Mettiamola al contrario, esiste un mondo bidimensionale, un foglio di carta, dentro cui si muovono degli esseri bidimensionali. Lo stato di ogni essere bidimensionale viene definito da coordinate x e y. adesso questo universo si muove sempre e comunque lungo l'asse z, c'è sto foglio che sale ed ad ogni tick dell'asse z gli esseri bidimensionali si trovano in una nuova posizione e vengono definiti da due diversi tipi di coordinate. prendiamone uno, lo chiamiamo ciro. ciro a z1 è definito da x1 e y1, a z2 è definito da x2 e y2. che effetto ha t in questo universo? nessuno. fissato z, possono passare pure mille anni ma ciro sarà sempre definito da x1 e y1, perché il tempo là non esiste e non ha alcun significato.
immaginiamo un essere tridimensionale che, da fuori, guarda questo universo. Questo è praticamente un dio, vede quell'universo come una serie di piani impilati uno sopra l'altro ed ha completa percezione di quello che è il destino di ciro, gli basta alzare o abbassare lo sguardo, scegliere un piano invece che un altro.
immaginiamo che questo riesca ad entrare dentro questo universo, in quanto essere tridimensionale riesce a conservare la percezione della terza dimensione, guarda in alto e vede tutti gli x,y che ricoprirà per z maggiori, guarda in basso e vede tutti gli x,y che ha ricoperto per z minori. facendo un passo in su o un passo in giù riesce anche materialmente a spostarsi tra i vari piani.
i seppioloni fanno lo stesso solo che si trovano a guardare un universo dove gli esseri sono determinati da posizioni x,y,z in funzione di t, appartenendo però ad un universo in cui sono determinati da x,y,z,t in funzione di w, una grandezza che non esiste nel nostro universo
adesso se i seppioloni entrano nel nostro universo basta guardare avanti lungo t o indietro lungo t per avere sott'occhio la loro completa vita, cosa che inizia a fare anche louise una volta "sbloccata" tramite il dono del linguaggio, basta spostarsi lungo t o indietro lungo t per vivere un momento diverso della propria vita, come fa materialmente louise quando va nel futuro per farsi dire la frase magica dal generale, quello non è un ricordo, è proprio louise che vive quel momento.
A questo punto louise avrebbe potuto cambiare qualcosa del corso degli eventi? secondo me no, perché resta comunque in un universo in cui x,y,z sono una funzione di t, e può vivere mille volte quel momento, ma succederà sempre la stessa cosa.
E' come se tutte le scelte possibili venissero fatte nel momento della nascita, e poi spalmate per il tempo