Fotografia analogica Fotografia analogica - Pagina 3

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Discussione: Fotografia analogica

  1. #41

    Re: Fotografia analogica

    Citazione Originariamente Scritto da Enriko!! Visualizza Messaggio
    la cosa più semplice sarebbe rimediare un Minolta 5000 o quello che era (ci ho pensato varie volte)...se ne trovano anche a prezzi relativamente interessanti, ma è roba ormai "vecchissima"...con i problemi che ne possono seguire.
    Io per il 35mm uso un Plustek dedicato entry level. Non è una cosa veloce, ma la qualità ottenuta è accettabile (Contax G2, Planar 45/2, Provia 100f). Uno scanner dedicato medio formato costa davvero troppo, però :/

  2. #42
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    Re: Fotografia analogica

    Sono un paio d'anni che ho mollato, ma ho scattato un bel po' in analogico con una vecchia Canon FTql di mio padre, e una fichissima Yashica 124g. Inutile dirrvi che il medio formato è semplicemente fantastico

    Dato che sviluppare i rullini in bn non è così difficile e non serve una camera oscura vera e propria, ho sempre sviluppato tutto io a casa e ho uno scanner per negativi comprato usato sui 200 euro che funziona tutto sommato discretamente.

    Qui sul mio flickr ho un po' di miei lavori artistici, ci sono anche cose in digitale ma gli ultimi lavori sono tutti a pellicola https://www.flickr.com/photos/nimahel/

  3. #43
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    Crash course in fotografia analogica

    Buongiorno, oggi è il primo febbraio 1972 e parleremo delle fotocamere analogiche

    Dando per scontato che si abbiano già assimilato le basi della fotografia e, di conseguenza, si sappia usare una macchina fotografica (al limite c'è sempre il manuale), andrei a scoperchiare quel vaso di pandora relativo allo sviluppo dei nostri preziosi rullini.

    Grazie a Melchior che mi ha fatto la lista della spesa sappiamo che per lo sviluppo serve:

    1. Tank Patterson e spirali https://www.macodirect.de/en/darkroo...-incl.-2-reels
    E qua niente da dire, questo è uguale per tutti i tipi di rullini.

    2. Rivelatore https://www.macodirect.de/en/chemist...lfosol-3-500ml – Ovvero il componente che serve per avviare la reazione chimica
    E qua mi fermo perchè ho delle domande in merito:
    A. con quali pellicole posso/devo usare questo rivelatore? E' "universale"?
    B. La bottiglia è da 500ml... quante ne devo usare per un rullino?
    C. Una volta usato è da buttare? O posso riciclarlo?

    3. Bagno di stop https://www.macodirect.de/en/chemist...ilfostop-500ml – Se non erro, il componente per fermare la reazione chimica
    Domande:
    A. Ma non basta acqua? (del rubinetto/demineralizzata, ovvero quella che usa mia madre per il ferro da stiro? )
    B. Di nuovo... è universale? Va bene per tutte?
    C. Quanta me ne serve?
    D. E' riciclabile?

    4. Fixer https://www.macodirect.de/en/chemist...id-fixer-500ml – ? So solo che è riciclabile
    A. Ma serve? Mi pareva d'aver letto che non è obbligatorio usarlo, o sbaglio?
    B. Anche questo... va bene per tutti i rullini?
    C. Quanto ne serve?
    D. Quante volte posso riciclarlo?


    Riguardo il processo, ho seguito questo ottimo video della Ilford:



    Devo dire è molto chiaro, come è chiaro ovviamente che il processo (numero di inversioni, tempo necessario ad ogni step) varia a seconda della pellicola usata.

  4. #44
    Utente Antico L'avatar di Enriko!!
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    Questo è per lo sviluppo in B/N, e va bene per tutti i rullini (con i vari dosaggi e accorgimenti) che hanno quel tipo di sviluppo, se sviluppi a colore C-41 le chimiche sono diverse (anche se in giro ho sentito di qualcuno che sviluppava il BN con il C41, mai approfondito).

