellar) ma vedremo quanto potere contrattuale ha contro i consulenti della casa produttrice.
Hellvis, non ci avevo proprio pensato al parallelismo con i migranti che affogano, potrebbe essere un occasione d'oro per regalarci qualche bel pistolotto moralista.
presto, un fotomontaggio di un pilota della luftwaffe con la faccia di salvini!
comunque, speriamo in qualche anteprima estivasono proprio contento di rivedere un film sulla ww2, l'ultimo probabilmente è stato salvate il soldato ryan
(ad esclusione di BoB
)
dura stranamente poco, 106 minuti
Non puoi insegnare la fotografia, devono imparare da soli come farla meglio che si può, guardando ottime fotografie e facendone di pessime. (Cit. Cecil Beaton)
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25/08/2012 - Un ultimo piccolo passo per un grande uomo, un grande ricordo per tutta l'umanità.
Le mie foto su 500px - PER ASPERA AD IMAGINEM
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Visto stasera, molto bello l'intreccio delle 3 storie, azione sempre spinta e momenti di angoscia. Il tutto avviene in un paio di giornate, ma personalmente l'ho realizzato a meta' del film.
Il sonoro fin dall'inizio introduce molto bene le varie parti.
In sala molti adulti su con gli anni, ma credo sia normale perche' qui una persona su 4 ha servito nella RAF o nella NAVY e credo sia una sorta di tradizione di famiglia, un po' come gli Alpini.
Niente donne manager, storie d'amore, eroismi yankee o escursus nella dualita' della persona etc etc. Direi piu' azione, British aplomb e quell'atmosfera di guerra nei film anni 50-60 dove le menti soldati crollavano si ma non come budini e gli ufficiali non sono burocrati idioti. Forse nell'introduzione o alla fine ci sarebbe stato bene una breve spiegazione sul perche' i tedeschi non hanno spinto il massacro.
Riguardo i tedeschi:
C'e' stato un pezzo che mi ha lasciato dubbi:
Legare questo film alla crisi dei migranti mi sembra surreale e fuori luogo, quindi considerando il disagio medio prevedo sicuramente i cretini di turno.
Iscritto.
Che gnagna lei però.
Mia Khalifa si impegna davvero tanto nel suo lavoro
Calma, noi disagiati abbiamo solo detto che era un'ottima occasione per inserirci il pistolotto migranti, non che ci fosse per davvero.
Considerati i precedenti (es: pistolotto "Occupy Wall Street" nella Terra di Mezzo) non sarebbe stato affatto strano.
Ma mi rendo conto che cogliere questi sottotesti nei film non è certo facile per dei millenials fruitori di pop corn flicks a cui bisogna spiegare Warcraft perché è troppo difficile.
Dovrei vederlo mercoledì sera qui a Lisbona dove sono in vacanza. In lingua originale. Spero di fare in tempo.
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nonostante nolan mi annoi al solo sentirlo nominare, questa tua minirecesione mi ha convinto, sopratutto quando hai detto che ricorda le atmosfere dei film di guerra anni '50 e '60, quindi lo vedrò
la realtà è questa:
bene così, un'altro motivo per vedere questo film![]()
Ultima modifica di manuè; 25-07-17 alle 07:20
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Grazie per le info, in effetti chi subisce non recrimina menando pistolotti contro l'attaccante malvagio, come se si aspettasse la cosa.
Secondo me rappresenta molto bene l'atmosfera della guerra, senza scene spettacolose di un salvate il Soldato Ryan ma grazie a elementi come i colpi secchi dei fucili (al primo colpo improvviso mi son sentito colpito come negli FPS), gli Stuka in picchiata che mettono ansia, la disperazione che non diventa piagnisteo, l'assenza di particolari eroi o eroismi sostituita da un senso del dovere.
Perfino nella "crisi" presente in una delle 3 trame (credo la piu' forte per come avvenimento) mi son sorpreso per come i personaggi agiscono.
Mia moglie (che spesso di distrae o si annoia dopo 30 minuti) e' rimasta sorpresa di come la visione sia passata in un soffio.
Chi si lamenta per l'assenza delle donne lo fa per partito preso: non avrebbe senso inserire il dramma della famiglia a casa che aspetta e inserire il punto di vista di un infermiera avrebbe richiesto un focus sui feriti, magari esagerando sulla loro situatione, che nulla centra con la storia di Dunkirk: migliaia di soldati sono accerchiati e si cerca di portarli in patria.
Cacchio il film comincia appunto cosi' e termina riprendendo l'apertura, non sono nemmeno necessari spiegoni.
Soldati di colore dubito che fossero presenti (credo fossero per lo piu' Americani)