Il punto è un altro... nessun giornalista che avesse parlato del tema di Tiziana prima della sua morte e avesse fatto presente di come la vita e la reputazione di questa ragazza e della sua famiglia si fosse rovinata con poco; il sesso orale lo fanno tutti, non farlo è indice di qualche disturbo non di poco conto.
Il punto è che a queste situazioni non c'è soluzione; è il lato negativo del web. L'unica cosa che si potrebbe fare, anche se distruggerebbe i social e i siti di streaming, è di bloccare o oscurare di default le foto che ritraggono terze persone che non hanno approvato la foto.
Il problema resterebbe di come un social possa verificare in automatico se la persona che accetta il tag sia effettivamente lei.
Ci sono algoritmi di riconoscimento facciale precisi?
da quel che ho letto qua e là ha portato in tribunale mezzo web
con alcuni gli è stata data ragione con altri gli è toccato accollarsi una percentuale di spese legali che alla fine della storia hanno raggiunto i 20 mila euro
mi pare una cazzata improbabile, ma resta il fatto che ancora non vedo che senso abbia portare in tribunale tutte quelle aziende
non bastava aprire il culo agli stronzi che l'hanno diffuso (i suoi amici) e poi chiedere tramite il tribunale la rimozione?
edit: ecco appunto
Ritenta, sarai più fortunato.
io immagino la scena d'imbarazzo oggi a pranzo in milioni di familie italiane
TG1: Morta suicida la ragazza che aveva postato i suoi video hard su internet, divenuti in poco tempo popolarissimi...
Madre (sguardo accusatorio sul figlio): eh?
Figlio (come sceso dalle nuvole): Mah, io non ne sapevo niente...
E poi corre a cancellare la sub-directory C:porno\amatorial\italian\bocchini![]()
ora che si è uccisa son stati tutti rimossi, da you porn al motore piu' sconosciuto, utile farlo ora![]()
ma con un foulard..come si fa
orologio spiegaci tuPer alcuni motori di ricerca e altri siti, che avevano già provveduto alla rimozione delle immagini e dei commenti, l’azione era da respingere. La domanda, invece, era stata accolta nei confronti di Facebook e di altri soggetti ai quali veniva imposta l’immediata rimozione di ogni post o pubblicazione con commenti e apprezzamenti riferiti alla donna. Per quanto riguarda, poi, le spese il giudice aveva condannato Facebook ed altri tre soggetti al pagamento di 320 euro ciascuno per esborsi e 3645 euro per compensi professionali. La ricorrente era stata condannata al rimborso nei confronti di Citynews, Youtube, Yahoo, Google e Appideas di 3645 euro, per ciascuno, per le spese legali oltre al rimborso delle spese generali nella misura del 15%.
Ma cosa cazzo ci azzecca la violenza sulle donne?
Perchè a sto punto ogni volta che viene sputtanato un uomo e si suicida voglio che sia violenza sugli uomini, cazzo.
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano. Capitan Harlock
Dalle ultime rivelazioni, pare che i video fossero ideati e diffusi dal fidanzato, che amava vedere la propria donna fare sesso con altri e sentirsi dare del cornuto (cuckold).
http://napoli.repubblica.it/cronaca/...7/?ref=HREC1-2
/summon Kymya
Ultima modifica di MrBungle; 15-09-16 alle 11:56