Cioè... pare di vedere gli sviluppatori che ti strizzano l'occhio in continuazione. Immagino certe loro conversazioni:
- "Che ne dici se, per fare intuire che la nostra protagonista non ha un orientamento eterosessuale, la rendiamo appassionata fin da bambina al gioco del pallone e delle action figures?"
- "Non male, però poi scombiniamo le carte e da ragazza la facciamo trasferire nel fighissimo loft metropolitano del tipo, così rendiamo evidente come gli spazi di lui prevaricano quelli di lei!"
- "Ottima idea, una relazione bi-curiosa che durerà poco perchè poi incontrerà la donna della sua vita"
- "Eheh, lei la facciamo vegana crudista munita di inseparabile essiccatore!"
- "E deve essere una persona di colore, è importante che sia di colore!"
*qui è dove si danno il cinque, ritenendo di avere avuto una brillante intuizione*
Ovviamente si realizzerà sotto l'aspetto professionale e avranno anche un figlio in uno degli happy ending videoludici più stucchevoli che io abbia mai visto. Sicuramente nella realtà esistono molte storie di questo tipo, e mi fa piacere, ma nell'atto pratico mi è sembrato un modo facile e accomodante per veicolare determinati messaggi in sequenza. Poi però penso alla mentalità del videogiocatore medio (strano che non abbiano dato inizio al review bombing) e probabilmente hanno avuto ragione loro nell'usare questo tipo di rappresentazione positivamente diretta, esplicita, priva di fraintendimenti.