
Originariamente Scritto da
Spidersuit90
Ni. Erano il metro di paragone perchè quasi nessun altro si cagava il genere fantasy e tantomeno GDR in prima/terza persona. C'erano i gothic. Poi?
Ora il metro di paragone in quanto a trama/storia è TW3. Come esplorazione del mondo mi voglio illudere sia diventato Zelda. A Skyrim rimane il pregio di avere creato un bellissimo mondo di giochi molto evocativo, ma ormai è vecchio e "troppo semplice" sotto molti aspetti, soprattutto se rapportato ad altri vg più moderni. La semplciità ci sta, ma fino ad un certo punto.
Skyrim è epic. TW3 è dark epic e Zelda è una fiaba. KCD devo ancora inquadrarlo e lo farò al termine. Per ora posso dire che è dai tempi di Skyrim che non mi immedesimavo tanto in un modo di gioco. Sarà la prima persona, sarà la realisticità degli ambienti, ma mi piace sotto molti aspetti. Skyrim era bello ai tempi ma ha fatto il suo tempo, da parecchio pure. Nessuno lo disprezza, ma inutile voler insistere che è il miglior gioco di sempre, perchè non è così. Era il miglior gioco nei suoi anni (7 anni fa quasi ormai) e nei primissimi successivi. Ora la metrica del genere la fanno altri titoli.
EDIT: che poi stavo pensando... in Skyrim puoi diventare tutto (mago, ladro, assassino, guerriero ecc ecc) e non ci sono limitazioni. O meglio, te le devi imporre tu. Se scegli una via non te ne precludi altre. Fighissima la totale libertà eh, mi evita di rifare ventordicimila run per fare tutti i PG possibili ed immaginabili, ma lo trovo molto poco GDR

Non sei inquadrato in un ruolo se non quello, iniziale, dell'avanzo di galera che diventa l'eroe... in TW3 sei un cacciatore di mostri e non puoi diventare l'arcimago di sarcazzo. In Zelda sei un guerriero. In KCD sei il figlio di un fabbro che fa la gavetta come sudiero di un lord e a poco a poco ti fai un nome. In Skyrim diventi tutto, volendo. No, per me non è quello il miglior modo di fare un GDR
