Comunque è incredibile quanto un mondo così in apparenza "monotono" sia in realtà di una bellezza unica da esplorare.
Il viaggio è davvero la parte che mi sta rapendo di più di DS.
Perchè non hai idea di quanto sia cafone e presuntuoso Cliff Bleszinski, ok ha creato Gears of War. Poi quando è andato per la strada sua lontano da Microsoft non ne ha azzeccata una e dilapidato patrimoni!
Ho paura che questo sia un problema di bilanciamento non previsto e non facilmente risolvibile. Nei giorni pre-lancio è vero che c'erano strutture create dagli altri giocatori, ma erano poche perchè pochi erano i redattori che ci stavano giocando. Si trovavano invece tantissimi carichi dispersi. Inoltre forse non si è tenuto conto dei matti che ci giocano 10-12 ore al giorno!
Probabilmente si dovrebbe ridurre il numero massimo di strutture che vengono visualizzate, e accentuare un po' gli effetti della cronopioggia.
Ma la moto non viene con me quando fast-travelo?
Sono arrivato a lake city e non la trovavo...poi guardando bene la mappa ho scoperto che era rimasta a port city...
Vabè ma Molyneaux qualcosa l'ha fatto, tra il periodo Bullfrog e i Fable. Volendo ci si può mettere pure Black&White. Semplicemente è sulle scene da 40 anni e man mano che si avanza con l'età lo spirito creativo va un po' a scemare (anche perchè si viene imbrigliati dal publisher).
Curiosità: ma voi i carichi li affidate spesso? Io finora non l'ho mai fatto, tendo sempre a consegnare i carichi altrui a destinazione, se magari devo andare ad una certa location per motivi di quest principale o missioni secondarie. Inoltre, quanto è probabile secondo la vostra esperienza che qualcuno consegni a destinazione un carico da voi affidato?
Inoltre, mi sto rendendo conto (magari sbaglio) che fare le secondarie non è che serva poi a molto, oltre a ricevere un po' di like e aumentare l'affinità con una determinata location non ci sono reward golose quindi boh, sembra che il gioco non valga tanto la candela, ma magari mi son perso qualche pezzo, ditemi voi...
Comunque non so come lo state giocando voi nel dettaglio,ma anche con l'aiuto dei mezzi (io per esempio ho sbloccato il camioncino) è tutt'altro che una passeggiata di salute. Anche perchè la seconda mappa è piena di crepacci, zone frastagliatissime e saliscendi piuttosto ostici. E' vero,ci sono piu strutture e specialmente vicino a fort knot o come si chiama ci sono delle strade asfaltate,ma spostandosi da quella zona la mappa è tutt'altro che "civilizzata".
Proprio nell'ultima sessione ho scaricato la batteria del camioncino che trasportava un carico molto pesante. Mi è toccato andare a prendere un'altro camioncino per fare il trasbordo della merce. Il bello è che ci ho messo un botto perchè ho fatto un casino col carico![]()
Nel frattempo era scoppiato il diluvio, col risultato che la crono pioggia mi ha arrugginito e iniziato a danneggiare il mezzo. Risultato, preso un dosso con un salto toppo violento e mi è esploso il camion![]()
Io non sono ancora arrivato al punto di sentire noia e sono all'inizio del 4 atto. Poi è innegabile che il gioco abbia dei difetti (la parte combat ad esempio coi muli è abbastanza orribile).
Comunque credo sia il gioco più difficile della storia da inquadrare e valutare.
Per moltissime cose non mi piace affatto e mi annoia, tuttavia non riesco a staccarmi. La componente on-line grazie alla quale hai questa sorta di collaborazione indiretta per migliorare il mondo di gioco mi prende troppo. Poi anche i vari strumenti e strutture che si sbloccano rendono la progressione appagante, anche se alla fine non fai altro che ripetere sempre le stesse identiche cose, solo che le fai in maniera più veloce ed efficiente.
Io l'ho inquadrato come Adventure/Survival con elementi di simulazione. Ovviamente non è inquadrabile come tantissimi FPS moderni alla Borderlands che integrano una forte componente RPG. Per questi è stato coniato il genere 'Shoot&Loot'.
