
Originariamente Scritto da
Daled
Rispondendo a Zeppeli (i quote sono ingombranti

)
Mi sembra totalmente pacifico non essere d'accordo al cento per cento con lo scrittore, non c'è niente di male.
Capisco cosa stai dicendo a proposito delle recensioni e le tue perplessità ma è chiaramente provocatorio per dimostrare al lettore in maniera pratica che gli spettatoti solitamente mal digeriscono il cambiamento.
Per risponderti direttamente invece su i due punti da te presi in analisi (che comunque sono una minima parte del totale), nel personaggio di Finn l'autore dell'articolo trova una sorta di egoismo, in episodio VII pensa sempre esclusivamente al suo bene (scappare dal primo ordine prima e cercarsi un trasporto e sparire per sempre dopo nel "bar") o al massimo a quello di Rey (andare a salvarla insieme agli altri "eroi").
In questo episodio nonostante la brutta sottotrama di cui è protagonsita, ribadito dall'autore dell'articolo, lo vediamo entrare maggiormente in contatto con la realtà sensibilizzandosi, purtroppo è tutto rovinato dal mancato sacrificio che avrebbe assunto, proprio per questo motivo, maggior sensatezza.
Non mi sembra che affermi che gli piaccia la frase di Rose, anzi dice che è retorica e clichè, ma la cita per dimostrare la veridicità della sua teoria su quanto voleva comunicare il regista nella sua visione del film, che è cosa ben diversa.