
Originariamente Scritto da
Fox-Astrolfo
Vi lascio qui una considerazione con cui mi ritrovo molto, l'ha scritta una persona che stimo e ammiro:
"Star Wars: gli Ultimi Jedi e la destrutturazione del mito.
Adesso che è passato un po' di tempo, vorrei buttare giù due considerazioni sull'ultimo film di Star Wars, scevro da commenti buffi, riferimenti al vero o supposto politically correct o alla mano della Disney, ma sulla piega generale che è stata scelta.
In realtà lo spunto me l'ha dato questo articolo del signor Brogan Morris (?), che -bontà sua- strombazza quanto Kylo Ren sia il "cattivo migliore di tutto Star Wars", perché è un personaggio complesso e tormentato, COMPRENSIBILMENTE cattivo, che tra adolescenza infinita, assenza dei genitori, senso di solitudine, emotività incontrollata, percezione di essere stato tradito dalla precedenti generazioni "parla tanto ai Millenials".
(per l'articolo completo-->
https://www.vice.com/it/article/7xe4...ource=vicefbit)
Morris conclude affermando che
"Non ha più senso, per noi, che il cattivo del cinema sia inspiegabile. La realtà di oggi è complessa, percorre tutti i toni del grigio, e siamo ben oltre l'idea fiabesca che in questo mondo ci siano il bene e il male e punto e basta."
La forza di Star Wars, come molti altri "cicli epici", letterari e cinematografici, è sempre stata il suo elemento favolistico e allegorico... in una parola: mitico.
La funzione del mito e dell'epica è proprio quella di creare modelli iconici, sovra-umani, carichi di valori o mancanze assoluti ai quali ispirarsi e tendere, o dai quali rifuggire.
Se si cerca di razionalizzare il mito, di solito si ottiene un risultato scadente e a mezza via: un'epica scialba, spogliata della sua carica archetipale, e un racconto con pretese di realismo che rimane però surreale, dove tutte le incongruenze pratiche -che nel mito ci stanno benissimo- allora vengono a galla e stridono.
Nessuno vuole sapere se Sauron è diventato cattivo perché da piccolo la mamma lo vestiva buffo e i Valar lo scherzavano, nessuno vuole sindacare sul dramma interiore degli Orchi, che poveretti vivono in un mondo di merda e violenza, e allora per forza che vengono su stronzi... Sauron è il MALE, e punto, perché in un racconto mitico il male senza compromesso ci vuole, così come il bene assoluto.
Star Wars non ha mai fatto del suo centro l'uomo e i suoi piccoli drammi personali, che erano sempre in secondo piano rispetto ai massimi sistemi, ma i grandi valori, i sentimenti univoci e le forze assolute.
Se c'era spazio per un Darth Vader, cattivo senza compromessi fino a prova contraria, e per una sua redenzione (tardiva ma risolutiva) operata dall'Amore (con la "A" maiuscola) filiale di Luke, non ve n'è mai stato per anime tormentate, combattute e in bilico...già la parabola di Anakin nei nuovi Episode II e III strideva terribilmente.
L'unico rischio nell'universo canonico di Star Wars era soccombere al "Lato Oscuro", scegliere le Tenebre al posto della Luce, mossi di nuovo da forze assolute (l'ira, la brama di potere), come viene mostrato a Luke su Dagobar da Yoda.
Se un Kylo Ren è sicuramente più "realistico" di un Darth Vader, perde completamente la sua valenza archetipale... è un bullo problematico con una maschera che gioca a fare il Signore Oscuro... beh, grazie, di personaggi così ne incontriamo tutti i giorni... possiamo capirlo e interiorizzarlo meglio, certo, ma il mito, l'epica, in tutto questo che fine fanno?
Se si vuole un ambito che metta al centro l'uomo e i suoi piccoli (e grandi) dilemmi, problematiche e, infinite sfaccettature morali, c'è sempre stato Star Trek, che con DS9 ha raggiunto il picco massimo di complessità e realismo dei personaggi, e nella sua impostazione positivista ha da sempre avuto una solida base di realismo.
Spogliare Star Wars dell'epica e degli assoluti che lo contraddistinguevano semplicemente lo snatura, dando vita a un prodotto che vorrebbe ammiccare alle nuove generazioni, offrendo una pretesa complessità che si infrange e infrange il suo impianto originario.
E allora, in quelle che nascono come favole, aridatece gli eroi senza macchia e senza paura, e dei cattivi malvagi.
Aridatece Gandalf in Bianco e Obi Wan (non un Luke Skywalker che quasi quasi ammazzo mio nipote perché me puzza di Lato Oscuro), e di contrappasso Sauron e Darth Vader.
Proprio perchè nella vita reale è tutto un chiaroscuro e una scala infinita di grigi, e Santi e Mostri perfetti non esistono, ne abbiamo bisogno...