  5. #45
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    Ah ok, si sono interessato solo al BN. La domanda era sorta perchè vedevo gente usare di tutto, Kodak D-76, Rodinal, ecc., e mi era sorto il dubbio di che differenza ci fosse.

  6. #46

    Re: Crash course in fotografia analogica

    Dunque.

    2A: quasi tutte quelle in bianco e nero. Eviterei push estremi (niente Delta 3200 a 6400 iso) e non è adatto per microfilm tipo Adox CMS 20 II e Agfa Copex Rapid.
    2B: per un rullo 35mm ti servono circa 300ml di soluzione di lavoro, quindi 30ml di concentrato diluendo 1+9
    2C: potresti riusare la soluzione di lavoro, ma lo sconsiglio per i rilevatori, perché rende meno ripetibili i tuoi risultati (poi ci sono considerazioni da fare - lo sviluppo convenzionale non-stand utilizza come fattore di controllo il tempo e l'agitazione, non l'esaurimento delle componenti attive del rivelatore, che si considerano in modo approssimativo come in soluzione a concentrazione costante durante il processo)

    3A: in generale è più sicuro usarlo e ti permette di usare lo stesso fissativo più volte. Ci sono alcune eccezioni, ma interessano processi che non ti riguardano al momento (sviluppi staining tipo PMK)
    3B: praticamente tutte, sì
    3C: sempre 300ml di soluzione di lavoro, quindi 15ml di concentrato diluito 1+19
    3D: sì, entro certi limiti

    4A: serve assolutamente
    4B: sì, in alcuni casi puoi preferire un fixer alcalino (ma sempre per processi tipo PMK). I tempi sono i soliti per quasi tutti i rullini, escluse alcune emulsioni particolarmente sottili (Copex Rapid, per dire) che si fissano in meno tempo (al punto che devi diluire di più il fissativo per avere abbastanza tempo da garantire un fissaggio uniforme tramite agitazione)
    4C: 300ml di soluzione di lavoro, quindi 60ml di concentrato diluito 1+4
    4D: se ne prepari un litro, lo conservi nella bottiglia e ogni volta riversi all'interno i 300ml che hai usato dovrebbe andare bene per 15-20 rulli (alcuni tipi lo consumano più rapidamente), quindi 500ml di concentrato bastano per circa 50 rulli

  7. #47
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    Melchior immenso come sempre

    Sarebbe quasi da mettere in evidenza per chi volesse avvicinarsi alla fotografia analogica (dal digitale, quindi già sapendo le basi della fotografia).

    Dopo lunghe ed estenuanti ricerche ho concluso che punterò al T-Max 100 e qua un paio di domande:

    Ho letto che per sviluppare il T-Max usano praticamente tutti il D76 che è in polvere (mi sono già studiato eventualmente come preparare la soluzione, non è un problema) e viene usato in rapporto 1:1 (cioè, su 300ml sarebbero 150ml della soluzione e 150ml di acqua).

    Ci sono differenze/controindicazioni a usare il rivelatore della Ilford? Immagino che conferisca una resa diversa... cosa consigli?

    Andando ovviamente un po' a risparmio mi sono fatto questo carrello:

    T-Max 100: https://www.macodirect.de/en/film/bl...m-36-exposures
    Kodak D-76: https://www.macodirect.de/en/chemist...-make-1l?c=700
    Ars-imago stop bath: https://www.macodirect.de/en/chemist...tic-acid?c=701
    T-Max Fix: https://www.macodirect.de/en/chemist...x-for-5l?c=702

    ...o va bene usare tutto della Ilford?

  8. #48

    Re: Crash course in fotografia analogica

    Citazione Originariamente Scritto da Don Luca Visualizza Messaggio
    Melchior immenso come sempre

    Sarebbe quasi da mettere in evidenza per chi volesse avvicinarsi alla fotografia analogica (dal digitale, quindi già sapendo le basi della fotografia).

