A me è parso che il film (il regista? ) volesse relegare volutamente le reazioni militaro-politico-blablaesche in una sua personale visione, sconsolata in partenza, di come pensa/teme che probabilmente/purtroppo le forze pippiripì del mondo reagirebbero. E non solo loro: la reazione della "gente" che si fionda a sfasciare tutto in preda a un generale panico.
Senza però andarci dentro (che già s'è fatto) come a volerne analizzare i perchè e ipercome, ma bensì appunto dicendoti: "guarda che casino. Tanto già lo sapevi che andava così nè? Che ci devi fare...uff"
Una cosa del genere.
Aggiungo: la mossa dei coglionazzi di buttarci una bomba a causa della roba sentita su internet, nella sua "banalità" è una mossa piuttosto sconsolante si e, di nuovo, prevedibile:
probabilmente una roba così succederebbe, e l'ho trovato un elemento giustamente incluso. Anche a riprova di una generale disorganizzazione.
Se dobbiamo parlare di ...mm plausibilità, ci sta. Ci sta a maggior ragione visto che invece per altre questioni l'esercito lo vediamo muoversi bene, prendendo precauzioni (tipo le tute antitossicità e tutto un certo protocollo) attraverso cui vanno i due scienziati "invitati" sul campo.
Come a dire: c'è chi il lavoro lo fa bene, e ci sono i coglioni. La vita così è ao.