Dal trailer si può capire tutto. Secondo me cambiano sponda della forza ogni dieci minuti.
Dal trailer si può capire tutto. Secondo me cambiano sponda della forza ogni dieci minuti.
Cecco, prova a mettere il trailer di Ep. VII e VIII in contemporanea; sono praticamente uguali a parti invertite. Uno inizia con la protagonista buona e la voce-off del personaggio positivo, l'altro con l'antagonista malvagio e la voce-off del personaggio negativo. Uno ha gli X-Wing che volano sull'acqua, nell'altro ci sono i camminatori nel deserto. Perchè lo devono capire anche i sassi che - da tradizione starwarsiana - il secondo episodio di ogni trilogia vede l'avvento dei cattivi a discapito degli eroi. Entrambi sono poi colmi di primi piani su facce contrite, alcune panoramiche e qualche battaglia aerea/spaziale. Hanno perfino la stessa identica durata! Poi metti il trailer originale dell'Impero colpisce ancora che senza dire una singola parola è ancora oggi una trascinante esplosione di fantasia, fresco quanto una brezza autunnale su Dagobah.
Il trailer di TESB ti emoziona perché sai a cosa si riferiscono le varie scene, in che contesto sono, le emozioni che ti hanno trasmesso la prima volta che hai visto il film. E quindi scatta la fase di idealizzazzione e viene subito messo sul piedistallo (giustamente). Qua siamo di fronte ad un trailer apparentemente autoesplicativo, ma più che per le scelte visive (belle, ma non so cosa succede e perché), mi incuriosisce cosa dicono i vari personaggi e delle possibilità che la trama potrebbe prendere. Magari siamo di fronte ad un banale "io sono tuo fratello, insieme domineremo la galassia", ma se avessero più coraggio di così? Perché non posso emozionarmi per dei frammenti di una battaglia spaziale, o per delle inquietanti frasi dette da Luke? Oh, io ho 36 e poca cultura cinematografica. Sono uno sciocco, un sempliciotto fan dei marvel movie, che di fronte ad delle esplosioni e al suono di una lightsaber si emoziona, soprattutto se parliamo di trailer costruiti apposta per farlo.
gay!
bon, ti avevo avvertito. Poi non dire che non te l'avevo detto.
Idem, e qualcuno mi cazziò dicendo che i personaggi non si assomigliavano per niente.
se così fosse per noi sarebbe "scontato", ma per chi la vede per la prima volta è una bella sorpresa, al pari di quella provata dai fan di kotor
Il problema del paragone con Revan è che le premesse e la narrazione sono totalmente diverse in KOTOR rispetto ad Ep7.
Prima di tutto, in KOTOR Revan è un personaggio che viene introdotto fin da subito, dando una misura della portata del personaggio, delle sue azioni e del suo potere. Vedi in prima persona lo scompiglio che ha creato tra i Jedi, sai dell'esercito che ha ammassato (ora in mano a Malak), sai di quanto fosse potente nella Forza e del suo genio tattico che ha messo in ginocchio la Repubblica. Già nelle prime fasi del gioco sai chi fosse e cosa ha fatto, e questo amplifica enormemente l'impatto della rivelazione.
Poi, durante il gioco, Revan è come una presenza che aleggia costantemente e fa da sfondo agli eventi e pure ai background degli altri personaggi, inconsciamente il giocatore viene messo nelle condizioni di "valutarlo" come individuo, ripercorrendo le sue orme o discostandosi da esse in base alle proprie scelte.
Infine, il Revan2.0 manovrato dal giocatore passa attraverso una crescita progressiva accumulando esperienza e diventando progressivamente più potente, a significare il potere che sta riguadagnando.
Tutto questo è assente in Ep7. Se Rey fosse una specie di Revan, la rivelazione avrebbe molto meno impatto perché non sarebbe "quel personaggio semileggendario di cui si vociferava da tempo", ma un nuovo personaggio introdotto a posteriori. Non si vedrebbe il contrasto tra la vecchia versione di sè e la nuova perché ancora non ha dovuto affrontare scelte morali vere e proprie, praticamente tutte le sue azioni sono state guidate dall'affezione verso altri personaggi o da situazioni di autodifesa. Non ha avuto una crescita progressiva perché è infallibile e fortissima fin da subitissimo, quindi così come lo è prima, lo è anche dopo - non c'è quel cambiamento da "individuo comune reso inoffensivo da un lavaggio del cervello" a "messia che riacquista le proprie conoscenze e, dopo un viaggio formativo, decide come reagire".
Se in Ep8 si scoprisse che, ad esempio, Rey è collegata alla distruzione dell'Accademia Jedi e che avesse un legame con Kylo e col lato oscuro, la reazione sarebbe tipo "oh, ok". E morta lì, perché la caduta di Kylo e la distruzione dell'Accademia sono eventi che in Ep7 hanno un ruolo estremamente marginale nella narrazione.
Quindi TL;DR, spero che si inventino altro.
Ma anche lì, ti stai sempre aggrappando al cordone ombelicale della vecchia trilogia seguendo uno schema prevedibile (Palpatine si reincarna anche nella serie di fumetti ormai non canon), riproponendo lo stesso cattivo che, tra l'altro, nella nuova trilogia non ha avuto nessun impatto. Se avessero costruito un background quantomeno tangibile in cui fossero palpabili le conseguenze della tirannia di Palpatine, ci potrebbe stare. Così com'è ora hai un generico nuovo Impero con un misterioso nuovo imperatore e la rivelazione che Rey è Palpatine reincarnato scade un po' nel meh.
Boh visto il trailer, questa nuova saga proprio non mi prende.
Attendo solo con ansia eventuali film su Boba Fett![]()