    Dopo lunghe ed estenuanti ricerche ho concluso che punterò al T-Max 100 e qua un paio di domande:

    Ho letto che per sviluppare il T-Max usano praticamente tutti il D76 che è in polvere (mi sono già studiato eventualmente come preparare la soluzione, non è un problema) e viene usato in rapporto 1:1 (cioè, su 300ml sarebbero 150ml della soluzione e 150ml di acqua).

    Ci sono differenze/controindicazioni a usare il rivelatore della Ilford? Immagino che conferisca una resa diversa... cosa consigli?

    Andando ovviamente un po' a risparmio mi sono fatto questo carrello:

    T-Max 100: https://www.macodirect.de/en/film/bl...m-36-exposures
    Kodak D-76: https://www.macodirect.de/en/chemist...-make-1l?c=700
    Ars-imago stop bath: https://www.macodirect.de/en/chemist...tic-acid?c=701
    T-Max Fix: https://www.macodirect.de/en/chemist...x-for-5l?c=702

    ...o va bene usare tutto della Ilford?
    Compra da Ars Imago, se puoi ritirare di persona; più tardi ti preparo una lista di link. Il D-76 si usa diluito 1+1 o stock, non è molto economico, in realtà, e non dura molto. Per il T-Max 100, se vuoi il risultato tecnicamente migliore possibile, scatti a 64 ISO e sviluppi in Spur HRX. Se vuoi 100 iso e uno workflow convenzionale usa lo sviluppo specifico T-Max Kodak o xtol.

    Ah, tra l'altro in realtà un thread esisteva già, ma non era molto utile come guida.
    Ultima modifica di Melchior; 01-02-19 alle 20:10

  9. #49
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    Ho controllato da Ars Imago, ma hanno pochissimo disponibile, la maggior parte delle cose sono da ordinare e arrivano dopo 20-30 giorni... considera comunque che non è che sia proprio vicino, devo farmi un po' di strada per arrivarci.

    Da Macodirect almeno hanno tutto disponibile e considerando quanta roba devo comprare ammortizzo molto i costi di spedizione. Tra l'altro hanno anche prezzi leggermente più bassi di Ars Imago.

    Comunque attendo i tuoi link e, soprattutto, la macchina fotografica, che prima di comprare tutto voglio sincerarmi che funzioni tutto correttamente
    E' stata spedita oggi dall'Olanda, in una settimana dovrebbe esser qui.

  10. #50

    Re: Crash course in fotografia analogica

    Citazione Originariamente Scritto da Don Luca Visualizza Messaggio
    Da Macodirect almeno hanno tutto disponibile e considerando quanta roba devo comprare ammortizzo molto i costi di spedizione.
    In questo caso ti basta prendere il tmax developer (o anche lo Spur HRX, ce l'hanno - i 64 ISO non sono molto diversi da 100 e ti assicuro che merita) da loro (io preferisco il fissativo ilford rapid fixer, ma va bene anche quello che hai linkato tu, come stop l'acido acetico è ottimo se non sei infastidito dall'odore, quello ilford è inodore).

    Sul fatto che merita: T-Max 100 a 64 ISO in Spur HRX risolve agevolmente 70 lp/mm con soggetti a contrasto ordinario (molto di più ad alto contrasto, ma non fotografi bersagli per test risoluzione, normalmente) con ottima struttura della grana (circa equivalente a un buon sensore da 16mp, come dettaglio).
    Ultima modifica di Melchior; 02-02-19 alle 00:15

  11. #51
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    Oddio... i 64 ISO un po' mi spaventano, devo ammetterlo. ISO100 sto già al limite della mia comfort zone, fotograficamente parlando. Basta un po' di nuvole o una giornata comunque uggiosa che devo iniziare a scendere a compromessi, usare apertura f/2, tempi 1/50, al limite e via dicendo.

