Non sono mai riuscito a finirlo.
Ce l'ho,ma boh..Dopo 3 puntate mi spallo forte.
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se cercate film sulla WWI dal punto di vista tedesco, c'è "all'ovest niente di nuovo", film del 1930 ed il suo remake "niente di nuovo sul fronte occidentale" del 1979.
c'è un film sulla WWI italiano che è semisconosciuto perchè uscito quando andavano di moda i film cosidetti "scollacciati" ma se lo si guarda dal punto di vista della guerra e del suo tempo, non è affatto male, ma nemmeno il titolo che ha aiuta e ad una prima occhiata lo fa relegare nell'angolo dei film "un tot al chilo" dell'epoca, si intitola (purtroppo) "porca vacca", è del 1982 ed è interpretato da renato pozzetto, aldo maccione e laura antonelli.
Personalmente faccio fatica ora a guardare i film troppo datati, tranne qualche caposaldo che spicca per qualche attore top.
Penso perchè nei film di guerra, al di là degli effetti speciali, le ricostruzioni sono basilari e la tecnologia è fondamentale in tal senso.
E spesso mi annoiano :D
Vai viaah :tsk: :no:
:asd:
Eh eh...
Dagli anni 80 in poi mi risulta più facile la visione :D
Aspe aspe :asd:
Io non ho detto che i film datati fanno cagare, ho detto che mi risulta più facile la visione di film più recenti. E' una mia visione su film anche di altri generi. Sarà che sono appassionato di editing video e non esclusivamente di cinema :bua:
Le cagate poi le fanno anche nei colossal recenti, ci mancherebbe.
Per i tiger, purtroppo in quasi tutti i film ci sono state delle ricostruzioni partendo, il più delle volte, dai T34/85. Ma a prescindere da quanto sia recente o meno un film.
Io conosco più film anni '40/50 che dell'ultimo decennio :snob:
(va beh, non è vero, ma diciamo che rende l'idea... :bua: )
Ribadisco, vai viaaah :lol:
c'è un bellissimo film tedesco del '59 dal titolo "il ponte", dove un gruppo di giovanissimi soldati tedeschi tentano di opporsi all'invasione della germania da parte degli americani, nel quale hanno mascherato un T34 da sherman.
di questo film hanno tentato di fare un remake nel 2008 ma gli è venuto meno che meh!
Vabbè ma è pieno di film di guerra recenti o abbastanza recenti molto MAL fatti :asd:
Oppure film recenti "mascherati" da guerra per poi essere quasi solo film d'azione che di bellico hanno ben poco e la trama è romanzata all'inverosimile.
E ovviamente ho visto, e vedo, film datati :snob: (Kubrick è uno dei miei registi preferiti e probabilmente "Orizzonti di Gloria" che è del 1957 è uno dei primi film di guerra che ho visto).
Semplicemente, man mano che si va avanti si hanno a disposizione degli strumenti migliori da poter utilizzare per la realizzazione: è chiaro che la tecnica è seconda al "genio" creativo di una serie di personaggi che molto rudemente sintetizzo in regista e cast. Ma riveste un ruolo fondamentale. Per "ricostruzione" poi, non bisogna fermarsi solo ai carri ma il discorso è molto più ampio: costumi, location, elementi scenici, sonoro.
Mi pare non sia stato citato un altro classicone, ma un po' più leggero degli altri, "I guerrieri" (Kelley's heroes) con Clint Eastwood e un'infilata di altri attori in gamba, storia del tentativo di rapinare una riserva aurea dietro le linee del nemico in piena Francia occupata.
Di recente non mi è dispiaciuto nemmeno "Monument men".
