1- l'enterprise viene distrutta, tutto lo status quo a cui siamo abituati in ST viene meno, frasi come: "in un modo o nell'altro ho sempre saputo che ci avrebbe portato a casa" non ci sono. il personaggio principale viene distrutto e tutto quello che abbiamo è Scotty che dice con sgomento: "le gondole sono andate" ed una brevissima ma bellissima inquadratura di kirk che vede il ponte di comando deserto dalla capsula di salvataggio e si vede che ha la faccia sconvolta... non ti lasciano un momento per riflettere sulla gravità della situazione, perchè i cattivi sono ancora li e stanno rapendo l'equipaggio nelle capsule. Ad esempio in generazioni la faccenda dell'enterprise che va in pezzi, avviene solo DOPO lo scontro con i klingon, si ha più tempo per metabolizzare quello che sta avvenendo e l'attenzione dello spettatore è tutta sul: "oddio l'enterprise sta per precipitare!".
2- Kirk all'inizio vuole abbandonare la poltrona di comando per la noia dell'esplorazione, un po' come il vecchio kirk che accetta la promozione ad ammiraglio (poi sconsiglia la cosa a Picard in generazioni perchè pentito della scelta), qui capisce da solo e prima che sarebbe una cazzata e che la sedia di comando è il posto dove vuole stare ed il più a lungo possibile. Però cosa succede ad un certo punto? l'enterprise viene distrutta, decine di persone vengono uccise nell'attacco o risucchiate nello spazio e... non se ne fa menzione, nessuno ne parla, kirk non si fa domande sul suo operato, se avrebbe potuto agire diversamente per salvarli etc... anche nel finale sono tutti felici e brindano tranquilli come se non fosse morto nessuno. non dico di far vedere Peter Preston allievo motorista... ma un po' di peso per le decine di morti sotto il suo comando questo si, potevano metterlo. perlomeno nel brindisi finale.
3- le motivazioni "terroristiche" del cattivo sono un semplice: la federazione mi ha voltato le spalle, ora si mangia e si beve con quelli che fino a ieri erano i nemici giurati... non dico che doveva essere caratterizzato meglio; è un soldato con sindrome da stress post traumatico, bloccato da 200 anni su un pianeta sperduto all'interno di una nebulosa attraverso cui è molto difficile navigare. secondo me hanno sbagliato a tenersi il colpo di scena sulla sua identità fino alla fine... se l'avessero svelato prima avrebbero potuto puntare a delinearlo meglio, creare una specie di personaggio alla cuore di tenebra.
4- l'arma biologica non mi sembrava poi così potente. se fosse stata davvero così potente poteva anche essere rilasciata in un punto a caso della stazione, anche qui non avrei mostrato l'arma attiva con la "nuvoletta" di "roba cattiva" per 10 minuti intanto che i due scazzottano, sarebbe stato molto più incisivo un classico timer o simile che avrebbe sancito il via all'esplosione... timer che invece viene messo sul sistema di supporto vitale della stazione. boh. ad un certo punto si ha più paura che kirk possa cadere nella turbina piuttosto che l'arma esploda.