Grande dekuius, magari trombi pure in orario lavorativo, ammettilo! Asd
tutto molto bello ma 1 giorno alla settimana di riposo è obbligatorio per legge (o 2 ogni 14 giorni), spero almeno che a chi ti elabora le buste paga mandiate un orario camuffato
http://www.arealavoro.org/riposi-di-lavoro-.htm
È possibile derogare la normativa sui riposi settimanali in caso di:
attività di lavoro a turni ogni volta il lavoratore cambi turno o squadra e non possa usufruire di periodi di riposo giornaliero o settimanale;
attività caratterizzate da periodi di lavoro frazionati durante la giornata;
attività svolta dal Personale del settore trasporti ferroviari;
specifiche deroghe dalla contrattazione collettiva.Ora, alcune aziende ti danno dopo 14 giorni di lavoro consecutivo due giorni liberi. Altre invece te li frazionano.Il periodo di riposo può anche essere calcolato su un periodo di 14 giorni invece che sette, consentendo al datore di organizzare turni di lavoro anche per più di 6 giorni
Altre ancora ti danno due giorni, ma uno te lo fanno recuperare la settimana successiva aggiungendo ore.
Quest'ultimo caso era come veniva gestito a me a MW: quando la domenica eravamo aperti la settimana prima avevamo un giorno libero, quella dopo anche ma negli altri giorni aumentavano le ore lavorative per "compensare" il giorno lavorativo mancato.
Con le "deroghe" e il decreto legge Monti sulla liberalizzazione è diventata anarchia, dove ognuno fa un po' come vuole, e so per certo di gente che inizia il lunedì 1, tira dritto fino a domenica 13 e poi riceve mercoledì 15 e venerdì 17 come giorni liberi, quando gli va bene.
le deroghe le conosco ma è come dicevo sopra, 2 giorni ogni 14, che poi da mw (o altri colossi) non lo facciano e se ne freghino perché hanno agganci con chi deve controllare è un altro paio di maniche, però non è legale, quindi non era così fino al 2007 come hai scritto sopra ma è così anche ORA
io ho lavorato per circa due anni, non ero assunto, avevo un altro tipo di contratto che non stiamo a specificare e praticamente andavo e venivo dall'azienda per poi finire a stare quasi sempre a casa a lavorare sul portatile. Però capitava che mi prendessi delle pause di tre giorni per trombare la mia ragazza come che lavorassi 7 su 7, tanto ai datori di lavori non cambiava niente, bastava avere il lavoro finito. MA ho lavorato veramente tanto perchè a volte lavoravo anche la notte visto che mi arrivavano il venerdi con un pacco di progetti alto trenta centimetri e mi dicevano "domenica me li mandi?", prendevo sommando i guadagnani sui 1100/1200 euro al mese e vivendo in casa erano soldi puliti, tolti i 180 euro di benzina per girare tra gli studi. Dopo due o tre anni così (non ricordo), ci fu una mega litigata con un datore di lavore che mi disse che non lavoravo mai che non dovevo rompere i coglioni per avere un contratto di lavoro assunto in azienda. Già ero esaurito di mio, ho sbroccato e ho mollato tutto. Avevo 23/24/25 anni. Adesso forse uno studio mi prende, dopo 8 mesi come operaio e 3 anni circa senza lavorare.
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Ah, quell'azienda adesso sta fallendo, e ci godo.
A Esselunga ,dove lavora uno dei miei migliori amici e mezza famiglia di mia moglie, è così.
A Media World, dove lavoravo nel 2007 e dove lavorano ancora molti amici, è così.
Non so nella dittarella di paese, ma nella GDO le mani nel culo le hanno da così tanto che nemmeno senti più dolore né godimento.
Picard quanti anni hai?
Picard, ma come sei potuto finire al Mediaworld? Avevi fallito il test della Kobayashi Maru?
Allora mi sono espresso male.
Fino al 2007 (perché quell'anno? Perché è l'anno in cui grazie a Dio mi sono tolto dalle palle dalla GDO) c'era un ("rispetto"? "Considerazione"? "Pietà"?) diverso per il dipendente.
Oggi la norma è far lavorare un cristo 14 giorni consecutivi. E se hai problemi accomodati, c'è la fila fuori di gente che leccherebbe la cappella gratis pur di dire "ho trovato lavoro"
Avevo sbagliato redshirt.![]()