Dimenticato anche flags of ours father
se è per questo, personalmente mi è saltato all'occhio l'errore nell'uniforme di quello che doveva essere lo standartenführer (colonnello) nella prima stagione della serie "the strain", che aveva sul colletto i gradi di sturmbannführer (maggiore) e sulle spalline quello di obersturmbannführer (tenente colonnello) :asd:
una lagna semi infinita, molto megli la vista da parte giapponese "lettere da iwo jima"
Insieme a "I Guerrieri" prima venne girato "Dove osano le Aquile" (stesso regista e mi sembra parte del cast, tra cui Eastwood) che è un buon thriller bellico. La scena di quest'ultimo film in cui sono tutti seduti al tavolo e il protagonista smaschera con uno stratagemma la spia venne poi ripresa da un altro regista famoso ma non ricordo bene chi fosse :uhm:
Vabbè ma sei troppo tecnico :asd:
Io però ho visto in un film un po' scarso di qualche anno fa (non ricordo il titolo) un fante tedesco con un Mosin :asd:
Per me, la scena più bella del film. Ma Tarantino è un altro mio regista preferito :D
Risposta breve: a-rivai viah :bua:
Risposta lunga: dipende dall'impostazione e dal contesto.
A maggior ragione parlando di film in generale, ma anche nel genere guerra, ad esempio per un film sui sommergibili basta realizzare un buon set della camera di manovra dell'unità protagonista, cosa che non richiede particolari tecnologie, e il grosso è fatto (delle riprese fake dell'esterno del sottomarino, quando in realtà sott'acqua è buio pesto, si fa volentieri a meno...). Poi se l'esplosione del siluro contro il mercantile è meno spettacolare e realistica chi se ne frega, scusa! :asd:
Proprio come un buon thriller resta tale pure se il "sangue" è cioccolato (in b/n) o salsa di pomodoro (a colori) anziché un moderno e più realistico composto sintentico... :bua:
Chiaro che la ricostruzione di una battaglia aeronavale o di uno strike aereo si avvantaggia dalla bontà degli effetti speciali, computer grafica e compagnia, ma di nuovo, preferisco un film ben fatto, perfettamente aderente ai fatti, che mostra un punto di vista differente eccetera eccetera, che non il "perfetto videogame" con la grafica da urlo (...d'altronde anche in ambito VG sono un retrogamer, ovvio che se mi fai un The Witcher 3 in cui coniughi spessore con la grafica che c'è oggi sono felice, ma questo non mi impedisce di godermi al pari i vari BG2, Torment, Deus Ex e compagnia bella :sisi: )
Diverso è quando il passare del tempo permette di fare una miglior luce sugli eventi, o per ragioni di prospettiva storica o addirittura per accesso a fonti prima classificate, lì in certi casi puoi effettivamente fare un lavoro migliore (es. l'esistenza di Ultra divenuta di pubblico dominio... in Sotto 10 bandiere, che citavo prima, c'è tutto un subplot, con tanto di divertente effrazione segreta di uno "007 inglese ante litteram" all'ambasciata tedesca per recuperare un fantomatico codice che doveva servire per individuare la posizione dell'Atlantis... :bua: un'invenzione per spiegare come facesse l'Ammiragliato a conoscere la posizione delle navi tedesche... oggi si parlerebbe di un'intercettazione Ultra e tutti capirebbero (però la scena era divertente lo stesso :lol: )
D'altronde un film, se è buono, resta tale persino se il set è immaginario (esempio estremo, e moderno perdipiù: Dogville) o limitato ad una semplice stanza (La parola ai giurati aka 12 angry men).
Quanto infine ai costumi e alle interpretazioni, infine, non sono affatto convinto che oggi si possa fare di meglio, anzi spesso mi pare più realistico il risultato di recitare una parte del proprio tempo rispetto ad una d'epoca, aggiunge un ulteriore elemento di difficoltà per l'attore. In molti film di guerra moderni gli attori, magari anche bravi poverini, ma insomma, come dire, io li vedo da lontano un miglio che son ragazzini di oggi vestiti con la divisa o lo smoking dell'epoca :bua: (per esempio il recente film sul Barone Rosso, magari anche carino ma che soffre di questo fattore, secondo me)
Infine, l'ho già scritto vai viah? :lol:
Se "vedi" un attore di oggi "uscire" da un contesto di ieri, o non è un bravo attore o c'è qualche errore a margine. Mi spiace :chebotta:
Altrimenti viene meno la finzione in alcune sue forme.
