Infatti il numero delle persone che si iscrive alle universita' e' in caduta. Ci troviamo esattamente nella situazione del giappone anni 80. Dove laurearsi era antieconomico. Poi si sono visti risultati.
Cmq il contratto proposto e' in linea con le offerte attuali. Detto questo considerarlo giusto o sufficiente per avere una vita dignitosa ne passa assai. Un paese dove uno, laureato con ottimi voti in economia e molto bravo fa il revisore dei conti lavorando 12 ore la giorno (sempre in giacca e cravatta mi raccomando) ed e' costretto a vivere in una casa in 4 (condividendo la stanza con un'altro), deve essere considerato un fallimento. Il prossimo passo sara' condividere lo stesso letto su turni diversi come nell'800.





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Ero convinto che in giappone ci forse scarsita' di laureati a seguito di un meccanismo simile a quello che sta' avvenendo in Italia (differenza salari laureati/non laureati troppo bassa). Pero' non ho trovato nessun riscontro googlando. Quindi dichiaro pubblicamente di aver detto una cazzata anche se in realta' non ne sono convinto. Se trovo qualcosa aggiungo.