Ricordo che negli anni '90 definivamo Diablo un hack&slash, mentre tanti arcade rientravano nella categoria beat 'em up (o picchiaduro a scorrimento in italiano). Poi con l'avvento del 3D le cose sono un po' cambiate, con hack&slash si è iniziato a indicare i giochi alla Devil May Cry, i beat 'em up sono spariti e i giochi alla Diablo sono diventati dungeon crawler.
Questo per dire che i generi videoludici sono in costante mutazione, e la spinta innovativa ha portato a una fusione di generi. Non penso che possa nascere un genere nuovo vero e proprio di Strand Game, perchè sarebbe troppo uno scopiazzamento di Death Stranding. Magari Kojima continuerà con altri 1-2 seguiti. Ma sono certo che alcuni elementi del gameplay verranno utilizzati anche in altri giochi action, vedi ad esempio un Days Gone 2 potresti tenere conto anche del terreno e dell'equilibrio anzichè correre indiscriminatamente anche sui pendii.
che sia una rara avis non derivativa ma, anzi, con grossi elementi innovativi, credo non lo possa negare nessuno
credevo non fosse più possibile
Io invece trovo molto "coerente" il personaggio con le attività che fa.
Mi spiego: molto spesso, nei titoli open world, ti ritrovi a fare cose che non c'entrano una fava con il personaggio che si interpreta.
Le fetch quest sono definite tali perchè si fanno robe che il tuo "ruolo" non prevede che tu normalmente faccia: sei un cacciatore di mostri? Ti fanno andare a consegnare un plico ad un NPC perchè sì. Sei un fuorilegge western? Vai a recuperare fossili.
Anche le attività secondarie molto spesso sono decontestualizzate dal ruolo del personaggio: sei un criminale di strada? Vai a giocare a tennis/freccette.
Qua in DS sei un corriere e, diamine, fai il corriere, sia nelle main quest che nelle fetch. E' giusto, è così che dovrebbe essere.
Lo stesso non si può dire, ad esempio, per RDR2: sei un fuorilegge che rapina treni, diligenze e banche? Le attività secondarie sono il poker, il bounty hunting e altre robe che con le rapine c'entrano ben poco.
TW3 aveva le missioni secondarie sulla caccia ai mostri e distruzione di tane di questi, in linea col personaggio.
In GTA5 passi il tempo a giocare a bowling... o in Mass Effect a scandagliare pianeti per recuperare materiali... sei uno Spettro, cazzo, le tue attività secondarie dovrebbero sempre essere inerenti a quel ruolo e non al minatore.
Forse è questo che sto maggiormente apprezzando di DS: la coerenza. Gli NPC che ti attaccano per rubarti il carico? Sono degli esaltati che lo fanno per consegnarli loro. E' strampalato, e fuori di zucca, ma almeno ha dato una motivazione per cui i MULI fanno quello che fanno.
Molto spesso nei giochi fai cose a caso perchèsì, senza motivo e senza logica. Per ora DS lo trovo abbastanza coerente.
Non perfetto eh, ma coerente.
io sono ancora all'inizio in pratica (capitolo 2) e sto girando per i primi tre avamposti.
mi rendo conto che però è davvero difficile dare un giudizio su DS adesso perchè bisogna avere un quadro
completo.
questa parte "social" per il momento mi sta piacendo però forse alcune volte va a contrasto con quello che vuole
essere il tuo viaggio da corriere. esempio se io prima del viaggio so già che troverò delle scale piazzate da altri
utenti in punti strategici perchè mai dovrei appesantire il carico portandole dietro? a quel punto preferisco tenere sam
piu leggero e portare qualche pacco in piu. poi magari andando avanti con la storia le cose cambiano.
idem per quando riguarda ponti,box postali,torri di guardia. se so già che ne troverò altre fatte il senso della raccolta di materiali
viene meno.
fermo restando che dare like ad altri utenti dopo aver trovato una struttura che ho utilizzato la trovo una cosa con una logica
vorrei sapere pareri da chi lo sta giocando completamente offline per capire come cambia la struttura di gioco e come si evolve
il mondo stesso.