    E tra l'altro se lo fanno pagare bene, 25€ per 2x250ml

    Certo, quella coppia di bottigliette ti dura tutta la vita, stavo leggendo che le vanno diluite tipo 6ml A + 6ml B per 250ml di soluzione... praticamente non lo finisco mai. In pratica le devo prendere con la siringa per essere preciso.

    Ci penso un po' sopra

  12. #52

    Re: Crash course in fotografia analogica

    Citazione Originariamente Scritto da Don Luca Visualizza Messaggio
    Oddio... i 64 ISO un po' mi spaventano, devo ammetterlo. ISO100 sto già al limite della mia comfort zone, fotograficamente parlando. Basta un po' di nuvole o una giornata comunque uggiosa che devo iniziare a scendere a compromessi, usare apertura f/2, tempi 1/50, al limite e via dicendo.

    E tra l'altro se lo fanno pagare bene, 25€ per 2x250ml

    Certo, quella coppia di bottigliette ti dura tutta la vita, stavo leggendo che le vanno diluite tipo 6ml A + 6ml B per 250ml di soluzione... praticamente non lo finisco mai. In pratica le devo prendere con la siringa per essere preciso.

    Ci penso un po' sopra
    Posso dirti che secondo Erwin Puts, che ha fatto i test con l'Apo-Summicron 50/2, l'HRX è il miglior rivelatore (escludendo l'uso microfilm). Peraltro sì, si conserva a lungo e si usa piuttosto diluito, non è costoso.

    64 iso non è neanche un intero stop meno di 100, non preoccuparti. Io scatto regolarmente con pellicole a 20 e 50 iso, anche d'inverno (a metà giornata, certo). Quando ti serve più velocità puoi usare T-Max 400 o Delta 400.

  13. #53
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    Oggi è un'altra giornata di schifo qua a Roma, piove a dirotto ed è tutto nuvoloso: faccio un po' di prove con la mia a7 a ISO64 (extended, ma vabbè) per farmi un "worst case scenario" e capire se in condizioni di brutto tempo riesco comunque a sbrigarmela pure a ISO64 senza dover fare troppi sacrifici.

    Una cosa che avevo letto e mi preoccupava un po' dello Spur (ma in realtà pure di altri rivelatori): c'è scritto che va conservato in una bottiglia di vetro (e fino a qui tutto ok) riempita però fino all'orlo.
    Ora, io mi ero fatto i calcoli con il D-76 originariamente facendo così:
    Prendo la busta da 1L e la diluisco riversandola poi in 3 bottiglie di birra da 330ml (la vaschetta peterson usa 315ml, quindi ci siamo).
    Quando devo sviluppare, apro una bottiglietta, ne verso la metà aggiungendo l'altra metà di acqua e poi, per tenere la bottiglietta riempita fino all'orlo, la diluisco in anticipo con l'acqua. Così facendo, se non ho letto male il datasheet, dimezzo la vita in bottiglia dello sviluppatore, ma almeno non mi si rovina. La volta successiva posso usarlo già così com'è e poi passare alle altre bottigliette.

    Con lo Spur come diamine faccio? (almeno per quel che concerne la soluzione A, quella B ho letto che non ha problemi)
    Ok, le bottigliette di birra da 250ml esistono, magari all'inizio pure me ne posso fregare perchè levo solo 6-7ml a botta, ma poi quando inizia a svuotarsi?
    Non posso tenermi 10 bottigliette di dimensioni diverse per averla sempre piena fino all'orlo!

    Poi, altro paio di maniche, riguardo il rivelatore TMax: mi ero andato a vedere sia quello che lo Xtol e ho letto che quest'ultimo è una sorta di evoluzione del TMax e del D-76 e i risultati, a detta di molti, sono molto buoni, superiori ad entrambi.
    Non mi sono ancora visto il datasheet con tutte le specifiche e diluzioni, però ero curioso perchè me l'avevi nominato anche te come possibilità.

    EDIT: quasi mi scordavo... lo Spur si può "tirare" in sviluppo per recuperare tipo mezzo stop?

