Frega niente del colore della pelle, della razza o della religione, però esistono dei limiti alla suspension of disbelief.
Vanno bene draghi, spade magiche e sarcazzi, ma tu riusciresti a vedere un film su Ghandi interpretato da Nicholas Cage?
È stupido quanto mettere Tom Cruise a fare il cinese in quell'altro aborto cinematografico recente.
Come ho sempre detto, quello che mi dà fastidio sono le forzature nel cast e nella sceneggiatura palesemente dettate da ragioni commerciali (penetrazioni in mercati emergenti).
Tipo la scena con i cinesi che ormai c'è in centinaia film, fenomeno di fanservice così cringe-worthy che perfino il pubblico cinese le trova ridicole ormai.
Fenomeno che ormai ha infettato pure i videogiochi e forse anche con un certo anticipo rispetto al cinema (vedi quei cazzo di panda in Warcraft).






Rispondi Citando
