Vabbè il combattimento con le armi bianche é stato biecamente stuprato da ogni media esistente per motivi di resa..
Già, ed ormai ci siamo abituati come per il rumore delle noci di cocco al posto di quello degli zoccoli dei cavalli.
Secondo me poi, con l'overdose di modelle di 30 kg che pestano omaccioni al cinema che si è avuta recentemente, se ne riempiranno di sale del pronto soccorso...
pronti soccorso pieni di modelle? cancello tutti i giorni di vacanze da qui alla fine dell'anno
Beh l'arco lungo inglese è famoso per essere stato una delle armi migliori di quegli anni. Più gittata e più forza d'impatto dei comuni archi. Rendevano praticamente inutili tutte le armature in metallo, figuriamoci quelle in cuoio bollito.
Proprio inutili no: In genere in battaglia si usavano particolari punte di freccia che davano una maggiore penetrazione ma comunque tutto dipendeva dal punto di impatto della freccia e dalla qualita' dell'armatura.
Ovvio che se parliamo di cotte di maglia o armature di cuoio allora beh...
Diciamo che in generale le spade tendevano ad essere tramandate di padre in figlio per diverse generazioni, quindi per farle rimanere efficenti c'era bisogno di continua e attenta manutenzione. Ad esempio era usanza smontare la lama dal Koshirae e rimontarla in una specie di fodero di legno chiamato Shirasaya (https://en.wikipedia.org/wiki/Japane...ings#Shirasaya) quando questa non doveva essere usata per un certo periodo. In questo modo si preservava la lama dal rischio di corrosione.
+22.437 Messaggi dillà...
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Ed ecco che nasce il segno per "fankulo" in inglese
Rude English hand sign that derives from the middle ages. During the 100 years war the French would cut off the middle and index fingers of any English bowman so as they could never shoot again. The English would taunt the French by showing their fingers, so as to say "I can still shoot you Frog!" although todays meaning is more or less "fuck off you twat.![]()
Comunque questa storia di "divinizzare" la spada giapponese deve finire. Non erano tutto sommato niente di "strano". Le spade dei "vichinghi" del secolo 8-11 in quanto a complessità e qualità potevano non essere inferiori. La tecnica dell'acciaio a pacchetto e della tempra differenziata erano conosciuti in europa (come in cina) secoli prima che in giappone (nazione insulare dove tutte le innovazioni arrivavano in ritardo infatti acciaio a pacchetto e tempra differenziata si diffusero solo verso il 13 secolo). I ripiegamenti del materiale ferroso servono solo a ridurre il contenuto delle scorie insolubili. Con la fusione non ci sarebbe tale problema ma la fusione non era raggiunta nei processi antichi tranne in caso di produzione di ghisa (temperatura di fusione più bassa inoltre per decarburazione si può ottenere acciaio anche quelli dolci) i primi alto forni nacquero in cina, in europa già nel 13th secolo si iniziarono a diffondere oppure dell'acciaio (di solito alto contenuto di carbonio) al crogiolo sviluppato in india e già in uso nel secondo/terzo secolo AVANTI cristo. Se il minerale usato conteneva vanadio e altre "impurità" veniva fuori il vero damasco (oggi si usa questo termine anche per l'acciaio a pacchetto cioè fatto di più tipi di materiale) grazie alla formazione di carburi vari. Il risultato era una lama resistente all'usura ma comunque forse "morbida" dato che dubito si usasse la tempra anche perché andare oltre una certa temperatura si rischia di "resettare" la formazione dei carburi (la loro formazione richiede periodi lunghi di raffreddamento e il fatto di dover lavorare il pezzo a temperature non molte alte richiede alcuni accorgimenti).