  14. #54

    Re: Crash course in fotografia analogica

    Citazione Originariamente Scritto da Don Luca Visualizza Messaggio
    Oggi è un'altra giornata di schifo qua a Roma, piove a dirotto ed è tutto nuvoloso: faccio un po' di prove con la mia a7 a ISO64 (extended, ma vabbè) per farmi un "worst case scenario" e capire se in condizioni di brutto tempo riesco comunque a sbrigarmela pure a ISO64 senza dover fare troppi sacrifici.

    Una cosa che avevo letto e mi preoccupava un po' dello Spur (ma in realtà pure di altri rivelatori): c'è scritto che va conservato in una bottiglia di vetro (e fino a qui tutto ok) riempita però fino all'orlo.
    Ora, io mi ero fatto i calcoli con il D-76 originariamente facendo così:
    Prendo la busta da 1L e la diluisco riversandola poi in 3 bottiglie di birra da 330ml (la vaschetta peterson usa 315ml, quindi ci siamo).
    Quando devo sviluppare, apro una bottiglietta, ne verso la metà aggiungendo l'altra metà di acqua e poi, per tenere la bottiglietta riempita fino all'orlo, la diluisco in anticipo con l'acqua. Così facendo, se non ho letto male il datasheet, dimezzo la vita in bottiglia dello sviluppatore, ma almeno non mi si rovina. La volta successiva posso usarlo già così com'è e poi passare alle altre bottigliette.

    Con lo Spur come diamine faccio? (almeno per quel che concerne la soluzione A, quella B ho letto che non ha problemi)
    Ok, le bottigliette di birra da 250ml esistono, magari all'inizio pure me ne posso fregare perchè levo solo 6-7ml a botta, ma poi quando inizia a svuotarsi?
    Non posso tenermi 10 bottigliette di dimensioni diverse per averla sempre piena fino all'orlo!

    Poi, altro paio di maniche, riguardo il rivelatore TMax: mi ero andato a vedere sia quello che lo Xtol e ho letto che quest'ultimo è una sorta di evoluzione del TMax e del D-76 e i risultati, a detta di molti, sono molto buoni, superiori ad entrambi.
    Non mi sono ancora visto il datasheet con tutte le specifiche e diluzioni, però ero curioso perchè me l'avevi nominato anche te come possibilità.

    EDIT: quasi mi scordavo... lo Spur si può "tirare" in sviluppo per recuperare tipo mezzo stop?
    Hai capito male per il D-76, temo. Se lo usi 1+1 è one shot, lo diluisci, lo usi una volta e lo butti via (e tieni l'intera soluzione nella stessa bottiglia, tanto dura poco comunque - se proprio la cosa ti preoccupa puoi usare una bottiglia a fisarmonica). Questa cosa delle bottiglie di birra mi ha provocato disagio fisico.

    Per lo Spur tieni il concentrato nelle bottiglie originali, non è un problema serio. Se la cosa ti spaventa per qualche motivo puoi aggiungere azoto sopra, così esce l'aria ed è inerte, poi tappi.

    L'xtol è buono ma meno buono dell'HRX (e presenta in generale i problemi logistici dei rivelatori in polvere).

    No, l'HRX lo usi con pellicola esposta esattamente come indicato dal datasheet.
    https://s3-eu-central-1.amazonaws.co...gszeiten_d.pdf

  15. #55
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    Citazione Originariamente Scritto da Melchior Visualizza Messaggio
    Questa cosa delle bottiglie di birra mi ha provocato disagio fisico.
    Eh

    Ho capito, ovunque dicono "usa una bottiglia di vetro scura, possibilmente marrone" = bottiglia di Peroni Corrisponde perfettamente alla descrizione

    Invece di buttarle me le lavo per bene, le metto da parte e uso uno di quei tappi con l'interno in gomma per non far entrare l'aria. Mi sembrava una soluzione ideale.