Bhè, però prima devi arrivare a connettere il luogo, quindi la prima parte del viaggio la fai di fatto "offline" salvo poi veder spuntare le strutture altrui.
Quindi non ha senso forse "dopo" che colleghi la regione, ma prima ha cmq senso portarsi magari 1 scale e 2 pioli, che non si sa mai.
Idem il box: ne avevo piazzato uno a fianco di un accampamento dei MULI per poter consegnare rapidamente le cose invece che dover tornare indietro.
si vero prima devi connettere le basi e quello lo fai senza aiuti esterni però dopo nei successivi incarichi
trovi gli aiuti degli altri giocatori il che poi alla fine non è poi cosi sbagliato tanto sai gia bene o male dove andare.
però ecco per curiosità vorrei provare a fare una sessione completamente offline.
Imho giocare offline non ha minimamente senso.
È un gioco fatto appositamente per far interagire in maniera indiretta i giocatori gli uni con gli altri, togliendo questa possibilità con l'offline praticamente lo uccidi.
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Blade Runner il punto è proprio quello. Tu trovi quelle scale, quei pioli e quelle strutture perchè qualcuno le ha volute lasciare prima di te. Quando queste verranno distrutte dalla cronopioggia, se qualcun altro non le ricrea non ci saranno più.
Se invece ne metterai tu di nuove, riceverai una ricompensa in like (io avrei anche legato questa meccanica a una sorta di leaderboard e qualche ricompensa online).
finito, 44 ore di gioco.
Un titolo di rara bellezza.
È un gioco "difficile". Non che sia complicato da portare a termine, o ostico, ma che richiede dedizione, preparazione metodica al viaggio (virtuale), attenzione, ed un'applicazione mentale e fisica da parte del giocatore non indifferente.
Può per ovvi motivi risultare pesante, lento, io stesso l'ho anche un po' odiato per questo motivo, ma sa ricompensare il giocatore e regalare un bel po' di soddisfazioni.
Alla base parliamo di un titolo di nicchia, indie fino al midollo, ma che al tempo stesso vuole essere una sorta di "gioco-esperimento-sociale" che per funzionare, e per "consegnare" con successo il suo messaggio, ha bisogno di giocatori e di attirare l'attenzione. Un gioco il cui tema della connessione permea in tutto, nella trama, nei personaggi, ed è anche il fulcro del gameplay.
Un controsenso vivente: un gioco di nicchia, che per funzionare ha bisogno di uscire fuori, di diventare di massa.
Per me questo è l'aspetto più bello ed interessante del progetto, neanche così scontato a dir la verità.
L'altro lato della medaglia di tutto questo è evidente, abbiamo dato in pasto alle folle un gioco che altrimenti avrebbero giocato in pochi, e i risultati si sono visti.
L'universo sci-fi creato da Kojima e soci è eccezionale. Soddisfatto della trama, e devo dire che ho sudato freddo fino alla fine. Ho davvero temuto di trovarmi con un pugno di mosche in mano, e invece...
La mole di informazioni date al giocatore durante tutto il gioco è abnorme, ed è chiaro che ci siano ancora dei punti oscuri che chissà se verranno mai approfonditi, ma credo che sia stato fatto un ottimo lavoro in generale, la storia ed il suo contenuto arriva dritto al cuore.
Quelle ultime 4-5 ore di gioco sono state incredibilmente potenti, meravigliose, e da sole valgono il prezzo del biglietto, e non intendo solo il prezzo materiale, ma anche tutta la fatica spesa per finirlo.
Di carne al fuoco ce n'è davvero tanta, forse troppa? Si potrebbero fare parallelismi di qualunque tipo, forzando anche la storia e i personaggi, e d'altronde... chi se ne frega? È un titolo così provocatorio e ambizioso che sarebbe davvero un peccato limitarsi ad una solo visione del tutto.
Non so che altro aggiungere, queste sono le impressioni a caldo.
Penso che ci vogliano davvero le palle per lanciare nel mercato una roba del genere, e tanto di cappello a Kojima production, per me è gioco dell'anno nonostante tutte la miriade di difetti che si porta appresso.