Una caratteristica che rende le spade giapponesi tradizionali buone per essere usate solo contro cose morbide è che la lama non era omogenea come contenuto di carbonio. Infatti alle volte la parte centrale della lama poteva contenere solo ferro quasi senza carbonio (mediamente tra 0-0,25 % di carbonio). Il risultato è una differenza di durezza molto alta. Cosa comporta ciò? che la lama è si più resiliente ma anche poco elastica nel senso che basta sbagliare l'inclinazione della lama verso il taglio che la lama si deformi in maniera permanete (infatti nel kenjustu la correttezza della forma è fondamentale). Una si fatta spada non è adatta al combattimento in armatura completa in acciaio e anche per una questione di forma. In Giappone se non ricordo male solo i samurai di alto rango aveva le risorse e il diritto di indossare armature complete.
Le spade vichinghe avevano un tagliente meno duro e quindi meno tagliente ma la spada era più elastica (minore differenza di durezza) rendendola più adatta al combattimento con lo scudo (non in uso in giappone). Inoltre avendo il doppio filo sono anche più sottili quindi più sogette a "piegarsi" e da qui la necessità di maggiore elasticità. A partire dall'inizio del medioevo si passo a utilizzare solo acciaio omogeneo che risulta più "sostenibile" nella produzione....
Altra considerazione una masamune dalle analisi fatte aveva un contenuto di scorie intorno al 0,8% (le scorie rendono l'acciaio più fragile) per la parte tagliente e vicino al 2% per il centro. Per darvi un'idea gli acciai moderni hanno una percentuale talmente bassa da essere trascurabile inoltre un'armatura milanese, del sud della germania, della svizzera e dell'austria (insomma aerea alpi) del 16th secolo avevano un contenuto di scorie intorno 0,3-0,8% con contenuto di carbonio intorno al 0,6% (acciaio buono per farci anche le armi quindi le spade non potevano essere peggiori) . Quindi la capacità di produrre acciaio omogeneo di buona qualità nel rinascimento in alcune parti dell'europa aveva già raggiunto un ottimo punto e superiore al giappone nello stesso periodo...
Insomma di gente anche storici in passato di cavolate ne hanno dette del resto i giapponesi sono stati bravi a farsi diciamo "pubblicità" con la complicità dell'ignoranza degli americani e dell'indifferenza degli europei. Ma la situazione sta cambiando. Ora gli storici considerano meno "rozza" la dark age e il medioevo....
Ultima modifica di francescoG1; 28-10-16 alle 15:47
medieval 2 :smugmerda:
Non so se è vera, ma pare che le katane dovessero essere poi trattate con in guanti perchè il metallo tendeva a rovinarsi in fretta. Quindi andavano pulite con particolari prodotti e con cura maniacale.
Comunque, l'estate scorsa a Scarperia, ho visto una piccola mostra con una collezione di katane, wakizashi, tanto, armature dei samurai ecc... e devo dire che sono opere d'arte della madonna.
Alla fine ho dovuto reinstallare Chivalry: Medieval Warfare.
Prendo la mia zweihander, entro in un server a caso, carico nella mischia, mieto 4-5 giocatori di cui una buona metà della mia squadra e vengo kickato. Bellissimo.
consiglio i canali youtubb di lindybeige, scholagladiatoria e affini per far un po' di pulizia delle puttanate messe in giro dalle trasmissioni tv di history cannel
Ma non c'è un RTS o strategico medioevale decente che non sia:
1) Vestusto tipo AoE 2
2) Con parti "manageriali" pallose tipo Total War
3) Moderno ma con grafica in ASCII
Le parti manageriali, se ho capito cosa intendi, danno un senso al gioco, se vuoi solo un simulatore di battaglie creane una in un total war, no?![]()
stronghold?
Infatti il longbow non è stato usato da nessuno neanche in europa, solo dagli inglesi.
Quella porcata del Macuahuitl era fatta in ossidiana, quindi ancora più fragile delle spade dell'età del rame. Un po' come gli odierni coltelli in ceramica: tagliano come una madonna ma basta una scoreggia per romperli.