Sulle scene realistiche, sostanzialmente la penso molto diversamente. Uno degli aspetti più belli del cinema è la sua evoluzione, e questa - l'evoluzione -è data dalle tecniche...come ti scrivevo prima. Anche a me piace il fascino del nastro e mi sento un figo quando parlo ai ragazzini di alcuni accorgimenti utilizzati quando giravo in DvCam o Super8...ma non vuol dire che ora non sappia montare ed apprezzare l' HD o il 4K :boh2::
Fotteseghi un'eventuale resa realistica di un'esplosione. Io no, che siano esplosioni o altro...anche perchè alcune tecniche o effetti ci permettono realmente di capire (comunque mai al 100%) le sfumature di una scena. E' chiaro se non c'è un buon film non me ne faccio niente :asd: Io sto parlando di coniugare i 2 aspetti.
Parliamo del sonoro? Fino a un po' di anni fa, la disponibilità dei suoni era limitata e spesso si ripeteva: ora le produzioni possono attingere da una banca dati impressionante, o produrne e campionarne di nuovi. E' poco? Noi di voyager pensiamo di no.
E potrei continuare per ore :asd:
Se un film è un filmone, lo è a prescindere dalla data. E su questo siamo tutti d'accordo. Ma, capolavori a parte, un buon film degli ultimi 20-30 anni mi risulta più avvincente da vedere rispetto ad un buon film del 40. Anche, per esempio ma non solo, per il linguaggio cinematografico che è cambiato e migliorato.
Beh, sull'impatto del fattore "grafica ed effetti speciali" diciamo che non concordiamo e buona lì :asd:
(comunque l'esempio del sottomarino era voluto, perché in un film incentrato su di esso qualsiasi cosa vista all'esterno è un fake, e come tale poco rilevante...)
Riguardo al filmone rispetto al film discreto più godibile se recente, intanto sicuramente sarai abituato ad una certa estetica (in senso lato), quella dei film con cui sei cresciuto eccetera, che te lo rende appunto soggettivamente più avvincente... tuo padre probabilmente troverà più godibile un film così così che ha visto quand'era ragazzo di uno così così del 2014 :asd:
Personalmente, per me la scala della qualità di un film è sempre quella, che sia nuovo o vecchio... a parità di qualità, quello che guardo più volentieri dipende dal momento, e vale sia per l'epoca che per il genere, per me dire "oggi ho voglia di vedermi un classico" è lo stesso che dire "oggi ho voglia di una commedia" o "di un thriller"... il bello è anche variare :sisi:
Poi è chiaro che ci sono dei film che soffrono particolarmente delle limitazioni tecniche di una certa epoca e oggi nun se possono guarda'... ma infatti sostanzialmente vengono dimenticati in fretta: il fattore tempo fa anche automaticamente da filtro per le nuove generazioni, solo i film perlomeno buoni rimangono nella memoria collettiva... tranquillo che fra 50 anni anche per i "modernissimi" film odierni ci sarà stata una bella decimazione, e molti fra i giovani dell'epoca diranno "uh che fetecchie quei film anni '10, sì qualche filmone ma a parte quelli so' robbe inguardabili" :chebotta:
Infine, anche se il linguaggio e l'estetica si evolvono, non sempre tutto si evolve per il meglio... ad esempio personalmente trovo esagerato il livello di violenza gratuita - realmente gratuita intendo, non necessaria, buttata dentro per autocompiacimento anche in contesti in cui non serve... ora magari il topic è sui film di guerra e ci sta anche, come nei film dell'orrore, ma che un tipico film d'azione o thriller sia sovente trasformato in uno splatter mi sembra ridicolo...
p.s.: vai viah :lol:
Ormai i film d'azione faccio fatica a guardarli proprio per quello che hai scritto cioè lo sconfinamento in "splatter mode". Idem le serie, tranne alcune tipo Narcos che ho trovato ben fatta e non splatter nonostante i gozzilioni di piombo sparati.