    Per lo Spur tieni il concentrato nelle bottiglie originali, non è un problema serio. Se la cosa ti spaventa per qualche motivo puoi aggiungere azoto sopra, così esce l'aria ed è inerte, poi tappi.
    Ricevuto, allora probabilmente farò così

    L'xtol è buono ma meno buono dell'HRX (e presenta in generale i problemi logistici dei rivelatori in polvere).
    Capito
    Devo dire che l'HRX è comodo perchè è già in soluzione concentrata, quindi posso usarlo direttamente senza fare salti mortali tra acqua riscaldata e altri cavoli.

    No, l'HRX lo usi con pellicola esposta esattamente come indicato dal datasheet.
    Ok, quinidi con T-Max 100 devo esporre a 64ISO e basta, non ho modo di "stiracchiarlo" a 100ISO. Capito

    Invece se usassi il T-Max 400 (ad esempio quando devo fare scatti di interni)? Dovrei esporre a ~200ISO?

    Comunque grazie veramente per la pazienza infinita che stai mostrando, spero che i risultati che porterò varranno tutta 'sta pena

  16. #56

    Re: Crash course in fotografia analogica

    Citazione Originariamente Scritto da Don Luca Visualizza Messaggio
    Devo dire che l'HRX è comodo perchè è già in soluzione concentrata, quindi posso usarlo direttamente senza fare salti mortali tra acqua riscaldata e altri cavoli.
    Lo diluisci in una quantità adeguata di acqua distillata a 20°C e lo usi.
    Citazione Originariamente Scritto da Don Luca Visualizza Messaggio
    Invece se usassi il T-Max 400 (ad esempio quando devo fare scatti di interni)? Dovrei esporre a ~200ISO?
    T-Max 400 a ISO 320 (come indicato).

    La cosa più difficile inizialmente sarà mettere la pellicola nelle spirali (ti darò qualche consiglio in merito). Ah, effettivamente ti serve anche un "apriscatole" per rullini.

  17. #57
    Sounds Good L'avatar di Don Luca
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    Ah, non si sfila?

    Ho visto in un video che all'inizio, in luce, sfilavano il primissimo pezzettino del rullino e lo infilavano nella spira e lo incastravano, poi andavano nella camera oscura e lo finivano di caricare tutto, tagliavano l'ultimo pezzo, lo mettevano nel tank, chiudevano il tank e potevano tornare alla luce.

  18. #58

    Re: Crash course in fotografia analogica

    Citazione Originariamente Scritto da Don Luca Visualizza Messaggio
    Ah, non si sfila?

    Ho visto in un video che all'inizio, in luce, sfilavano il primissimo pezzettino del rullino e lo infilavano nella spira e lo incastravano, poi andavano nella camera oscura e lo finivano di caricare tutto, tagliavano l'ultimo pezzo, lo mettevano nel tank, chiudevano il tank e potevano tornare alla luce.
    Lo puoi fare ma è noioso e non facilissimo, inoltre rischi graffi.

  19. #59
    sticazzi imperiale +9370 L'avatar di maxx
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    OT
    Luca...ma una bella a7III no eh?






    ovviamente scherzo

  20. #60
    Utente Antico L'avatar di Enriko!!
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    Re: Crash course in fotografia analogica

    Citazione Originariamente Scritto da Don Luca Visualizza Messaggio
    Ah, non si sfila?

    Ho visto in un video che all'inizio, in luce, sfilavano il primissimo pezzettino del rullino e lo infilavano nella spira e lo incastravano, poi andavano nella camera oscura e lo finivano di caricare tutto, tagliavano l'ultimo pezzo, lo mettevano nel tank, chiudevano il tank e potevano tornare alla luce.
    Comunque la procedura è semplice, basta aver ben chiaro cosa si deve fare, sfilare il rullino e infilarlo nel tank completamente al buio è una procedura molto più semplice di quanto possa sembrare, il vero problema è avere un posto dove ottenere il buio "assoluto", cosa non proprio banalissima...

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