Per tornare in topic, mi è piaciuto "Gunny" con il grande Clint. Dedica la maggior parte della narrazione all'addestramento e non alla guerra, però Eastwood vale sempre il prezzo del biglietto.
in gunny ogni scena è memorabile :prostro: in pratica il film è un'unica citazione :asd:
se non l'avete visto, vedetevelo :snob:
http://www.mauronline.it/articoli/80...0773202794.jpg
magari è stato citato ma me lo son perso io: "il grande uno rosso" con un grandissimo ( mio idolo da quando ero piccolo :D) Lee Marvin (e anche mark Hamill e Carradine)
Un film che avrò visto un milione di volte e non mi stanca mai.
tra gli altri come classiconi, che mi pare di non aver visto, ci metterei "la grande fuga", "quella sporca dozzina" e "i cannoni di Navarone" :timido:
Ho appena visto "War Machine", una neo-produzione Netflix con Brad Pitt che era stata anticipata come bel film. Per me, una cagata pazzesca. :caffe:
Tra i recenti cito American Sniper, che probabilmente avete visto. E' tratto da una storia vera e anche se c'è qualche imprecisione nel racconto merita la visione.
Non sono mai riuscito a vederlo...
nessuno ricorda "la caduta delle aquile"?
Per chi non l'ha ancora visto, in questi giorni daranno in TV "Il nemico alle porte".
Oltre ad essere una storia vera (romanzata nell'esecuzione ma reale nella sostanza) il film descrive bene la battaglia di Stalingrado (per quanto possa descriverla un film) che è stato uno scontro impressionante sotto tanti punti di vista (stupendo anche il libro "Stalingrad" di Beevor).
Fotografia e ricostruzioni notevoli, ottimo Ed Harris.
Vabbè ma allora buttiamoci dentro anche TopGun e vale proprio tutto :D
quello del '57 (nell'originale tedesco qualcosa tipo "cani, volete vivere per sempre") è anche meglio :asd: (girato in b/n si è potuto permettere di frammischiare sequenze di girato originale con il film vero e proprio, con risultati di rara intensità. le scene della disperazione con gli ultimi aerei che partono nel caos dei feriti e dell'ospedale in cui risuona la retorica di goebbels e i 300 delle termopili fino a che un mutilato non si alza e butta la radio in terra mi brillano ancora negli occhi)
tra i film essenziali del tempo che fu direi che manca il treno con burt lancaster (anche in questo caso il b/n aiuta molto quello che altrimenti sarebbe sostanzialmente un action movie ambientato all'epoca), la croce di ferro di peckimpah (onirico, visionario, un uso del ralenti che fece epoca e che ancora oggi amplifica la violenza delle scene di guerra in modo incredibile; e coi T34 al loro posto, essendo ambientato in crimea dalla parte dei tedeschi), duello nel pacifico (la coppia lee marvin- toshiro mifune doppia quella immediatamente precedente mitchum-jurgens dell'atlantico), e una selezione degli innumerevoli film antimilitaristi con michael caine (mio trio prediletto: la notte dell'aquila, i sette senza gloria e non è più tempo d'eroi, con la sua scena finale assolutamente leggendaria).
un piccolo gioiello semisconosciuto per chi ama le prove d'attore: l'uomo che venne dal nord, con peter o'toole affiancato da philippe noiret
sui conflitti recenti mi è piaciuto lone survivor, con ben foster che tratteggia un vero e proprio guerriero medievale, formidabile
beh, 'nsomma, in un'ipotetica classifica di war movie WWI italiani in bilico tra sorriso e tragedia vengono senza dubbio prima oltre al citato uomini contro (un po' retorico, inevitabilmente con un istrione come volontè), la grande guerra di monicelli e la ragazza e il generale (con alida valli e rod steiger, altro che mazzone e antonelli...).
se proprio devo tirare fuori un film poco conosciuto scelgo corbari (sull'omonimo capo partigiano, con giuliano gemma di notevole intensità e un sorprendente alessandro haber)
questo spezzone fa parte di un film o è di quella miniserie televisiva di qualche anno fa?
https://www.youtube.com/watch?v=eMGeZ5JJb-0
miniserie
(peraltro non mi è dispiaciuta)
veramente bella
mi ricordate il titolo? :bua:
generation war